Andrebbe inserito tra le specie aliene, vista l'origine americana...Pur non essendo menzionato fra la fauna dell'Umbria ( atlante dei mammiferi umbri) la specie è molto diffusa nel perugino, oggetto di continue introduzioni
L'importante è che qualcuno abbia i suoi "bersagli" per divertirsi un po'. Fra l'altro qualcuno sa di preciso che impatto ambientale ha Sylvilagus floridanus sulle popolazioni autoctone di lepri?
"La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono." (Charles Darwin)
perfettamente d'accordo come al solito sulla scelleratezza delle introduzioni di fauna aliena per l'impatto sulle popolazioni locali autoctone. Non ci piove. A volte però ci sono alcuni, pochissimi, aspetti positivi: alla introduzione di minilepre per scopi ovviamente venatori si deve la ricolonizzazione di un ambiente storico da parte di gufo reale in prov. di Bologna. Pare che la coppia si nutra esclusivamente di queste facili prede. ovviamente il sito è ben vigilato e monitorato da esperti ornitologi; speriamo non nascano conflitti fra il super predatore e gli altri meno nobili...
Eh beh, se le cose stanno così...perlomeno l'introduzione dei silvilaghi un aspetto positivo ce l'ha. Ogni tanto vengono fuori questi effetti imprevedibili. Acchiappare un silvilago è così facile per sua maestà Bubo?
"La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono." (Charles Darwin)