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 Forum Animali - Natura Mediterraneo
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 Cinciallegra uccide uccelletto
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D21
Moderatore Tutor


Città: Cuneo

Regione: Piemonte


6707 Messaggi
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Inserito il - 14 febbraio 2013 : 12:17:57 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Suvvia, suvvia, non siamo troppo romantici (anche se è S. Valentino LOL )

Sappiamo tutti che i "gentili augelletti" non cantano perchè son felici di farlo, ma per combattere la dura lotta per la vita: io canto, tu stai lontano o te le suono! Sappiamo anche che sono in parte carnivori: tutti noi abbiamo dato grasso o lardo o rognone in inverno, dico bene?

L'aggressività serve a sopravvivere, o per il territorio, o per la riproduzione, o per l'alimentazione.
Non c'è nulla di "cattivo" in un animale che ne preda un altro: semplice sopravvivenza. Mica tutti sono vegetariani. Esistono perfino piante carnivore!

Quindi nulla di strano se un animale che pesa come un batuffolo di cotone fa tutto il possibile per procurarsi il cibo che gli serve. La cosa curiosa, semmai, è il coraggio con cui a volte attacca prede più grandi. Questo è da ammirare, se proprio vogliamo vederli con occhi umanizzati.

Ma la natura non è pucciosa e gentile: non c'è posto per i remissivi, là fuori. Se si vuole vivere, bisogna lottare per farcela.

Poi ci sono i comportamenti sociali, gli stormi misti in inverno, le cooperazioni fra specie diverse per dare l'allarme in caso di pericolo... le casistiche sono molte e la natura le esplora tutte. Non c'è solo bisogno di aggressività, ma anche di collaborazione. E' un mondo complesso e vario, quello in cui viviamo: non dimentichiamone nessun aspetto.

Nessuno rimprovera a un'averla di essere un predatore. Qui, semplicemente, scopriamo che la cinciallegra può fare più cose di quante immaginavamo.

Dario.
"Siamo noi, che sotto la notte ci muoviamo in silenzio, tra gli anfratti dei sogni che il giorno ci ispira,
nei meandri di un tempo che cambia ogni volta, cercando qualcosa che non abbiamo mai perso."
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Stefano Tasca
Utente V.I.P.

Città: Crespano del Grappa
Prov.: Treviso

Regione: Veneto


441 Messaggi
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Inserito il - 14 febbraio 2013 : 12:44:42 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao a tutti,
le cince sono uccelli molto plastici, resistenti, aggressivi...
ho ripescato questo articolo in cui si riporta, in sostanza, che non disdegnano di entrare nelle grotte dove riescono a trovare nel buio pipistrelli ibernati e cibarsene.

Link

Quando si inanella sono molto aggressive, ma io personalmente ho anche avuto spesso la netta impressione che tentino di approffittare di conspecifici finiti nelle reti... il fatto di trovare, soprattutto le cinciarelle, aggrovigliate una con l'altra ne è un indice.

Già, la natura non scherza...
Saluti
Stefano

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Andrea Boscherini
Moderatore

Prov.: Forlì-Cesena

Regione: Emilia Romagna


5114 Messaggi
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Inserito il - 14 febbraio 2013 : 14:32:33 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
caspita! addiruttura i pipistrelli!?!
hanno un sacco di risorse queste cincie!
davvero davvero interessante!

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Melanitta
Moderatore


Città: Manfredonia
Prov.: Foggia

Regione: Puglia


7889 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 14 febbraio 2013 : 14:40:09 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Per fortuna sono così piccole!!!!

Les hommes sont faits, nous dit-on,pour vivre en bande comme les moutons, moi, j' vis seul, et c'est pas demain que je suivrai leur droit chemin ( Georges Brassens - La mauvaise herbe )
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zanpaolo
Utente V.I.P.

Città: Tel Aviv


355 Messaggi
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Inserito il - 18 febbraio 2013 : 22:32:12 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di D21:

Ma la natura non è pucciosa e gentile: non c'è posto per i remissivi, là fuori. Se si vuole vivere, bisogna lottare per farcela.


Solo un appunto senza nessuna volontà polemica.
Credo che sia vero il contrario.(es.:il successo riproduttivo di piante e detritivori)
Chi vive sempre male e scompare per primo quando un ambiente si degrada sono proprio i predatori.
Cosa ne pensate?



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zanpaolo
Utente V.I.P.

Città: Tel Aviv


355 Messaggi
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Inserito il - 18 febbraio 2013 : 22:46:25 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Il comportamento della cincia è spettacolare, ma inefficente. Se servono grassi e proteine perchè accanirsi a spaccare teste invece di uccidere velocemente e andare subito alle interiora come fanno i veri rapaci? E' chiaro che la cinciallegra non è un predatore, perchè non sa uccidere. Non è neanche un carnivoro abituale perchè non sa scegliere le parti migliori dei corpi, tratta le prede a beccate come se fossero grosse noci (avevo letto dei pipistrelli, dicevano che fornendo cibo le cince tornavano ai semi).



Modificato da - zanpaolo in data 18 febbraio 2013 23:03:10
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D21
Moderatore Tutor


Città: Cuneo

Regione: Piemonte


6707 Messaggi
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Inserito il - 18 febbraio 2013 : 23:18:48 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di zanpaolo:
Chi vive sempre male e scompare per primo quando un ambiente si degrada sono proprio i predatori.
Cosa ne pensate?


Non so... se i predatori spariscono è perchè non ci sono prede, che quindi sono scomparse prima. Ma non credo che la questione sia così netta: diciamo che il declino colpisce entrambi

La cosa curiosa è che si accaniscono a mangiare il cervello: potrebbe essere quello di cui effettivamente hanno bisogno, oppure un riflesso a continuare a colpire la zona più vulnerabile (la testa). La faccenda può avere diverse spiegazioni e non sono la persona più adatta a fornirle. Vediamo se qualcuno ne sa di più...

Dario.
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ninocasola43
Utente Super

Città: s.agnello
Prov.: Napoli

Regione: Campania


6360 Messaggi
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Inserito il - 19 febbraio 2013 : 03:42:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di salvob:



Nino ma che ci facevano assieme un pappagallino e una pettegola?!!?

non lo so! forse si è trattato di un amore non corrisposto! boh|

nin
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zanpaolo
Utente V.I.P.

Città: Tel Aviv


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Inserito il - 19 febbraio 2013 : 14:59:44 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di D21:

Non so... se i predatori spariscono è perchè non ci sono prede, che quindi sono scomparse prima. Ma non credo che la questione sia così netta: diciamo che il declino colpisce entrambi



La questione invece è abbastanza netta.
I predatori si estinguono prima delle loro prede in un territorio circoscritto.
Non mi vengono in mente situazioni contrarie.
Tranne forse interventi artificiali come per esempio la "lotta biologica" in agricoltura, o l'arrivo di specie alloctone di un certo territorio .Ma solo momentaneamente.Dopo le cose tendono a tornare secondo la regola di sopra.


Modificato da - zanpaolo in data 19 febbraio 2013 15:11:22
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D21
Moderatore Tutor


Città: Cuneo

Regione: Piemonte


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Inserito il - 19 febbraio 2013 : 16:00:13 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di D21:
Poi ci sono i comportamenti sociali, gli stormi misti in inverno, le cooperazioni fra specie diverse per dare l'allarme in caso di pericolo... le casistiche sono molte e la natura le esplora tutte. Non c'è solo bisogno di aggressività, ma anche di collaborazione. E' un mondo complesso e vario, quello in cui viviamo: non dimentichiamone nessun aspetto.


Mi autoquoto per evitare che si pensi ad una mia interpretazione assolutistica della vicenda.
Il senso del mio intervento, quello da cui ho estrapolato il quote, veniva dopo che molti hanno espresso una specie di disincanto e perdita di "ammirazione" per la cinciallegra. Non pensavo fosse il caso di prenderla così male: come ho scritto, scopriamo che si tratta di un animale più complesso di quanto normalmente sospettavamo, ma non per questo dobbiamo demonizzarla.

Poi il discorso è stato interpretato in ordine generale e temo che alla fine non si parlasse più solo di cinciallegre (le quali, comunque, non attuano comportamenti predatori verso altri animali delle stesse dimensioni con regolarità, al contrario: se ho capito bene si tratta di qualcosa di poco comune, anche se non proprio sporadico). In questo senso il discorso sull'equilibrio ecologico preda-predatore viene un po' forzato, proprio perchè non parliamo di predatori "puri".

Comunque, ripeto, il mio intento era di tranquillizzare i fan delle cinciallegre, non di lanciarmi in discorsi di ben altra portata, su cui non posso che darti ragione, naturalmente.

A tutto questo si aggiunge la mia precaria sanità mentale, messa a dura prova in questi giorni dall'influenza (non che di solito sia poi molto migliore...); stanotte non ho chiuso occhio, quindi vi chiedo scusa se non riesco a spiegarmi come vorrei

Dario.
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red backed shrike
Utente Senior


Città: Albareto
Prov.: Parma

Regione: Emilia Romagna


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Inserito il - 19 febbraio 2013 : 16:20:18 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Hai detto bene,comportamento atipico,poco diffuso non appreso culturalmente.
Per il resto,don't worry be happy...
che domani si ricomincia a spalare la neve
Ciao Maurizio

Il dolore è forse ciò che fa più fortemente esprimere gli artisti
-J.F.Millet-
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zanpaolo
Utente V.I.P.

Città: Tel Aviv


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Inserito il - 19 febbraio 2013 : 16:37:39 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Scusa Dario, non volevo rompere le scatole con prediche da saputello.

Ogni volta che sento cose del tipo: La dura legge della giungla , il più forte sopravvive e il più debole soccombe, mi viene in mente che piante e lombrichi non mangiano nessuno, sono mangiati da tutti eppure sono fra gli esseri più numerosi.
a proposito di umanizzazioni, concordo con te che la vita naturale sia molto dura.

Auguri per i postumi di influenza!


Modificato da - zanpaolo in data 19 febbraio 2013 16:42:04
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