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 Le prime fioriture sul Lago d'Iseo!
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bosconero71
Utente Senior

Città: Argenta
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


1183 Messaggi
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Inserito il - 11 gennaio 2020 : 20:57:37 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Ciao! Oggi avevo voglia di fare due passi tra i panoramici terrazzamenti che si specchiano nel Sebino. Ad un tratto, la sorpresa! Una Ophrys sphegodes in fiore… l'11 Gennaio!

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Le prime fioriture sul Lago d''Iseo!
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Le prime fioriture sul Lago d''Iseo!
85,52 KB

Questa simpatica e precoce piantina, si è poi scelta una "casetta" con vista invidiabile!

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Le prime fioriture sul Lago d''Iseo!
193,55 KB

giampaolo
Utente Senior

Città: roma

Regione: Lazio


1073 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 12 gennaio 2020 : 09:47:23 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Bella, bella Bosconero!
Sì ci sono delle "sphegodes" che anticipano molto il periodo di fioritura; sono sparse nel centro-nord e anche qui nel Lazio le trovo verso Gaeta e Formia. Assomigliano molto alla precoce O.massiliensis che è endemica ligure, non l'ho mai vista in natura ma solo per foto; boh, magari in futuro qualcuno approfondirà lo studio per capire gli eventuali punti in comune!
Ciao!!!
giampaolo

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bosconero71
Utente Senior

Città: Argenta
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


1183 Messaggi
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Inserito il - 13 gennaio 2020 : 14:37:21 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie Giampaolo, gentilissimo.
Anch'io manco dell'osservazione in loco di Ophrys sphegodes subsp. massiliensis... quindi non mi pronuncio!
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ricki51
Utente Senior

Città: Fidenza
Prov.: Parma

Regione: Emilia Romagna


2469 Messaggi
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Inserito il - 13 gennaio 2020 : 16:37:21 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Mah, io la massiliensis ho avuto modo di vederla più volte in provincia di Imperia, l'ho documentata anche bene e sviscerata morfologicamente, ma di caratteri differenziali con le O. sphegodes, che crescono dalle mie parti, non sono riuscito a trovarne. In realtà l'unico aspetto diverso parrebbe essere nel colore delle foglie, molto glauco di norma in O. sphegodes, mentre le massiliensis di Imperia le presentano più verdastre. Vi è però da dire che tutte le Ophrys, di molte specie, viste in quella zona ligure, presentano tonalità poco glauche nelle foglie. Quindi personalmente sono molto dubbioso che ci si trovi di fronte a specie o sottospecie diversa da O. sphegodes. Del resto non è una novità che O. sphegodes presenti un periodo di fioritura insolitamente lungo, nelle mie zone, di norma, inizia a metà febbraio e, a metà maggio, s'incontrano ancora esemplari freschi e riconoscibili. Conosco alcune zone in cui si assiste a una fioritura precoce e ad una seconda più tardiva di un mese e mezzo e oltre: stessa area, stessa esposizione, sicuramente stesse condizioni climatiche. Io attualmente sono orientato a pensare che, semplicemente, O. sphegodes possieda una variabilità rispetto all'epoca di fioritura, che le torna molto comoda ai fini della sopravvivenza della specie. Infatti questa specie è sensibilissima alle gelate tardive, che spesso falcidiano le fioriture precoci: in pratica le fioriture tardive rappresenterebbero una garanzia per la specie di portare a buon termine qualche frutto anche in annate climaticamente sfavorevoli. Riccardo

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giampaolo
Utente Senior

Città: roma

Regione: Lazio


1073 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 14 gennaio 2020 : 06:12:30 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao Riccardo e grazie! Le tue conclusioni mi sembrano ineccepibili: primo, perché hai visto più volte sia la “massiliensis” che le altre sphegodes e secondo, perché conosci la morfologia, i caratteri ed i periodi di sviluppo dei vari esemplari. L’osservazione sulle O.sphegodes che “spalmano” la fioritura da gennaio a maggio per garantirsi la riproduzione è un giusto orientamento per ulteriori indagini e conferme.
Un salutone da
Giampaolo


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Maxglisi
Utente Senior

Città: Alassio
Prov.: Savona

Regione: Liguria


561 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 14 gennaio 2020 : 16:52:38 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao a tutti,
intervengo intanto per complimentarmi con Bosconero per il bell'incontro e poi perchè si parla di un'entità, la "massiliensis" a me molto cara, avendo l'opportunità (e la fortuna) di osservarla sempre.
A quanto riferito dall'amico Riccardo, che saluto cordialmente, mi sento di aggiungere qualche particolare più approfondito.
Massiliensis in Liguria è precoce, ma davvero molto precoce..... normalmente, e ripeto normalmente, fiorisce i primissimi giorni di Dicembre, a volte anche 10/15 giorni prima, cioè ancor prima della lupercalis/forestieri siciliana, regione latitudinalmente e climaticamente assai più favorevole;
La Barlia robertiana è ritenuta la più precoce orchidea Nazionale.... In Sicilia, i primi esemplari fioriscono intorno alla metà di Novembre e solo dopo circa un mese e mezzo sono in antesi le prime Ophrys fusca lupercalis/forestieri.
Da me invece, e parlo della zona al confine tra la Provincia di Imperie e quella di Savona, normalmente la Barlia fiorisce dopo quasi 1 mese da massiliensis!!
L'amico Mauro, profondo conoscitore delle Orchidee liguri, ritiene (e con ragione secondo me) che la massiliensis sia l'Ophrys più precoce del Bacino Mediterraneo
Riccardo parlava delle foglie, le rosette sono molto caratteristiche, spesso raggruppate a formare veri e propri "cespi";
La variabilità morfologica del fiore è pressochè nulla.... labello piccolo, gibbe "importanti", folta pelosità, ginostemio molto ripiegato....sono praticamente fatti con lo stampo!!!
Predilige l'esposizione a Nord, soprattutto gli esemplari più precoci e ama crescere in posti "coperti" con scarsa illuminazione.
Tutto quanto sopra esposto, non l'ho riscontrato nelle altre entità del "Gruppo Sphegodes" che ho visionato sul litorale Toscano o dalle parti di Riccardo.
Anzi, la cosa che maggiormente mi ha colpito è stata l'estrema variabilità di forme e dimensioni.... e poi i luoghi.... sempre terreni ben aperti, in piena luce.
Aggiungo ancora che, sempre in Liguria, in particolare nella mia provincia, sono presenti altre 2 entità di questo gruppo: la "maritima" e, sul versante Padano, quella che molti ritengono essere la più vicina alla specie tipo.
Anche queste "sphegodes" sono profondamente diverse da "massiliensis" sia per ambiente, forma, dimensione e.... periodo di fioritura.
Tirando un pò di somme, che dire:
Che si tratti di una "sphegodes" non ci sono dubbi.....
E' sicuramente possibile osservare in più individui di una popolazione "foresta" (come dicono i liguri di quelli provenienti da altre regioni) taluni o anche tutti insieme i caratteri che compongono la struttura del fiore di massiliensis, d'altra parte come ho detto sopra è una sphegodes e non ci piove, ma la costanza morfologica che si riscontra tra le popolazioni Imperiesi e Savonesi (così come in quelle della Costa Azzurra), distanti anche molti chilometri(che comunque è sempre un fattore relativo per la conformazione della Liguria) e gli ambienti di crescita (intesi anche come esposizione) a mio modesto parere giustificano un minimo differenziamento.
Ora che sia corretto trattarla tassonomicamente come sottospecie, forma o ecotipo poco mi importa, non ho certamente l'autorevolezza per esprimermi a questo riguardo.... ma dissento quando si dice che sia una "normale" sphegodes.
Chiuedo scusa per questo mio lungo e "tedioso" post, ma sono estremamente geloso della "mia" massiliensis.... consentitemelo.....
Un saluto da
Massimo


Modificato da - Maxglisi in data 14 gennaio 2020 16:56:25
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ricki51
Utente Senior

Città: Fidenza
Prov.: Parma

Regione: Emilia Romagna


2469 Messaggi
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Inserito il - 14 gennaio 2020 : 20:36:35 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao Max, nello studio morfologico delle specie vegetali, per avere differenziazione tra due entità occorre che vi sia uno o più aspetti morfologici costanti che si ritrovino sempre in una pianta e mai nell'altra. Mai significa che quello o quegli aspetti non devono mai comparire, nemmeno raramente, pur nella variabilità della seconda entità simile. Una specie o una sottospecie, se la documentazione è buona e precisa, devo riconoscerla con certezza a vista, senza alcun bisogno di sapere se sia stata fotografata a Imperia o a Parma e senza sapere se sia fiorita a dicembre, oppure a marzo. Questo accade in tutte le famiglie botaniche, in certi casi magari occorrono documentazioni parecchio ingrandite, perché la differenza sta nella struttura della peluria però, posta l'opportuna documentazione, la determinazione risulta possibile. Le Ophrys paiono invece vivere in un mondo botanico a parte: vi sono dei Fora specialistici in cui gli "esperti" rifiutano la determinazione se non vengono indicate con precisione la zona e l'epoca di fioritura. A me pare un segno palese che qualcosa non vada, che si siano create specie su specie giocando su normalissima variabilità e che in molti, autoreferenziatisi studiosi del genere, in realtà conoscano poco della complessità delle popolazioni italiane e non abbiano le idee chiare sulla variabilità che le caratterizzano. Porto un esempio luminoso, O. sphegodes e O. classica con la perla deliziosa che il fiume Po faccia da divisione tra le due entità. Ma potrei continuare facilmente con le "differenziazioni" del gruppo O. holosericea. A mio parere le peculiarità che tu elenchi per O. massiliensis descrivono bene un ecotipo, fioritura precoce per il clima mite, forse l'esposizione a nord potrebbe proteggere dai venti marini di burrasca, o forse vi sono altre ragioni ambientali che hanno selezionato queste attitudini: resta però il fatto che, in assenza di chiare differenziazioni morfologiche identificabili senza equivoco, una specie nuova non esiste, in ambito morfologico. Se poi un giorno la genetica si esprimerà diversamente, la ascolteremo, ma noi, al momento, o restiamo ancorati alla concretezza morfologica oppure si va di fantasia e di sensazioni.
Che si tratti di O. massiliensis o di qualunque altra Ophrys la specie esiste se siamo in grado di riconoscerla di per sé, per la sua struttura e le sue caratteristiche, senza bisogno di altri particolari: in caso contrario si tratta di determinazioni arbitrarie e fantasiose, perché le Ophrys, pur belle e affascinanti, non hanno nulla di diverso dagli altri generi botanici. Un saluto a tutti, Riccardo


Modificato da - ricki51 in data 14 gennaio 2020 20:40:40
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Maxglisi
Utente Senior

Città: Alassio
Prov.: Savona

Regione: Liguria


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Flora e Fauna

Inserito il - 15 gennaio 2020 : 15:14:59 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao a tutti,
importantissima precisazione perchè mi sono accorto di aver commeso un errore macroscopico:
In Sicilia le lupercalis fioriscono una ventina di giorni dopo la Barlia e non un mese e mezzo..... volevo riferirmi alla sphegodes panormitana, ma poi ho perso il filo del discorso.
Chiedo umilmente scusa!!!
Carissimo Riccardo, sai l'ammirazione che provo per te e mi piacerebbe poter discutere ore e ore (e non è una sviolinata)... ma purtroppo ci si sente assai raramente.
Relativamente alle tue considerazioni, in linea generale nulla da obbiettare..... sono tutte ineccepibili, ma.....
E si perchè c'è un "ma" che richiederebbe "ore e ore" di discussioni....
Le Orchidee (sarebbe più corretto parlare della Sottofamiglia Orchidoideae di cui le Ns. amate fanno parte... ma il discorso è già abbastanza complesso così) sono comparse in epoca relativamente recente e sono in continuo sviluppo evolutivo!! Ben lontane dal presentare caratteri costanti.

Tu dici:
Porto un esempio luminoso, O. sphegodes e O. classica con la perla deliziosa che il fiume Po faccia da divisione tra le due entità. Ma potrei continuare facilmente con le "differenziazioni" del gruppo O. holosericea.
Io potrei continuare con tante altre, tipo che Anacamptis coriophora subsp. coriophora cresce solo sulle alpi (conosco nella mia provincia, quindi ben lontano dalle Alpi una stazione con migliaia di esemplari), oppure che in Italia è presente la subsp. nominale di Orchis mascula..... ma potrei andare avanti con molti altri esempi....
La conoscenza non è assoluta.... C'è sempre da imparare....
Ed è normale commettere degli errori.
Tu dici:
A mio parere le peculiarità che tu elenchi per O. massiliensis descrivono bene un ecotipo, fioritura precoce per il clima mite, forse l'esposizione a nord potrebbe proteggere dai venti marini di burrasca, o forse vi sono altre ragioni ambientali che hanno selezionato queste attitudini
Ma se si trattasse di un "percorso evolutivo" intrapreso ed appena iniziato???
Chi lo sa.... magari tra "qualche anno"
Io poi l'ho ben specificato che sono poco interessato alla "classificazione" e lo ribadisco.... che sia specie, subspecie, forma, varietà o ecotipo non mi interessa! Mi interessa però sapere di cosa parlo.
E' innegabile che negli ultimi anni abbiamo assistito ad un proliferarsi di specie nuove... se lo sono non mi pronuncio, però è altrettanto innegabile che la quantità di persone che si interessa a questo fantastico genere sia esponenzialmente cresciuta.... quindi maggiore territorio esplorato, popolazioni seguite e osservate continuamente durante il periodo di antesi....
Porto a titolo esempio un Genere a te tanto caro (e "purtroppo" anche a me, dico purtroppo perchè non ho mai la possibilità di approfondire la conoscienza) le Epipactis.
E' possibile che spuntino così "tante" nuove specie nel comprensorio Basilicata-Calabria??
Si tratta di un territorio così inesplorato??
Eppure è stato percorso da eminenti studiosi.... Non è possibile invece che in quei posti si stia verificando un complesso percorso evolutivo che porta alla nascita di nuove entità??
Stesso discorso per le Ophrys....
Vedremo se la Genetica potrà venire in aiuto.... ma anche quì, di strada da fare ce n'è ancora troppa.
Ultimissima cosa... a proposito di concretezza morfologica... inserisco 3 immagini prese a caso dal mio archivio.... si tratta di 3 "sphegodes" a mio avviso ben diverse e ben caratterizzate.
Un saluto a tutti
Massimo

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Le prime fioriture sul Lago d''Iseo!
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Le prime fioriture sul Lago d''Iseo!
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ricki51
Utente Senior

Città: Fidenza
Prov.: Parma

Regione: Emilia Romagna


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Inserito il - 15 gennaio 2020 : 18:24:24 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Caro Max, la Scienza si nutre del dubbio e mai della certezza dogmatica, quindi io esprimo valutazioni maturate con l'esperienza diretta in Natura, ma sono ben cosciente che non vi possa mai essere certezza di verità assoluta. Mi capita solo, in verità sempre più raramente, di sottolineare qua e là qualche incongruenza, che riluce come tale già con un po' di buonsenso, senza neanche bisogno di scomodare un gran sapere scientifico. Sai del resto benissimo che le Ophrys non sono genere, che abbia approfondito più di tanto. Passando alle tue domande sulle Epipactis, che conosco un po' meglio, ti dico solo che più che rapida evoluzione del genere, mi pare stiamo assistendo a spettacolare involuzione degli appassionati-studiosi che si affannano a classificarle: tanto che mi viene il dubbio che vi sia stato un travaso da Ophrys ad Epipactis ! Epipactis lucana la vediamo da quindici e più anni, ma noi l'abbiamo sempre chiamata Epipactis meridionalis. Se in giro vi sono poi persone che fanno una specie su una semplice variazione cromatica, per altro indotta da ragioni ambientali precise e facilmente comprensibili, vedrai che nel genere Epipactis avrai davvero evoluzione rapida e fantasmagorica, quasi come nelle Ophrys! Ma quello che più mi avvilisce ed umilia è che gli Orchidofili italiani si prodighino a pubblicare foto di E. lucana in giro per il Web e mai a nessuno venga il dubbio che morfologicamente sia al 100% una E. meridionalis. Ma forse i miei conterranei ritengono opportuno riservare agli "studiosi" di lingua tedesca un atto di fede, che un tempo si riservava solo a Gesù Cristo o ad Allah. Certo, se su una Rivista come quella del Giros, che si dichiara scientifica e munita di referees, viene pubblicata una Epipactis muelleri da paradigma e la definiscono addirittura Epipactis leptochila, e quando viene fatto notare l'errore, pretendono pure di avere ragione ad aver pubblicato la cosa, beh allora prevedo proprio che le Epipactis avranno in Italia un futuro movimentato e scoppiettante, al di là della loro evoluzione fisiologica!
Ciao Riccardo


Modificato da - ricki51 in data 15 gennaio 2020 18:35:08
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bosconero71
Utente Senior

Città: Argenta
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


1183 Messaggi
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Inserito il - 15 gennaio 2020 : 20:40:45 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie a tutti per lo stile appassionato del confronto.
Buona stagione orchidologica 2020!
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chondropex
Utente Junior

Città: San Marzano di San Giuseppe
Prov.: Taranto

Regione: Puglia


95 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 15 gennaio 2020 : 22:23:42 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Interessantissima discussione! Sinceramente è veramente complicato propendere per la teoria di uno o dell'altro, avete entrambi le vostre giuste ragioni, ma va bene così, questo mondo è appassionante forse anche per questo.

Riguardo alle tre foto pubblicate da Maxglisi, invece, vorrei esprimere un parere basato sulla mia esperienza, forse posso essere utile. Nella prima e nella seconda foto, in tutta onestà, vedo esemplari paragonabili a quelli osservati nelle province di Taranto e Lecce, mentre nella terza foto noto chiaramente una differenza morfologica (O. maritima?). Cosa ne pensate?

Un saluto a tutti.

Giuseppe Mascia
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giampaolo
Utente Senior

Città: roma

Regione: Lazio


1073 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 16 gennaio 2020 : 06:50:56 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Debbo dire con franchezza che ho imparato di più in questo post su NM che in anni di letture sui libri! Ringrazio Massimo e Riccardo per la competenza e soprattutto lo stile con cui hanno portato avanti le loro idee seppur da punti di vista diversi.
Concordo con Giuseppe sulla difficoltà di propendere per una delle due posizioni e, ovviamente con Bosconero per l’augurio di una stagione 2020 ricca di ritrovamenti e anche di queste appassionanti discussioni!

giampaolo

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lucyb
Utente Senior

Città: Schio
Prov.: Vicenza

Regione: Veneto


3336 Messaggi
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Inserito il - 16 gennaio 2020 : 13:59:43 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di giampaolo:

Debbo dire con franchezza che ho imparato di più in questo post su NM che in anni di letture sui libri! Ringrazio Massimo e Riccardo per la competenza e soprattutto lo stile con cui hanno portato avanti le loro idee seppur da punti di vista diversi.
Concordo con Giuseppe sulla difficoltà di propendere per una delle due posizioni e, ovviamente con Bosconero per l’augurio di una stagione 2020 ricca di ritrovamenti e anche di queste appassionanti discussioni!



Questa affermazione di Giampaolo supporta la mia convinzione che il forum avrebbe ancora un grande potenziale didattico e di confronto utile a tutti, dagli esperti ai nuovi appassionati.
Il suo ruolo non si limita alle segnalazioni, che, peraltro, qui sembrano andare perdute , e neanche alla presentazione di immagini esteticamente accattivanti.

Da quando studio e coltivo anche in rete la mia passione per le orchidee spontanee, ho visto grosso modo gli stessi nomi ( non tutti i cultori delle orchidee, ma solo quelli che credono all'utilizzo dei mezzi digitali) passare da un forum all'altro e abbandonarli in serie per approdare alla fine su Fb, dove si sta tentando, anche in questo momento, di rendere i discorsi più profondi e di maggior vantaggio didattico rispetto allo standard delle pagine.
Non sarebbe il caso di fermarsi e valorizzare ciò che è stato costruito fino a qui, senza continuare con doppioni sempre più scarni e evanescenti?


Lucy

"Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l’altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l’altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola". (Khalil Gibran)
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ricki51
Utente Senior

Città: Fidenza
Prov.: Parma

Regione: Emilia Romagna


2469 Messaggi
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Inserito il - 16 gennaio 2020 : 15:00:31 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao Lucy, penso non sia facile sviluppare certi temi sui Fora naturalistici, perché non sai mai se certi approfondimenti e confronti di idee interessino poi agli altri utenti o magari siano invece considerati come lo sfoggio sterile di una psedocultura raffazzonata. Di Facebook posso dire poco, perché faccio un piccolissimo motivo di orgoglio personale non avervi mai aderito: la mia compagna, che invece lo frequenta, ogni tanto mi mostra qualche post sulle Epipactis, ma sinceramente di approfondimenti interessanti e validamente motivati non ne ho visti molti. Ma magari non mi sono stati mostrati i temi più interessanti. Comunque una valanga di "like" incomprensibili e immotivati, basta e avanza per evitarmi il tormento di parteciparvi. Qui su Natura Mediterraneo e su Acta Plantarum ho invece incontrato amici preparati e disponibili, che mi hanno sempre aiutato molto nel valutare le tantissime cose della Botanica, che mi sono sconosciute. E quindi ho sempre ritenuto un obbligo di riconoscenza offrire in cambio quel pochissimo di nozioni, che ho potuto approfondire su temi limitatissimi. Se vi sono idee per accrescere l'interesse e lo scambio di idee sui Fora, sarei ben lieto di partecipare. Per Facebook invece, passo la mano senza rimpianti. Riccardo

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lucyb
Utente Senior

Città: Schio
Prov.: Vicenza

Regione: Veneto


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Inserito il - 17 gennaio 2020 : 12:28:00 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di ricki51:

Ciao Lucy, penso non sia facile sviluppare certi temi sui Fora naturalistici, perché non sai mai se certi approfondimenti e confronti di idee interessino poi agli altri utenti...

Sì, hai ragione, non è semplice. Anche a me vengono tanti dubbi, tanto più ora che la partecipazione è scarsa e questo forum risulta senza guida.

Messaggio originario di ricki51:

Di Facebook posso dire poco, perché faccio un piccolissimo motivo di orgoglio personale non avervi mai aderito... Comunque una valanga di "like" incomprensibili e immotivati, basta e avanza per evitarmi il tormento di parteciparvi...

Anche qui devo darti ragione (e poi mi fermo per non andare troppo fuori tema). A Facebook io ho aderito, anche se un po' malvolentieri, trascinata a considerarlo un passo inevitabile (anche dal GIROS !!), ma per me non ha mai potuto sostituire la frequentazione di Natura Mediterraneo. Quello che intendevo dire è che anche lì vedo un certo movimento, forse frutto di un qualche genere di insoddisfazione: se molti ricercano la valanga di “like” o informazioni a basso costo e gli sta bene Facebook per quel che è, altri mi sembrano orfani dolenti di uno spazio più strutturato ed adeguato a scambiare esperienze ed opinioni.

Purtroppo non ho ricette per accrescere l'interesse e lo scambio di idee sui Fora, come dici tu. Ho la speranza che la mia insoddisfazione sia condivisa da molti e che altri sentano, come me, di stare sprecando in malo modo quello che poteva essere un ottimo strumento di crescita, un'opportunità di confrontarsi ed imparare.

e grazie a tutti.


Lucy

"Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l’altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l’altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola". (Khalil Gibran)
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Maxglisi
Utente Senior

Città: Alassio
Prov.: Savona

Regione: Liguria


561 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 17 gennaio 2020 : 17:34:13 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao a tutti....
Urca!!!!!!
Un sacco di cose in questa discussione che è iniziata con una "segnalazione" ed è arrivata sino a quì.
Spero vivamente che qualcuno non se ne abbia a male perchè siamo andati decisamente "off topic".....
Come dicevo davvero tanta carne al fuoco. Cercherò di essere breve anche se ci sono tantissime cose che mi piacerebbe approfondire.
Come Riccardo, anche io faccio un vanto di non essere "sui Social", ma come Lui ogni tanto sbircio con il Facebook della mia compagna perchè in effetti, nonostante tutto quello che si possa dire, questo strumento è largamente utilizzato per cui qualche cosa ogni tanto vale la pena osservare.
Quoto in toto l'ultimo pensiero di Lucy.... purtroppo non credo esista un sistema per (ri)avvicinare gli appassionati alle discussioni sui Forum... anzi ad essere sincero, sono portato a pensare che questo strumento sarà sempre più lasciato da parte.
Siamo sempre tutti di corsa e cliccare un "mi piace" è molto più veloce che non scrivere un commento.
Anche io ringrazio tutti per la partecipazione e auguro che possiate divertirvi con lo studio e la ricerca di queste splendide creazioni della natura.... ma in generale con la Natura a tutto tondo.
Rispondo a Giuseppe....
Si l'ultima è la "maritima"..... pseudoocchi tondi, grandi e ravvicinati.... davvero inconfondibile.
Se posso permettermi, ti inviterei a creare un nuovo topic ed a inserire qualche foto delle "tue" sphegodes.
Un saluto da
Massimo

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cianix
Utente Senior


Città: tarcento
Prov.: Udine

Regione: Friuli-Venezia Giulia


2606 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 18 gennaio 2020 : 21:13:04 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Scusate se proseguo anch'io con l'OT, ma la seguente frase di Massimo:


Quoto in toto l'ultimo pensiero di Lucy.... purtroppo non credo esista un sistema per (ri)avvicinare gli appassionati alle discussioni sui Forum... anzi ad essere sincero, sono portato a pensare che questo strumento sarà sempre più lasciato da parte.
Siamo sempre tutti di corsa e cliccare un "mi piace" è molto più veloce che non scrivere un commento.



che condivido in pieno, mi ha dato lo spunto per presentare una breve ricerca numerica sul forum che ho fatto e tengo aggiornata di anno in anno (lavoro che mi ha richiesto comunque non più di 20 minuti in tutto).
In sostanza per ogni anno è indicato il numero di topic inseriti, senza entrare nel merito del topic stesso (può trattarsi di una presentazione, di una richiesta di determinazione, di curiosità o altro): noterete l'esplosione che è avvenuta fino al 2010, per poi decrescere fino ai numeri odierni, dove è evidente che il forum prosegue grazie ad uno zoccolo "duro" e a qualche new entries (solo forumisticamente parlando, ma spesso si tratta comunque di esperti o di appassionati di lunga data).
L'anno di inizio del forum orchidee fu il 2004, con l'inserimento di 18 discussioni, dopodichè abbiamo:
2005: 64 discussioni
2006: 249
2007: 416
2008: 706
2009: 917
2010: 1032
2011: 977
2012: 669
2013: 596
2014: 513
2015: 380
2016: 346
2017: 253
2018: 227
2019: 240

Aldilà dei crudi numeri, credo che la qualità di molti interventi sia tutto sommato elevata e che anche se molti utenti non frequentano più il forum, esso sia in ogni caso uno strumento che viene, proprio grazie alle proposte, seppur diminuite, sempre discretamente utilizzato da chi ha questa passione nel cuore.
Altre interessanti valutazioni su questi numeri e sui social più "diretti" si potrebbero fare, se volete magari apriamo una discussione dedicata, così evitiamo di intralciare ulteriormente il topic di bosconero71.

le mie orchidee su Flickr
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Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita, e per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto...

Henry David Thoreau
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lucyb
Utente Senior

Città: Schio
Prov.: Vicenza

Regione: Veneto


3336 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 19 gennaio 2020 : 10:56:50 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Maxglisi:

Spero vivamente che qualcuno non se ne abbia a male perchè siamo andati decisamente "off topic".....



Messaggio originario di cianix:

...così evitiamo di intralciare ulteriormente il topic di bosconero71.


Chiedo scusa per l'O.T. a bosconero 71, che, anzi, ringrazio per la partecipazione viva e profonda alla vita del forum e per le proposte sempre valide e interessanti.

Mi rendo conto di avere approfittato del suo topic per esprimere le mie perplessità. Ritengo comunque che nessuno debba aversene a male: se per tutti la priorità è conoscere, valorizzare e tutelare le nostre orchidee spontanee, franchezza e trasparenza non dovrebbero offendere nessuno. Abbiamo tutti un obiettivo comune. Per me si tratta solo di valutare assieme gli strumenti migliori per attuarlo.

Lucy

"Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l’altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l’altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola". (Khalil Gibran)
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cianix
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Flora e Fauna

Inserito il - 19 gennaio 2020 : 19:36:14 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di lucyb:

Messaggio originario di Maxglisi:

Spero vivamente che qualcuno non se ne abbia a male perchè siamo andati decisamente "off topic".....



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...così evitiamo di intralciare ulteriormente il topic di bosconero71.


Chiedo scusa per l'O.T. a bosconero 71, che, anzi, ringrazio per la partecipazione viva e profonda alla vita del forum e per le proposte sempre valide e interessanti.

Mi rendo conto di avere approfittato del suo topic per esprimere le mie perplessità. Ritengo comunque che nessuno debba aversene a male: se per tutti la priorità è conoscere, valorizzare e tutelare le nostre orchidee spontanee, franchezza e trasparenza non dovrebbero offendere nessuno. Abbiamo tutti un obiettivo comune. Per me si tratta solo di valutare assieme gli strumenti migliori per attuarlo.



Lucy, la frase non era indirizzata a te! Era un invito a tutti, me compreso, ci mancherebbe, e dubito che qualcuno ne abbia avuto a male.

le mie orchidee su Flickr
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Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita, e per non scoprire in punto di morte che non ero vissuto...

Henry David Thoreau
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bosconero71
Utente Senior

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Inserito il - 19 gennaio 2020 : 20:19:08 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di lucyb:

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Spero vivamente che qualcuno non se ne abbia a male perchè siamo andati decisamente "off topic".....



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...così evitiamo di intralciare ulteriormente il topic di bosconero71.


Chiedo scusa per l'O.T. a bosconero 71, che, anzi, ringrazio per la partecipazione viva e profonda alla vita del forum e per le proposte sempre valide e interessanti.

Mi rendo conto di avere approfittato del suo topic per esprimere le mie perplessità. Ritengo comunque che nessuno debba aversene a male: se per tutti la priorità è conoscere, valorizzare e tutelare le nostre orchidee spontanee, franchezza e trasparenza non dovrebbero offendere nessuno. Abbiamo tutti un obiettivo comune. Per me si tratta solo di valutare assieme gli strumenti migliori per attuarlo.


Ciao Lucy.
Comprendo benissimo il tuo "sfogo", che condivido. Sono anzi contento che il mio topic abbia dato il "la" a confronti che possono farci solo bene!
Su NM sono l'ultimo arrivato e sto cercando di imparare dai più esperti. E sempre ho trovato ascolto e disponibilità.
Grazie quindi e... viva le discussioni!
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chondropex
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Città: San Marzano di San Giuseppe
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Flora e Fauna

Inserito il - 02 maggio 2020 : 13:23:57 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Maxglisi:

Rispondo a Giuseppe....
Si l'ultima è la "maritima"..... pseudoocchi tondi, grandi e ravvicinati.... davvero inconfondibile.
Se posso permettermi, ti inviterei a creare un nuovo topic ed a inserire qualche foto delle "tue" sphegodes.
Un saluto da
Massimo


Ciao Massimo, dopo un po di tempo, finalmemte sono riuscito a caricare qualche foto delle "mie" sphegodes, fammi sapere cosa ne pensi qui: Link

Giuseppe Mascia
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