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Akis bacarozzo
Utente V.I.P.

Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


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Inserito il - 23 dicembre 2010 : 11:07:39 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Ho una curiosità, forse più linguistica che ornitologica:
a Bologna, ma credo anche in altre zone, lo spazzaneve si chiama in dialetto poiana. Qualcuno ha idea del perché? La poiana ha forse qualche caratteristica o qualche comportamento che la può accomunare con uno spazzaneve?

Silvia

RockHoward
Utente Super


Città: Udine
Prov.: Udine

Regione: Italy


9164 Messaggi
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Inserito il - 23 dicembre 2010 : 15:10:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Akis bacarozzo:

Ho una curiosità, forse più linguistica che ornitologica:
a Bologna, ma credo anche in altre zone, lo spazzaneve si chiama in dialetto poiana. Qualcuno ha idea del perché? La poiana ha forse qualche caratteristica o qualche comportamento che la può accomunare con uno spazzaneve?

Silvia


Ciao Silvia,
ho fatto una piccola ricerca ed ho letto da qualche parte che il toponimo
"pojana" e non "poiana" (almeno da come riportato) deriva dal vocabolo latino " Ploum-Plojum " che indicava un particolare tipo di aratro frequentemente usato nella tarda romanità.
Non ho trovato alcuna associazione di quel rapace con lo spazzaneve.

Ciao Nicola

--
Un fiore schiacciato sotto ai piedi si vendica donando l'ultimo suo profumo. (Anonimo)
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Akis bacarozzo
Utente V.I.P.

Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


424 Messaggi
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Inserito il - 27 dicembre 2010 : 10:59:42 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie, Nicola.
Beh, lo spazzaneve può ricordare un aratro, o almeno il trattore che lo tira. Forse da ploum deriva anche l'inglese plow.
Ho letto che il nome dell'uccello deriva presumibilmente dalle abitudini alimentari, in particolare dal fatto che mangia i pulli.
Quindi sarebbero due parole uguali per caso, con origini completamente diverse. Ma guarda un po', avevo sempre dato per scontato che lo spazzaneve prendesse il nome dall'uccello.

Silvia
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enotria
Utente Senior


Città: Gaibanella FE
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


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Inserito il - 27 dicembre 2010 : 11:36:32 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Nel dialetto ferrarese il pollo si dice "puj" e la poiana viene chiamata "pujana".

Mi pare quindi evidente la derivazione dell'uno dall'altro, es. : "la pujana la magna al puj".

Sempre nel dialetto ferrarese, un attrezzo rurale che viene costruito in azienda viene anche lui chiamato "pujana" ed è formato da due grosse tavole bloccate in verticale ed aperte a forma di V con un legno di traverso a fissare il tutto. Trainata da buoi una volta, dal trattore oggi, viene usata per togliere la neve dalle strade di campagna, dove naturalmente non arrivano gli spazzaneve cittadini.

Ora io non so se vi è una derivazione dal latino "Ploum-Plojum ", ma vi assicuro che la forma di questo spazzaneve artigianale assomiglia moltissimo ad una rapace che si getta in picchiata dopo aver avvistato un pulcino incustodito.
Ancora di più poi al momento della frenata aerodinamica fatta all'ultimo istante prima di schiantarsi al suolo: se non è uno spazzaneve quello !
Magari il rapace farà uno "spazza aria", ma la funzione è esattamente la stessa: spostare più aria possibile per rallentare la caduta, spostare più neve possibile per aprire la strada.

Cordiali saluti



Andrea ---> Link

Ogni oggetto ha la sua storia,
. . . io non vendo oggetti,
. . . . . . io racconto storie. (Enotria)
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Akis bacarozzo
Utente V.I.P.

Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


424 Messaggi
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Inserito il - 29 dicembre 2010 : 10:28:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Avevo pensato a qualcosa del genere, ma avevo un po' scartato l'ipotesi perché mi sembra che diversi rapaci si buttino sulla preda in quel modo e non capivo perché, tra i tanti, avessero scelto proprio la poiana. Ma forse è semplicemente perché nelle zone in questione è uno dei più comuni e conosciuti.

Silvia
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Stregatto
Utente Senior


Città: Arezzo


1023 Messaggi
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Inserito il - 30 dicembre 2010 : 23:23:34 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao Silvia,
è molto interessante e stimolante il tuo quesito!
Anch'io sono spesso "ossessionato" da simili curiosità sulle varie denominazioni che attribuiamo agli animali, e tento di comprenderne il perchè...

Per quanto riguarda la poiana, ti riporto un aneddoto che mi è stato raccontato da mia madre e che si riallaccia direttamente a quanto ha detto Andrea, che è appunto di Ferrara.
Mia madre è cresciuta nell'Agro Pontino, località che, come è noto, in tempo di guerra fu "colonizzata" da agricoltori provenienti da varie località del Nord Italia, tra cui i ferraresi. Quando era bambina le è capitato più volte di vedere dei contadini di quelle zone che, alla vista di un rapace che in cielo dispiegava le sue ali, cominciavano ad urlare come ossessi agitando le braccia come forsennati in direzione dell'uccello, gridando "La poiana! La poiana!". A chi domandava loro il perchè di quello strano comportamento, i contadini spiegavano che il grosso rapace costituiva un serio pericolo per quel giovane e "disgraziato" pennuto che era il pulcino...

A presto e Buon Anno!
Stregatto

Modificato da - Stregatto in data 30 dicembre 2010 23:35:17
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elleelle
Moderatore Trasversale

Città: roma

Regione: Lazio


30568 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 31 dicembre 2010 : 00:17:15 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Akis bacarozzo:

Avevo pensato a qualcosa del genere, ma avevo un po' scartato l'ipotesi perché mi sembra che diversi rapaci si buttino sulla preda in quel modo e non capivo perché, tra i tanti, avessero scelto proprio la poiana. Ma forse è semplicemente perché nelle zone in questione è uno dei più comuni e conosciuti.

Silvia


Io credo anche che le persone che, a suo tempo, hanno dato questo nome alla poiana, non avessero una grande cultura naturalistica e non tutti fossero in grado di distinguerla da un nibbio bruno o da un falco pecchiaiolo o addirittura da un astore.
Probabilmente, col nome di "poiana" si intendeva genericamente "grosso falco".
luigi
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claudio93
Utente Senior


Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


4304 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 31 dicembre 2010 : 00:50:43 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ma sai che io scopro adesso questo nome dialettale! ma si dice anche nel bolognese cittadino??
comunque mi piacerebbe fare(per quel poco che posso) qualche considerazione etimologica..
da un testo con brevi note sulle origini di nomi scientifici e comuni dei rapaci leggo che poiana deriva da un volgare "pollana" che significa o "falco pollo"(credo per l'aspetto) o "cacciatrice di polli", ad indicare una delle sue prede tipiche; cosa che accade in altri nomi come "lodolaio" con chiaro riferimento alle allodole che preda.
Buteo buteo, il suo nome scientifico, deriva dal greco "buzo" ossia grido, per via del suo forte richiamo.
non so quanto fosse avanzata l'ornitologia dai Romani in poi nella penisola (faccio riferimento al popolo che ha messo le basi della nostra lingua e cultura) però in affreschi di ville latine si nota una grande varietà di uccelli e credo che sapessero distinguere una poiana da sparvieri, nibbi o aquile, se no non mi spiegherei l'esistenza di diversi termini latini come "aquila", "milvus"(nibbio), "accipiter"(sparviere) o "falco"(questo direi si in generale per i falconi)...
spero di non aver detto cavolate!!

claudio
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enotria
Utente Senior


Città: Gaibanella FE
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


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Inserito il - 31 dicembre 2010 : 00:51:13 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Probabilmente, col nome di "poiana" si intendeva genericamente "grosso falco".


Per quanto riguarda i contadini ferraresi ci puoi scommettere: per loro poteva essere qualsiasi rapace abbastanza grande da attaccare un pulcinotto.

Per questo inverto la domanda iniziale e mi chiedo invece come sia saltato fuori per la povera poiana questo nome che la legava indissolubilmente alla strage di polli ed a terrore dei pollai, in buona compagnia con volpi, faine e donnole.

Cordiali saluti

Andrea ---> Link

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claudio93
Utente Senior


Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


4304 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 31 dicembre 2010 : 01:03:04 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di enotria:
Per questo inverto la domanda iniziale e mi chiedo invece come sia saltato fuori per la povera poiana questo nome che la legava indissolubilmente alla strage di polli ed a terrore dei pollai, in buona compagnia con volpi, faine e donnole.

questo si deve secondo me ai contadini suggestionabili..ovviamente le persone legate agli animali per la propria sopravvivenza notavano di più un attacco ai propri polli o ad altri animali che si potevano cacciare, piuttosto che predazioni di topi, arvicole, piccoli uccelli ecc...

claudio
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win67
Utente Senior

Città: bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


661 Messaggi
Micologia

Inserito il - 01 gennaio 2011 : 15:57:39 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Forse abbiamo risolto il dilemma.
Ieri sera ho chiesto ad un mio amico con tradizioni bolognesi e mi ha detto che veniva chiamato poiana non lo spazzaneve che si chiama direi "trazza" o qualcosa di simile ma il lampeggiante dello spazzaneve quando lo si vedeva da lontano, probabilmente per la sua somiglianza nel girare e le evoluzioni della poiana.
Ciao Vincenzo
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enotria
Utente Senior


Città: Gaibanella FE
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


1322 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 01 gennaio 2011 : 18:34:56 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
E tu ti fidi di quello che ti racconta un bolognese ?

Guarda che la "pujana" come strumento agricolo esiste già da diversi secoli, ben prima che inventassero il lampeggiante !

Cordiali saluti

Andrea ---> Link

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Barbadoro
Utente Senior

Città: Casalecchio di Reno
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


2494 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 03 gennaio 2011 : 00:39:46 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
La questione mi incuriosisce per diversi motivi.

Che tra bolognese e ferrarese (ma probabilmente in un'area più ampia tra Emilia e Veneto) con la stessa parola vengano denominati sia un attrezzo tradizionale che un uccello rapace, è un dato certo.
Anche perché la differenza poiana/puiana non è significativa, in quanto entrambe le varianti indicano indifferentemente l'uno e l'altro (la "j" che sostituisce la "i" semivocalica è una pura precisione ortografica).
La poiana, uccello rapace, deriverebbe, secondo le etimologie correnti, dal latino parlato "pullianam", diminutivo di "pullus".
Lo conferma anche Andrea (Enotria) quando scrive:
Nel dialetto ferrarese il pollo si dice "puj" e la poiana viene chiamata "pujana".
Mi pare quindi evidente la derivazione dell'uno dall'altro, es. : "la pujana la magna al puj".

Diversa, ma altrettanto interessante, è l'etimologia citata da Nicola (RockHoward):
"pojana" e non "poiana" (almeno da come riportato) deriva dal vocabolo latino " Ploum-Plojum " che indicava un particolare tipo di aratro frequentemente usato nella tarda romanità.

Derivazione che credo sia riferita ad un toponimo (Pojana Maggiore, Vicenza), ma che può benissimo essere alla base anche dello spazzaneve tradizionale, che ha appunto la forma di un vomere.

Non credo però che da origini così diverse si sia arrivati casualmente alla perfetta omonimia moderna. Probabilmente siamo di fronte ad un caso di paretimologia tradizionale. Nel parlato popolare potrebbe essere che la poiana (uccello), parola più diffusa e usata, sia stata presa come origine "sensata" per il "plojum"(spazzaneve rurale), parola più tecnica e meno usata, e che con la prima aveva, almeno, una certa assonanza. Ma questa è solo un'ipotesi...

C'è però un fatto curioso che vorrei proporvi: nell'Italia centrale esiste un fenomeno linguistico analogo. Tra le province di Arezzo, Perugia e Pesaro (anche qui la delimitazione è da verificare) il nome tradizionale dello spazzaneve rurale trainato da buoi (identico a quello descritto da Andrea-Enotria), attestato almeno da fine '800, è "la lupa" !!!
Non è forse curioso che lo stesso attrezzo sia chiamato, popolarmente, con nomi di animali, per di più entrambi rapaci ???

Direi che il caso è più che mai aperto...

Ciao
F.

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Forest
Moderatore Tutor


Città: Sesto San Giovanni
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


8864 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 03 gennaio 2011 : 00:57:28 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Condivido le ipotesi di Barbadoro. Interessante, questa discussione! (Ogni tanto, sul forum emergono argomenti di linguistica, etnologia e tradizioni popolari davvero degni di nota! Peccato solo che siano un po' dispersi qua e là…)


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mauriziocaprarigeologo
Moderatore

Città: marina di montemarciano
Prov.: Ancona

Regione: Marche


3189 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 03 gennaio 2011 : 08:04:08 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
sì, è vero, la questione, come tutte quelle che hanno a che fare con le origini dei nomi, è molto interessante;
se può essere utile alla discussione, aggiungo che nell'italia centrale è abbastanza comune anche il cognome Poiani, nonchè vari toponimi del tipo "pojole" "pujole" e simili...

ciao

maurizio
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“Un géologue est essentiellement un lithoclaste, ou rompeur de pierre…” - D. Dolomieu

“Non crederai a tutte queste sciocchezze, vero Teddy?” - M. Ewing (geofisico e oceanografo) a E. Bullard (geofisico), a proposito della tettonica delle placche (NY, 1966)
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claudio93
Utente Senior


Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


4304 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 03 gennaio 2011 : 12:46:30 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
non avrei mai pensato di trovare sul forum qualcuno di Casalacc!!

ma torniamo a noi! in bulgnais a's dis "pujèna"(o puiana)...però io per pollo conosco "pulaster" non so se ci sono altri modi di dirlo..
inoltre cercando informazioni ho trovato in casa un bellissimo vocabolario bolognese-italiano dell'800!
vorrei comunque sottolineare che di dialetti della zona se ne hanno moltissime varietà diverse in aree ristrette, ad esempio se viene parlato in centro a Bologna o subito nei comuni limitrofi...purtroppo oggi lo si parla sempre meno...

ma la domanda che mi sorge ora(dall'etimologia citata da Franco) è: perchè i romani chiamavano piccolo pollo una poiana??


claudio
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Barbadoro
Utente Senior

Città: Casalecchio di Reno
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


2494 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 04 gennaio 2011 : 00:26:36 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Con "pullus" in latino s'intendeva un giovane animale, genericamente, non il nostro pollo, nel senso di giovane "gallinaceo".

La denominazione volgare di "poiana", uccello rapace, è già attestata dall'illustre naturalista bolognese Ulisse Aldrovandi nel XVI secolo (Ornithologiae, Lib. V, Cap. VII, 362-373. Qui: Link).
Paolo Savi scrive, ad inizio ottocento, che "Pojana" è sinonimo di "Falco cappone".
Entrambi parlano di un suo valore alimentare: "Nell'inverno ingrassa molto, ed allora è stimato, dalla povera gente, come un cibo delicato" (Ornitologia toscana, tomo 1°, 29-31. Qui: Link).

Quindi la poiana mangerà pure i polli, ma, una volta almeno, faceva anche la fine del pollo... arrosto!

ciao

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enotria
Utente Senior


Città: Gaibanella FE
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


1322 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 04 gennaio 2011 : 09:42:32 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
vocabolo latino " Ploum-Plojum " che indicava un particolare tipo di aratro frequentemente usato nella tarda romanità.

Sarebbe interessante se qualcuno di noi, più ferrato nel latino di quanto sia io, facesse una piccola indagine per capire come era fatto questo attrezzo, forse era molto simile a quello di cui parliamo ora.



Probabilmente siamo di fronte ad un caso di paretimologia tradizionale. Nel parlato popolare potrebbe essere che la poiana (uccello), parola più diffusa e usata, sia stata presa come origine "sensata" per il "plojum"(spazzaneve rurale), parola più tecnica e meno usata, e che con la prima aveva, almeno, una certa assonanza.

Sono perfettamente d'accordo.


Tra le province di Arezzo, Perugia e Pesaro (anche qui la delimitazione è da verificare) il nome tradizionale dello spazzaneve rurale trainato da buoi (identico a quello descritto da Andrea-Enotria), attestato almeno da fine '800, è "la lupa" !!!

Direi che il significato è lo stesso, la lupa nell'appennino centrale fa sparire le greggi, la poiana nella pianura ferrarese è il terrore dei pollai, la "pujana" come attrezzo fa piazza pulita della neve e di tutto quello che le si para davanti.
Vorrei anche aggiungere che una volta la "pujana" non serviva solo per togliere la neve, ma era un po' la ruspa di campagna tuttofare: la si usava anche per risistemare le strade ghiaiate, perché passando riempiva le buche con la ghiaia che trascinava avanti, la si usava dopo la semina, per costipare attorno al seme il terreno ed in tal caso sotto la slitta veniva fissata una lamiera, "la grumbiala", per non farla affondare e caricata con sassi, i "copacan" usati per macerare la canapa, per appesantirla. Stesso uso alla fine dell'inverno sui seminativi, per compattare il terreno sollevato dai geli invernali e per favorire l'accestimento del frumento.
Ho chiarito questo solo per far notare come non sia un attrezzo di poco conto, ma uno strumento che nel corso dell'anno veniva utilizzato più e più volte e per usi diversi.


Immagine: la Pujana, attrezzo agricolo simile ad una ruspa, trainata dai buoi o dal trattore.
Poiane e spazzaneve
19,89 KB



Ha, stavo dimenticando un altro uso tipico della "pujana": avete presente i famosi "cerchi nel grano" ?
Bé, è proprio lo strumento giusto per farli.


Cordiali saluti



Andrea ---> Link

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Modificato da - enotria in data 04 gennaio 2011 09:58:18
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claudio93
Utente Senior


Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


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Flora e Fauna

Inserito il - 04 gennaio 2011 : 17:21:41 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
grazie Andrea per questa bella spiegazione sugli utilizzi dell'attrezzo!

Entrambi parlano di un suo valore alimentare: "Nell'inverno ingrassa molto, ed allora è stimato, dalla povera gente, come un cibo delicato"

ah, giusto...grazie!

claudio
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claudio93
Utente Senior


Città: Bologna
Prov.: Bologna

Regione: Emilia Romagna


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Flora e Fauna

Inserito il - 21 gennaio 2011 : 20:30:31 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
stavo guardando l'etimologia di qualche altro nome quando ho notato che aquila deriverebbe dal latino aquilus=bruno-fosco, allora mi è sorto un dubbio... avevo infatti trovato sul dizionari di latino, cercando il significato pullus=giovane animale, che pullus ha anche il significato di pulito(che non mi pare ci interessi) e di bruno-scuro-fosco!
e così mi domando in preda a una momentanea pazzia: non è che si è fatto lo stesso ragionamento per aquila e poiana???
in latino però il termine aquila esiste comunque col significato odierno diciamo, mi chiedo quindi se anche il latino aquila derivi dal latino aquilus...

scusate gli sproloqui

claudio
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jimmyjjohn
Utente nuovo

Città: Arizona
Prov.: Rovigo


6 Messaggi
Micologia

Inserito il - 13 maggio 2014 : 05:44:00 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Spazzaneve Dite addio alla neve. Di solito la prima neve è motivo di gioia. Tuttavia più tardi, quando i marciapiedi ed i passi carrai devono essere liberati dalla neve.

Modificato da - D21 in data 14 maggio 2014 01:08:55
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