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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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archimedes
Utente V.I.P.
  
Città: Reggio Emilia
Prov.: Reggio Emilia
Regione: Emilia Romagna
159 Messaggi Flora e Fauna |
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Erik
Utente V.I.P.
  

Città: terra del sole
Prov.: Forlì-Cesena
Regione: Emilia Romagna
111 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 01 giugno 2013 : 14:28:47
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| penso che si tratti di un viviparus |
Kappa |
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Erik
Utente V.I.P.
  

Città: terra del sole
Prov.: Forlì-Cesena
Regione: Emilia Romagna
111 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 01 giugno 2013 : 14:36:52
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pero la cosa piu strana è questa... Immagine:
117,23 KB    |
Kappa |
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archimedes
Utente V.I.P.
  
Città: Reggio Emilia
Prov.: Reggio Emilia
Regione: Emilia Romagna
159 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 01 giugno 2013 : 14:47:29
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| Messaggio originario di Erik:
pero la cosa piu strana è questa...
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Sì, ho visto che c'è incluso anche un altro diverso gasteropode dall'aspetto "piuttosto turrito"; non ho però ancora avuto l'ispirazione di cercare di metterlo in luce...
Per quello "principale" io ipotizzavo un Nassariide (?) |
Modificato da - archimedes in data 01 giugno 2013 14:48:09 |
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Ermanno
Moderatore
    

Città: Longare
Prov.: Vicenza
Regione: Veneto
6437 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 02 giugno 2013 : 00:05:34
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Sì, il pezzo proviene sicuramente dagli affioramenti esposti dalla cava di basalto, attiva ad Altavilla Vicentina fino agli anno 80 ... ora c'è un laghetto con anatre e cigni .
Questo campione proviene dalla stessa serie di strati dell'Oligocene inferiore, da dove hai già presentato le Pugilina pyrulina.
Il gasteropode appartiene alla famiglia Buccinidae ed è una: Babylonia caronis (Brongniart, 1823).
La cosa strana è un altro gasteropode ... e qui mi viene da sorridere pensando allo pseudonimo che usi ... si Tratta di un Turritellidae ... di una Archimediella archimedis (Brongniart, 1823) .
Ermanno
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archimedes
Utente V.I.P.
  
Città: Reggio Emilia
Prov.: Reggio Emilia
Regione: Emilia Romagna
159 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 giugno 2013 : 00:36:15
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| Messaggio originario di Ermanno:
Sì, il pezzo proviene sicuramente dagli affioramenti esposti dalla cava di basalto, attiva ad Altavilla Vicentina fino agli anno 80 ... ora c'è un laghetto con anatre e cigni .
Questo campione proviene dalla stessa serie di strati dell'Oligocene inferiore, da dove hai già presentato le Pugilina pyrulina.
Il gasteropode appartiene alla famiglia Buccinidae ed è una: Babylonia caronis (Brongniart, 1823).
La cosa strana è un altro gasteropode ... e qui mi viene da sorridere pensando allo pseudonimo che usi ... si Tratta di un Turritellidae ... di una Archimediella archimedis (Brongniart, 1823) .
Ermanno
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Grazie Ermanno, sempre rapido e preciso!  Io pensavo ad un nassariide perché avevo notato una certa somiglianza (per quanto possibile con un esemplare incompleto) con la Nassa caronis presente proprio sull'opera del Brongniart che mi avevi segnalato a proposito del vicentino (tavola II, n.10). Non è che per caso, vista l'identità del nome della specie, Nassa caronis è una vecchia classificazione (visto anche che l'opera del Brongniart è del 1823...)? Il sedimento invece mi aveva fatto pensare ad una diversa zona di rinvenimento, visto che è decisamente più friabile (oltre che di colorazione più chiara) rispetto a quello della Pugilina (cosa ovviamente spiegabile anche con un differente strato geologico).
Grazie anche per l'identificazione del secondo piccolo esemplare. In effetti la mia terminologia è rozza ed improvvisata , vista la mancanza di "basi scientifiche". Ormai sarete abituati alla mia approssimazione; mi pare di essere un po' come il classico italiano all'estero, che a gesti e mettendo insieme pezzi di tre o quattro lingue mal parlate cerca di farsi capire... (forse sarebbe ora che mi iscrivessi ad un'associazione paleontologica e mi applicassi un po' di più)...  |
Modificato da - archimedes in data 02 giugno 2013 00:43:53 |
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Ermanno
Moderatore
    

Città: Longare
Prov.: Vicenza
Regione: Veneto
6437 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 02 giugno 2013 : 01:22:08
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Complimenti! la tua determinazione come Nassa caronis Brongniart, 1823 è esatta ... è solo che dal 1823 ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti, ed ora la specie descritta dal Brongniart è posta nel genere Babylonia.
Anche la Archimediella archimedis è specie descritta dal Brongniart e nella sua opera la trovi come: Turritella archimedis Brongniart, 1823 ... è stato poi il Sacco che istituì il genere Archimediella con specie tipo la archimedis del Brongniart.
Per quanto riguarda il colore e la consistenza de sedimento, le differenze sono legate alle diversa percentuale della componente argillosa e della più o meno vicinanza dei sedimenti con la struttura basaltica.
Per le difficoltà che incontri nella classificazione .... benvenuto in famiglia !!!!  serve solo tempo ... e prima di tutto: il desiderio di dare un nome alle "cose" che si rinvengono e raccolgono ...questo non ti manca e ti assicuro che non è cosa comune tra gli appassionati. Vista la zona dove abiti, non dovresti avere difficoltà a trovare un gruppo in cui trovare supporto alla tua passione ... eventualmente siamo "sempre" qui!
Ermanno |
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archimedes
Utente V.I.P.
  
Città: Reggio Emilia
Prov.: Reggio Emilia
Regione: Emilia Romagna
159 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 02 giugno 2013 : 19:35:39
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| Messaggio originario di Ermanno:
Complimenti! la tua determinazione come Nassa caronis Brongniart, 1823 è esatta ... è solo che dal 1823 ad oggi ne è passata di acqua sotto i ponti, ed ora la specie descritta dal Brongniart è posta nel genere Babylonia.
Anche la Archimediella archimedis è specie descritta dal Brongniart e nella sua opera la trovi come: Turritella archimedis Brongniart, 1823 ... è stato poi il Sacco che istituì il genere Archimediella con specie tipo la archimedis del Brongniart.
Per quanto riguarda il colore e la consistenza de sedimento, le differenze sono legate alle diversa percentuale della componente argillosa e della più o meno vicinanza dei sedimenti con la struttura basaltica.
Per le difficoltà che incontri nella classificazione .... benvenuto in famiglia !!!!  serve solo tempo ... e prima di tutto: il desiderio di dare un nome alle "cose" che si rinvengono e raccolgono ...questo non ti manca e ti assicuro che non è cosa comune tra gli appassionati. Vista la zona dove abiti, non dovresti avere difficoltà a trovare un gruppo in cui trovare supporto alla tua passione ... eventualmente siamo "sempre" qui!
Ermanno
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Per una volta che ci avevo preso, me la riclassificano! 
Quanto alla voglia di "dare un nome", quello l'ho sempre, forse complice una certa mentalità ordinata e "schematica"... Proprio per quello ho pensato di rimettere mano alla classificazione della collezione (e grazie a internet si riesce ad attingere a molte più informazioni rispetto alla poca vecchia bibliografia cartacea). I risultati per ora sono piuttosto sconfortanti ma al tempo stesso incoraggianti... Sconfortanti perché ho trovato una grossa percentuale di esemplari mal classificati, ma incoraggianti perché in molti casi (anche grazie a te ed agli altri appassionati di questo forum) sono riuscito a dare un nome a chi non lo aveva o a correggere errori grossolani.
...anche se temo che il bello debba ancora venire: quando arriverò agli echinidi la vedo ancora più complessa, e l'impresa improba saranno le ammoniti (ce ne sono migliaia di generi, e per me la maggioranza si assomiglia terribilmente! ) |
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