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ELAFO
Utente Senior


Città: Olbia
Prov.: Sassari

Regione: Sardegna


4216 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 03 marzo 2009 : 23:41:46 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Per Nastro:
Com'è la situazione neve in Val di Susa?
Le ultime foto che hai postato sono state scattate in una zona particolarmente esposta al sole vero? Si può dire che per i cervi il peggio è passato dopo questo difficile inverno?


Alessandro
"ELAFO"
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nastro
Utente Senior


Città: Bardonecchia
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


761 Messaggi
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Inserito il - 04 marzo 2009 : 08:55:53 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Certo che la storia fusone seconda testa è sempre un problema tra di noi!!
Per mè è una seconda testa o meglio quello che alcuni classificano come fusone di seconda testa, almeno questo è quello che mi pare di vedere dalle immagini!
i motivi che mi spingono a riconoscere in questo esemplare una seconda testa sono:
- il fatto che dall' immagine sembra proprio di intravedere le rose e i fusono non hanno le rose.al massimo in casi eccezionali possono presentare delle false rose.
- la forma del palco per quanto tentate di convincervi del contrario non è tipica del fusone, ma ha una forma a parentesi( ) mentre i fusoni presentano solitamente due fusi(appunto)rivolti verso il posteriore che si sviluppano quasi paralleli distanziandosi verso i vertici.
-sempre per quanto riguarda il palco ci sono altre due cose che non mi quadrano, la prima è l' eccessiva apertura per trattarsi di un fusone la seconda quella specie di scalino che si intravede sopra alle presunte rose
- in ultima anche la struttura morfologica dell' esemplare confrontata a quello sulla sinistra ci puo essere di aiuto, infatti il fusone sulla sinistra sembra già un gran bell' esemplare e la mole di quello sulla destra è ancora maggiore!

in sostanza nessuna delle caratteristiche che vedo nell' immagine mi fa pensare ad un fusone, mentre la somma di tutte queste osservazioni mi fa optare per una seconda testa!
potrei sbagliarmi ma ero quasi convinto che anche per voi non sarebbe stato un fusone!

Per Elafo: la neve scioglie a vista d' occhio e le coste esposte meglio sono già libere, come hai giustamente detto il peggio è passato!!

Michele


La natura non è materiale come la ragione
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ELAFO
Utente Senior


Città: Olbia
Prov.: Sassari

Regione: Sardegna


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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 17:58:12 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Per Nastro:
Sinceramente dallo schermo del mio portatile non riesco a notare l'accenno della rosa e lo scalino di cui parli.
La tua valutazione è estremamente interessante.
Ciao!


Alessandro
"ELAFO"
___________________________


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ELAFO
Utente Senior


Città: Olbia
Prov.: Sassari

Regione: Sardegna


4216 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 18:40:14 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Una domanda rivolta a tutti Voi.
In questi ultimi mesi abbiamo parlato molto della difficolta del cervo in questo rigido inverno (soprattutto nel Nord Italia).
Purtroppo ci sono state delle vittime ma il nostro amato animale ha dimostrato una rusticità e una resistenza incredibile (oltre che ad un ottimo adattamento alle difficili condizioni ambientali).
Un argomento che conosco poco (uno dei tanti sia ben inteso...) è quello riguardante le patologie che affliggono il nobile ungulato.
Dato che in questa discussione vengono "rappresentate" diverse regioni italiane, vi chiedo:
NELLE VOSTRE ZONE I CERVI HANNO MAI SOFFERTO DI UNA PATOLOGIA PARTICOLARE?
Grazie a chi vorrà rispondermi.
Ciao!



Alessandro
"ELAFO"
___________________________



Modificato da - ELAFO in data 04 marzo 2009 18:41:15
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nastro
Utente Senior


Città: Bardonecchia
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


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Inserito il - 04 marzo 2009 : 20:36:38 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Vado io pe primo e rispondoad Alessandro:
premetto che ho pochissima esperienza(azi praticamente nulla) delle patologie che possono colpire gli unhulati selvatici, però mi ricordo che nella mia zoma molti ani fa 9-10 ci fù un epidemia di Brucellosi che decimò nitevolmente la popolazione di cervi.
non avendo esperienza nel campo non so da cosa potesse essere portata e sinceramente visto il lungo tempo passato non ricordo neanche molto bene gli avvenimenti, stà di fatto che in quel periodo la popolazione dei cervi era molto numerosa nella mia zona e questo comportava una forte condiisione degli spazi con i bovni in alpeggio.

non so se le due cose possano essere in relazione o se la brucellosi abbia altre origini, e qui chiedo aiuto a Luciano che sicuramente ne sà di più!

spesso invece, e questo ancora oggi noto nell' osservazione dei cervi delle macchie sul mantello e delle zone all' apparenza senza pelo, purtroppo la mia ignoranza non mi permette di conoscee i motivi Ferite? zecche? altro?

per ultima cosa vi riporto una notizia, alcuni giorni fa uno splendido esemplare di cervo a circa 15km dalla mia zona è morto, la cosa curiosa è che mi hanno raccontato(non so se crederci o no) che cibandosi quasi esclusivamente di aghi di pino per un lungo periodo dato il rigido inverno il cervo stesso abbia subito una sorta di blocco della digestione causato dalla resina(?) che lo ha portato alla morte! anche qui chiedo aiuto a coloro he sono più preparati!

ciao

Michele


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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:20:30 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Interessante la domanda sulle malattie, .... ma per ora la "salto", ... in primis perchè di veterinaria ne so poco o nulla ... e poi perche trovo molto interessante il discorso di Michele sui fusoni di seconda testa.
In effetti è un argomento oggetto di diatribe continue anche durante i vari corsi di abilitazione, .... per questo motivo penso che meriti un approfondimento; devo "recuperare" alcune immagini poi ne riparliamo; nel frattempo seguo con molto interesse il prosieguo dell'argomento "patologie del cervo"
Ciaoo

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ELAFO
Utente Senior


Città: Olbia
Prov.: Sassari

Regione: Sardegna


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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:34:37 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Scusate se ho messo troppa carne al fuoco!!!!
Trovo giusto approfondire il discorso sui fusoni proposto da Michele (con cui mi scuso per aver involontariamente "soffocato" la sua domanda) e solo dopo discutere delle patologie del cervo.
Ringrazio Luciano per avermelo fatto notare




Alessandro
"ELAFO"
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nastro
Utente Senior


Città: Bardonecchia
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


761 Messaggi
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Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:40:50 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Nell' attesa che luciano recuperi il materiale necessario per la quastione dei fusoni di seconda testa che non vi nego mi stà veramente a cuore proseguo sulle malattie!
non prendete quello che scrivo per oro colato in quanto mi sto documentando in questi momento!(fino a che c'e da osservare e fare supposizioni e ragionamenti ci sono, quando devo andare a leggere sui tesi sono molto meno reattivo.
relativamente alla Brucellosi questo è quello che ho trovato:
-é una malattia sostenuta da microparassiti(virus batteri..) e la cosa interessane da quello che ho capito è che gli animali selvatici sempre e comunque all' interno del loro organismo ospitano questi microparassiti, ma questi ultimi diventano pericolosi solo quando le risposte immunitarie dell' animale non riescono più a contenerli.
- si può trasmettere da animale a aninimale oppure attraverso un vettore(che puo essere un animale di specie diversa) quindi la mia teoriadi una possibile interazione dei bovini ci puo stare!
- il microparassita responsabile è un batterio il "brucella abortus"
- la malattia decorre i forma cronica e si manifesta con lesioni osteoarticolari e genitali.
- si trasmette con acque e pascoli contaminati per contatt con materiale infetto eoppure attraverso un vettore.
- può essere trasmessa all' uomo.

ad essere sincero quello che ho scoperto non mi soddisfa più di tanto! ci vorrebbe un veterinario!!!!anzi spero che il prossimo acquisto della discussione sia proprio una persona che si occupa di questo!(se qualcuno di voi che legge corrisponde alla descrizione si faccia avanti lo accoglieremo a braccia aperte)


Michele


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ELAFO
Utente Senior


Città: Olbia
Prov.: Sassari

Regione: Sardegna


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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:41:35 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Domanda: Per distinguere e classificare un fusone di prima testa da un "fusone di seconda testa" oltre ovviamente all'osservazione diretta, non ritenete sia utile anche conoscere le caratteristiche generali della popolazione? (spesso si usa il termine "qualità" della popolazione anche se a me piace poco...).

Alessandro
"ELAFO"
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ELAFO
Utente Senior


Città: Olbia
Prov.: Sassari

Regione: Sardegna


4216 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:52:22 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di nastro:
... ci vorrebbe un veterinario!!!!anzi spero che il prossimo acquisto della discussione sia proprio una persona che si occupa di questo!(se qualcuno di voi che legge corrisponde alla descrizione si faccia avanti lo accoglieremo a braccia aperte)


PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE!!!! Sarebbe veramente la ciliegina sulla torta!

Per quanto riguarda la Brucellosi ho consultato il libro del Tarello (che ricordo essere un veterinario) ma non ho trovato un grande aiuto.
Il germe responsabile (la Brucella abortus) sembra piuttosto rara tra i selvatici (se si esclude la lepre) ed è in genere di origine bovina.


Alessandro
"ELAFO"
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nastro
Utente Senior


Città: Bardonecchia
Prov.: Torino

Regione: Piemonte


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Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:53:17 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di ELAFO:

Domanda: Per distinguere e classificare un fusone di prima testa da un "fusone di seconda testa" oltre ovviamente all'osservazione diretta, non ritenete sia utile anche conoscere le caratteristiche generali della popolazione? (spesso si usa il termine "qualità" della popolazione anche se a me piace poco...).

Alessandro
"ELAFO"
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siuramente dal punto di vista statistico si.Nel senso che in una popolazione con dei problemi è più facile incontrare fusoni di seconda testa mentre in una popolazone di ottima qualità difficilmente ci saranno esmplari del genere.
persomlmente solo una volta mi è capitato d vedere dal vivo un fusone di secoda testa(sono certo che era tale perche lo osservavo con il lungo a breve distanza) più spesso ho avvistato fusoni forchettati(proprio quest' anno uno gira dalle mie parti ma non sono ancra riuscito a fotografarlo) e una solta sola un fusone che su di una stanga portava una coroncina a tre.

sono proprio curioso di vedere cosa tira fuori luciano!!!

ciao

Michele


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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:55:47 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di nastro:
.... ad essere sincero quello che ho scoperto non mi soddisfa più di tanto! ci vorrebbe un veterinario!!!!anzi spero che il prossimo acquisto della discussione sia proprio una persona che si occupa di questo!(se qualcuno di voi che legge corrisponde alla descrizione si faccia avanti lo accoglieremo a braccia aperte)


... approvo!!! ... ma non ti sminuire troppo, .... a noi come "supplente" vai bene!

Messaggio originario di ELAFO:
..... Per distinguere e classificare un fusone di prima testa da un "fusone di seconda testa" oltre ovviamente all'osservazione diretta, non ritenete sia utile anche conoscere le caratteristiche generali della popolazione? ....


Credo sia un aspetto fondamentale, ... questo è il motivo per cui sono convinto che quanto detto da Michele, in relazione alla sua zona, rispecchi probabilmente l'effettiva realtà di quella situazione, .... che non necessariamente vuole dire "fitness media" inferiore ... ma semplicemente caratteristiche morfologiche diverse (genetica? ... alimentazione? ....?)
Ciao.

P.s. ho smarrito i fusoni nei meandri delle immagini "vecchie" ... forse non riesco a postare qualcosa in serata ... scusatemi!

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michela
Utente Senior


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Prov.: Arezzo

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1404 Messaggi
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Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:56:49 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
io non ho capito bene che differenze ci sono tra seconda testa e no
se qualcuno poi magari le spiega postando anche foto,video o cmq immagini più chiare magari capisco meglio....certo se è possibile

per quanto riguarda le patologie al momento e fortunatamente non ho mai incontrato cervi malati!

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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


4965 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 21:59:38 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di ELAFO:
.............................

Messaggio originario di nastro:
.............................


Heiii, ... voi dueee!!! ... fate una pausa!
.... HO PERSO IL SEGNOOOOO!!!!!


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Nessuno
Utente V.I.P.


Città: Torino

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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 22:25:16 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Buona sera...Cerco di dare il mio piccolo contributo in tema di patologie del cervo citando una popolazione presente nel Parco Regionale "La Mandria" qui,a pochissimi km da Torino...L'anno scorso il parco organizzò delle uscite serali al bramito e partecipando ad una di queste,il guardiaparco che ci accompagnava parlò di questa malattia "introdotta" con l'immissione di cervi wapiti americani nei territori del parco appena istituito su volere del re Vittorio Emanuele 2°
La malattia è la CWD Chronic Wasting Disease,malattia neurodegenerativa appartenente al gruppo delle Encefalopatie SpongiformiTrasmissibili (TSE) che colpisce alcuni ruminanti selvatici della Famiglia Cervidae...Da quanto ho trovato gli animali colpiti da questa patologia presentano sintomi come dimagrimento e cambiamento comportamentale;tali sintomi sono a volte accompagnati da scialorrea, atassia, tremori
della testa, dilatazione esofagea,polmonite ab ingestis e, nelle fasi
terminali della malattia, da polidipsia, poliuria, sguardo fisso, movimenti ripetitivi, ipereccitabilità,sincope.A quanto pare non lascia scampo...
Pubblico il link su cui ho trovato queste notizie...

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Antonio
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Luciano54
Moderatore


Città: Forlì
Prov.: Forlì-Cesena

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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 22:55:12 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Luciano54:
... .... HO PERSO IL SEGNOOOOO!!!!! ....


Accipicchia che silenzio!! .... va' che scherzavo!!!

Grazie Antonio per l'interessante intervento (anche un po' inquietante a dire il vero) ... sembra parente con il cosiddetto "morbo della mucca pazza"

Messaggio originario di michela:
io non ho capito bene che differenze ci sono tra seconda testa e no
se qualcuno poi magari le spiega postando anche foto,video o cmq immagini più chiare magari capisco meglio....certo se è possibile ....


faremo il possibile per accontentarti!
Io comincio con la parte più noiosa .... facendo una sorta di premessa riassuntiva ..... nella quale illustrare un po' quelle che sono le classi sociali maschili del cervo ... nei primi anni di vita ... soprattutto per chi conosce il cervo in modo un po’ meno profondo degli habitué di questa discussione ... confido nella "sorveglianza e nell'aiuto di Alessandro, ... Michele .... e di chiunque altro voglia partecipare:
fusoni : maschi giovani nel secondo anno di vita , ... prima coppia di palchi che anche in ambito scientifico viene definita “prima testa”;
subadulti giovani: maschi di seconda testa (nel loro terzo anno di vita) ... che a volte (in Appennino molto raramente) possono presentare di nuovo i palchi con struttura “a fuso”.
Le caratteristiche fisiche dei fusoni:
... struttura corporea più esile di quella dei maschi di classe superiore. (le differenze più marcate si riscontrano nelle dimensioni, nel portamento del collo (nel quale si nota la comparsa di una leggera giogaia), nel muso ancora spiccatamente triangolare e nella struttura dei quarti anteriori, ancora piuttosto “deboli” e simili a quelli di una femmina adulta. Il comportamento è solitamente più vivace di quello degli adulti.
Di norma i palchi sono costituiti da due fusi privi di rose, praticamente mai (o solo eccezionalmente) con accenni di ramificazione. La stazza e la struttura corporea sono poco dissimili da quelle di una femmina adulta; in assenza dei palchi si differenziano da queste soprattutto per le maggiori dimensioni del collo e per la presenza della giogaia e del “pennello”. Nel mantello invernale oltre alla presenza dei fusi è evidente la colorazione tipicamente “maschile”.
Il passaggio dalla classe giovanile (fusoni) a quella adulta è piuttosto graduale, sia per quanto riguarda la struttura corporea che per quanto concerne lo sviluppo dei palchi. Nella maggior parte dei casi, già alla seconda testa, il trofeo si presenta complesso (a più punte); sono presenti praticamente sempre l’oculare ed il mediano ed in alcuni casi un accenno di ago e/o di forca. La struttura complessiva è ancora piuttosto esile.
Nei palchi successivi la struttura tende a diventare gradatamente sempre più massiccia con rilevanti differenze individuali e di popolazione che rendono difficile l’individuazione di precisi criteri discriminanti. Altri elementi utili di valutazione (ovviamente non da soli) sono la struttura complessiva (sempre più massiccia e tendente a sbilanciarsi sugli anteriori), le dimensioni relative del collo ed il progressivo sviluppo della giogaia.

Questo è quanto avviene di norma, ... tutti assieme cercheremo di valutare le possibili eccezioni ... come si possono individuare ... quanto sono frequenti ... ecc.
Ciaooo.

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ELAFO
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Inserito il - 04 marzo 2009 : 22:58:52 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di michela:

io non ho capito bene che differenze ci sono tra seconda testa e no


Domanda giustissima!!
Provo a spiegartelo.
A circa un anno dalla nascita nei giovani maschi si nota la crescita del loro primo palco. Questo è costituito da due stanghe semplici (fusi) che vengono liberate dal velluto intorno a settembre. Questi animali vengono chiamati FUSONI (o prime teste).
Può succedere però che l'anno successivo (quando dovrebbero essere evidenti le prime ramificazioni del palco nei cervi di seconda testa) alcuni animali di scarsa predisposizione fisica presentano ancora due stanghe semplici.
E non è semplice distinguerli!!!
I fusoni di "prima testa" non presentano la rosa mentre quelli di seconda testa sì...
Nei maschi di seconda testa sono spesso visibili gli accenni degli oculari la cui presenza porta ad una accentuazione della curvatura all'indietro del palco.
Ovviamente le immagini aiuterebbero a capire meglio.. Guardo che riesco a fare....


OPS........ Ho visto ora la risposta moooooolto più esauriente del nostro BigLuciano.


Alessandro
"ELAFO"
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Modificato da - ELAFO in data 04 marzo 2009 23:00:35
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Luciano54
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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 23:09:59 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di ELAFO:
OPS........ Ho visto ora la risposta moooooolto più esauriente del nostro BigLuciano.


Invece la tua descrizione dello sviluppo dei palchi si innesta benissimo nella mia (che riguardava la struttura fisica) la riporto quindi di seguito .... e adesso proseguiamo con delle immagini che commenteremo di volta in volta, ... direi di andare a "ruota libera" senza timore di incavallamenti.
Ciao.

Messaggio originario di ELAFO:
A circa un anno dalla nascita nei giovani maschi si nota la crescita del loro primo palco. Questo è costituito da due stanghe semplici (fusi) che vengono liberate dal velluto intorno a settembre. Questi animali vengono chiamati FUSONI (o prime teste).
Può succedere però che l'anno successivo (quando dovrebbero essere evidenti le prime ramificazioni del palco nei cervi di seconda testa) alcuni animali di scarsa predisposizione fisica presentano ancora due stanghe semplici.
E non è semplice distinguerli!!!
I fusoni di "prima testa" non presentano la rosa mentre quelli di seconda testa sì...
Nei maschi di seconda testa sono spesso visibili gli accenni degli oculari la cui presenza porta ad una accentuazione della curvatura all'indietro del palco.


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Modificato da - Luciano54 in data 04 marzo 2009 23:13:22
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Luciano54
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Flora e Fauna

Inserito il - 04 marzo 2009 : 23:25:33 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Io inizio postando l'immagine di un fusone che presenta tutti i requisiti "canonici" della sua classe, .... così come li ha descriti anche Michele: ...


Immagine:
PASSIONE PER IL CERVO
255,89 KB


... fusi non lunghissimi che curvano all'indietro e si aprono leggermente verso la sommità (in questa immagine non si vede ma .... fidatevi).
Il mantello è invernale (si nota la tipica colorazione maschile: .. schiena e fianchi più chiari ... del sottopancia e delle zampe decisamente scure). Ad eccezione dei fusi ... della leggera giogaia e del pennello (quando visibile), la struttura fisica è ancora molto simile a quella di una femmina adulta.
Ciao.


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michela
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Inserito il - 04 marzo 2009 : 23:28:36 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ok!inizio ad avere una visione più completa della cosa!
anche se devo dire che riguardando la foto in questione seconda testa o meno non riesco a vedere grosse differenze

ci sono cause precise per le quali la seconda testa,terzo anno di vita,non si sviluppa come dovrebbe?

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