Sono fresco di iscrizione e vi faccio i complimenti per il forum, mi ha colpito da subito. Se non vi disturbo visto l'interesse che ho per l'argomento non riesco a non postare qualche foto con storiella annessa.. Un maschio territoriale che incontreremo spesso verso metà agosto (estro delle sottili)
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Modificato da - mauriz in data 14 settembre 2009 09:57:51
Il folletto rosso ha un atteggiamento quasi burlone... proprio da folletto.. ogni tanto guarda in giro attento e poi cosa fa? si nasconde
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e guarda chi compare dopo pochi secondi.. il nostro giovincello ritratto qui in compagnia di alcune fagiane liberate all'uopo per il prossimo futuro settembre(loro malgrado incerto)
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una piccola pascolata sempre all'erta ovviamente e oplà chi ti ricompare? il nostro territoriale che ha giocato a nascondino con il giovane, con grande e da 400metrista sorpresa di quest'ultimo (a dirla tutta la galoppata bella lunga se la sono fatta in due)
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Modificato da - mauriz in data 14 settembre 2009 09:41:06
Aggiungiamo anche altri due soggetti un maschio incontrato per due sole sere
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solo in questa serata sono riuscito a fotografarlo, la successiva è uscito che era troppo buio; era un soggetto difficile, stavo salendo il terrapieno che da al campo per andarmi a piazzare quando ho intravisto la sottile, mi sono inginocchiato, preso il monopiede piazzato la macchina e sono rimasto li a scattare (dalla loro posizione probabilmente vedevano solo il cappello e poco piu', nonstante fossi con il cielo alle spalle che è la posizione peggiore)la sottile non ha fatto una piega ma lui si è affacciato per un pò e poi è rientrato, non mi ha visto ma qualcosa non gli quadrava e ha girato i tacchi; direi che di tutto il gruppo fosse il piu' vecchio ( e anche il piu' palcuto) intrattabile xchè quando era fuori dopo poco faceva andare via tutti gli altri (normalmente il gruppetto standard è di circa 10 elementi, al momento non ancora aggregati ovviamente) Altro soggetto (che poi ha un gemello) è questo piccolo pedone
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che non attraversa sulle striscie (prima o poi gliele dipingo per terra ;) )
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Modificato da - mauriz in data 14 settembre 2009 09:55:14
Come passa il tempo.. basta meno di un mese e un livello di testosterone piu' basso che troviamo sia puntuto che adulto a pascolare insieme
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Spero di non avervi tediato, di aver classificato correttamente i soggetti (ritengo di si ma non mi dispiace confrontare, anzi); alcune foto sono di buona qualità, altre decisamente meno ( e corrette poco) cmq leggendo alcune pagine sull'argomento mi era balenata la storiella... forse le dimensioni delle immagini sono un pò grandicelle, se non disturbano le lascio cosi altrimenti basta dirlo che le riduco o le tolgo. Maurizio
Modificato da - mauriz in data 14 settembre 2009 10:15:38
Ciao Maurizio, .... ben arrivato tra noi! A me sembra che la dimensione delle immagini vada più che bene; ... immagini spettacolari .... molto belle e interessanti ... e anche il racconto mi è sembrato simpatico e gradevole; continua pure a ... "tediarci" in questo modo
Mi pare che anche come classificazioni tu non sia alle prime armi, .... anche se alcuni termini mi indirizzano verso una scuola di tipo "venatorio" .... sbaglio?
Da parte mia una valutazione diversa solo sulla sottile (forse ex sottile) ... sull'atteggiamento del maschio nella quinta immagine (si chiama flehmen ... il fippio lo emettono le femmine o i piccoli) .... e sul fatto che le sottili vanno in estro verso metà agosto, in quanto non è una regola categorica; l'estro delle femmine di capriolo è indotto e stimolato dal corteggiamento del maschio, .... che è tanto più prolungato quanto più la femmina è giovane (questo è vero) ... ma un maschio può tranquillamente corteggiare e coprire una sottile anche in luglio. Ciaoo.
Grazie per il benvenuto Luciano. Sono circa due anni che seguo documetandomi (con qualche risultato) gli ungulati della zona (principalmente caprioli, cinghiali in numero un pò ridotto, daini in alcune zone specifiche con capi che si posono trovare " a spasso" cervi ben di rado) Non sono un cacciatore ma hai perfettamente ragione,i termini che utilizzo sono derivati dai testi che ho potuto reperire che sono di tipo venatorio, mi sembra che non si possa fare nomi e titoli altrimenti sarebbe molto chiaro. Il maggior confronto su opinioni/esperienze riesco ad averlo solo con cacciatori non essendoci gestioni diverse in loco. Dal testo piu' descrittivo sul capriolo avevo letto che la sottile di 14 mesi era la prima ad andare in estro, quella di 1 anno piu' "vecchia" verso metà agosto e le femmine che hanno già partorito nel periodo intermedio, ma nulla si può prendere come oro colato; nella valutazione di questa ho preso principalmente in esame il fatto che il ventre non era basso e anche che vista da dietro il profilo non era largo come quello delle femmine che hanno partorito da 3 mesi (o giu' di li), vero anche che potrebbe avere saltato un anno, non saprei, o posso cmq sbagliare.. Cmq pressoche tutte le sere che mi piazzo in zona i punti di uscita suo e del maschio sono quasi sempre uguali, lei non l'ho mai vista con piccoli nelle vicinanze (non necessariamente intorno vista la loro indipendenza) in compenso all'avvicinarsi del puntuto se ne è sempre andata (potrebbe essere il figlio suo allora) 1-2 settimane prima in una zona piu' vicina in un punto particolare c'era un via vai non indifferente, tre femmine con prole che gironzolavano sempre in zona e alcune sera l'una altre sere le altre avevano il maschio appresso in corteggiamento (se si può dire cosi visto che segue e annusa di continuo);i piccoli i primi a uscire (buffissimi quando si mettono a fare le lotte) L'emissione sonora del maschio non avevo mai trovato che avesse una nomenclatura diversa, segno che si impara sempre ben venga Maurizio.
Modificato da - mauriz in data 14 settembre 2009 13:30:58
Messaggio originario di mauriz: L'emissione sonora del maschio non avevo mai trovato che avesse una nomenclatura diversa .....
No, il flehmen non indica l'emissione sonora del maschio (che si chiama comunque "abbaio") ... ma un arricciamento all'indietro del labbro superiore, caratteristico di diversi mammiferi (soprattutto ungulati e felini); questo particolare movimento facilita il trasferimento (e la successiva percezione) di sostanze chimiche odorose nel loro organo di Jacobson. L'arricciare il labbro superiore aspirando profondamente, consente loro di trattenere la sostanza odorosa (ferormoni) all'interno dell'organo olfattivo per un tempo un po' più lungo. Non è propriamente la discussione giusta .... ma ti mostro ugualmente un piccolo filmato di un fusone di daino in flehmen ... (ho anche sbagliato il titolo scrivendo erroneamente flehman):
Benvenuto nel forum Maurizio. Complimenti per le foto belle e descrittive ed anche per il tuo approccio ai caprioli (ed ungulati in genere) che è già molto buono e di fatti ti ha dato ottimi risultati. Paolo.
Luciano non avevo capito che intendessi l'arricciamento del labbro ok ,l'abbaio è comune sia al maschio che alla femmina (ridicoli i giovani i primi periodi che lo emettono, ha un suono tremolante e incerto), sembrerà assurdo ma a me sembrava che il fippio lo emettesse anche il maschio in quelle serate, difatti un pò c'ero rimasto xchè non glielo avevo mai sentito;se lo emettono solo femmine e piccoli sicuramente era solo la femmina, cmq erano in rapida sequenza, uno dietro l'altro per alcuni secondi (se non erro dovrebbe essere proprio l'emissione della femmina in eccitazione) cmq devo riguardarmi come si valuta la femmina... Stasera li ho reincontrati, ne ho approfittato per rifargli la fototessera da mettere sulla carta d'identità
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al pascolo con un'altra coppia un pò a distanza, alla lei serviva uno stuzzicadenti
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Modificato da - mauriz in data 14 settembre 2009 22:45:10
Fantastiche anche queste immagini, veramente bravo! Ci daresti un'indicazione (anche generica) della tua attrezzatura?
Messaggio originario di mauriz: .... cmq devo riguardarmi come si valuta la femmina...
Non preoccuparti più di tanto se a volte le mie valutazioni sono o saranno un po' diverse dalle tue, innanzitutto non è detto che io abbia ragione ... secondariamente la discriminazione delle femmine sottili dalle adulte di solo un anno in più ... non è una cosa semplice; si sono verificati talmente tanti errori a riguardo, che la distinzione delle femmine in classe uno e due è stata eliminata anche a livello di censimenti (secondo me erroneamente). Ciaoo.
Grazie per il benvenuto Miventu e Michela. Hai ragione Michela, forse mi sono presentato anche troppo con il botto, non vorrei si fraintendesse, non sono certo un mago o un professionista o simile, mi diletto. Pienamente d'accordo Luciano e tranquillissimo, si parla per valutare e verificare, il fatto è che sul classificare le femmine ho solo qualche riga presa da il patrimonio capriolo (ops, si può dire?) e non dice piu' di tanto, sono aperto a consigli suggerimenti; anche nel bolognese quest'anno nei censimenti avevano cambiato la classificazione rispetto al precedente (non che sia molto ferrato su come vengono classificati sia prima che dopo) Per rispondere a tutti faccio una piccola premessa per arrivare a dire cosa uso xchè altrimenti sembra quasi che sia la macchina a fare il tutto, e sarebbe decisamente un grosso errore (niente di nuovo, lo sapete già) prima vanno affrontate altre problematiche, mimetismo, conoscenza del terreno e di chi ci pascola, niente di impossibile, ma cmq ha la precedenza a meno di non avere già una buona dose di esperienza (e anche questo in parecchi lo sapete già). Mettiamola cosi, ho iniziato a fotografare due anni fa spinto dal fatto che ogni volta che uscivo per una passeggiata a piedi ne incontravo, nel bosco, in campagna, in questi periodi (anche un pò prima) inizialmente con una d70 e una compattona con risultati moolto deludenti un pò per le focali corte ma sopratutto per l'inesperienza; acquistai un 80 400 usato e da li ho iniziato a divertirmi, con tutte le limitazioni di esperienza.Ho fatto una pausa quell'inverno xchè dopo il periodo di settembre in cui c'è una buona visibilità gli incontri erano piu' difficoltosi e quindi anche la voglia di cercare, cosi piu' che altro ho cercato di documentarmi/stare fuori per vedere e capire un pò di piu' sulle abitudini e cercare come avvicinare gli animali il tutto senza macchina (il capriolo degli ungulati è il piu' presente e avvistabile nelle mie zone) incontrando spesso alcuni selettori con i quali direi di avere un buon rapporto di scambio di informazioni, spesso rimanendo in zona posta, lo scorso anno ho iniziato a muovermi con la macchina fotografica e piano piano i risultati riesco a ottenerli. Ho anche alcuni scatti fatti con l'85 fisso, ovviamente non primi piani. l'80 400 lo considero un buon obiettivo da passeggio per queste cose, anche se il sistema reflex è relativamente ingombrante rispetto ad altri sistemi cmq l'ottica è un buon compromesso peso/prestazioni/maneggevolezza, il meglio in assoluto non esiste. Ultimamente uso una s5pro e un 300 (le foto postate sono tutte fatte con quello) a volte moltiplicato 1.7 a volte no Le dimensioni/peso/limitazioni di inquadratura sono decisamente diverse dall'altro (bisognerebbe poter utilizzare entrambi)e inizialmente infatti stavo quasi pensando di ridarlo indietro vs che portavo a casa pochi risultati complice anche il periodo, giugno non è il massimo per la visibilità dei caprioli,ma aggiustando qua e la (nel vero senso della parola) quando riesci a prendere la mano ci sono tutti i suoi vantaggi, ovviamente è l'opposto dell'uso da passeggio, il solo fermarsi 5 min per aspettare che si calmi l'animale da parecchio da fare, e di certo non lo tieni a mano libera davanti l'occhio, figurarsi se dovessi stare li 1 ora come mi è già successo con l'altro, molto meglio da punto fisso. Le foto fatte sono in parte dietro una rete fogliata sotto un albero, in parte seduto su uno sgabello/treppiede/ qualche pezzo di rete per confondere (sotto la rete ho provato lo scorso anno ma lo ritengo un suicidio, mi sembra di legarmi e il rumore che fa nelle orecchie non mi permette di sentire distintamente all'esterno se arriva qualcosa, se ne potrebbe riparlare in seguito) le ultime fatte ieri sera sotto un albero basso (castagno innestato) con la macchina sul monopiede e un pezzo di rete sull'asta, il tutto sempre in abbigliamento consono per l'ambiente. La zona di questa serie è una stradina di campagna (distanza tra i punti max 200 mt) con un agriturismo e a volte qualche escursionista. In definitiva le foto sono fatte aspettando gli animali, o quasi, alcune mentre mi avvicinavo ai punti come quella del vecchione parecchio palcuto. Se può interessare con piu' calma provo a postare alcune foto dello scorso anno ( ma anche di questo) fatte in condizioni e periodi diversi su cui magari si può anche discutere, e secondo me può essere interessante anche il come ci sono arrivato oltre al risultato, fermo restando che alla cerca è ben difficile avere dei primi piani come questi, o almeno a me non è mai capitato.
Orco... ho fatto il tema Maurizio
Modificato da - mauriz in data 15 settembre 2009 13:23:14