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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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lucio
Utente Senior
   
Città: Cagliari
Regione: Sardegna
1936 Messaggi Tutti i Forum |
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paoli
Moderatore
   

Città: Castelnuovo Garfagnana
Prov.: Lucca
Regione: Toscana
2784 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 03 novembre 2008 : 21:21:04
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Sembrano entrambi Xerocomus sp. Maurizio.
"i dilettanti hanno costruito l'arca, i professionisti il Titanic"...anonimo... |
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lucio
Utente Senior
   
Città: Cagliari
Regione: Sardegna
1936 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 04 novembre 2008 : 08:49:33
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Ciao, Paoli. Da cosa distingui i boletus dagli xerocomus e dai Krombolziella? Grazie
L.C.
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paoli
Moderatore
   

Città: Castelnuovo Garfagnana
Prov.: Lucca
Regione: Toscana
2784 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 04 novembre 2008 : 16:46:09
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Ciao Lucio, leggo ora la tua domanda, per Krombolziella intendi il genere Leccinum o cos'altro? Maurizio. |
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lucio
Utente Senior
   
Città: Cagliari
Regione: Sardegna
1936 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 04 novembre 2008 : 21:34:49
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Ciao, Maurizio. Da dilettante, mi chiedo: cosa ha determinato la differenziazione di tante specie in generi che prima non esistevano? Per esempio, il duriuscula, il lepida(leccino) il corsica, vengono ancora indicati da qualcuno appartenenti al genere boletus. Non so, e vorrei sapere cosa ha determinato il loro cambiamento di genere.
L.C.
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paoli
Moderatore
   

Città: Castelnuovo Garfagnana
Prov.: Lucca
Regione: Toscana
2784 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 04 novembre 2008 : 22:50:06
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Provo a risponderti con le mie povere parole rimanendo nel generico aspettando magari un intervento più qualificato. La micologia, come molte altre materie è in divenire, cioè lo studio va avanti e ogni giorno si capiscono e si scoprono cose nuove. Il fatto che un tempo fossero accumunati nel genere Boletus anche Xerocomus, Leccinum, Suillus etc.. dimostra che gli studi in proposito erano ancora in fase iniziale. Con la microscopia principalmente, si è arrivati alle distinzioni in essere, senza peraltro escludere che ci possano essere ancora aggiustamenti da fare. Da un punto di vista macroscopico i generi citati hanno differenze più o meno apprezzabili e se metti a confronto per fare un esempio un Leccinum duriusculum (l'hai citato tu) con un Boletus aestivalis potrai notare che le diferenze sono notevoli, il primo nasce solo sotto pioppo, ha il gambo che presenta una pruina più o meno marcata, vira al taglio e via dicendo, il secondo ha gambo con reticolo e più panciuto, nasce in simbiosi con essenze diverse, non vira al taglio etc... Vedi quindi che gli elementi per distinguerli in due generi diversi ci sono (e ho citato solo alcune delle differenze) lo stesso vale per Xerocomus e gli altri generi della famiglia delle Boletaceae e anche per tutti gli altri funghi. Saluti a presto, Maurizio.
"i dilettanti hanno costruito l'arca, i professionisti il Titanic"...anonimo... |
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lucio
Utente Senior
   
Città: Cagliari
Regione: Sardegna
1936 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 novembre 2008 : 08:44:38
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| Messaggio originario di paoli:
Provo a risponderti con le mie povere parole rimanendo nel generico aspettando magari un intervento più qualificato. La micologia, come molte altre materie è in divenire, cioè lo studio va avanti e ogni giorno si capiscono e si scoprono cose nuove. Il fatto che un tempo fossero accumunati nel genere Boletus anche Xerocomus, Leccinum, Suillus etc.. dimostra che gli studi in proposito erano ancora in fase iniziale. Con la microscopia principalmente, si è arrivati alle distinzioni in essere, senza peraltro escludere che ci possano essere ancora aggiustamenti da fare. Da un punto di vista macroscopico i generi citati hanno differenze più o meno apprezzabili e se metti a confronto per fare un esempio un Leccinum duriusculum (l'hai citato tu) con un Boletus aestivalis potrai notare che le diferenze sono notevoli, il primo nasce solo sotto pioppo, ha il gambo che presenta una pruina più o meno marcata, vira al taglio e via dicendo, il secondo ha gambo con reticolo e più panciuto, nasce in simbiosi con essenze diverse, non vira al taglio etc... Vedi quindi che gli elementi per distinguerli in due generi diversi ci sono (e ho citato solo alcune delle differenze) lo stesso vale per Xerocomus e gli altri generi della famiglia delle Boletaceae e anche per tutti gli altri funghi. Saluti a presto, Maurizio.
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Ciao, Maurizio. Ti ringrazio della risposta, però devo dire che i dubbi rimangono, in quanto le particolarità che hai indicato non mi sembrano specifiche per una sola specie. Infatti pure tra i boleti ci sono funghi che virano, altri che non hanno reticolo, ecc. Sarebbe interessante sapere quali sono realmente le caratteristiche macroscopiche (se ci sono) che differenziano i boletus dai krombolziella e dai xerocomus. Sulle differenze microscopiche non ci piove. Ciao, a presto!
L.C.
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