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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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ventura
Utente Senior
   

Città: Manfredonia
Prov.: Foggia
Regione: Puglia
1304 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 12 gennaio 2011 : 15:46:04
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A meno che non si tratti di un Falco peregrinus Calidus yuv veramente molto chiaro, molto robusto(la stazza mi pare da falcone più grosso) Come Pellegrino tornerebbe il poco contrasto del sottoala e il dorso non è grigio,appunto da yuv.
Con mustacchio sottile(e questo ci stà bene) ma come un sacro(interrotto sotto l'occhio). Altra cosa che non mi convince è la cera del becco che mi pare gialla( ho sottomano un'individuo di Pellegrino nordico yuv nella mia zona e non ha ancora la cera gialla)
Massimo mi confermi che la cera è gialla e il dorso marrone?(mi pare si intraveda un pezzettino di dorso in una delle foto)
Per quanto riguarda la distanza di avvicinamento è anch'essa una cosa molto variabile.
Gli adulti di nordici che svernano nella mia zona hanno una distanza di avvicinamento ridicola.
Lo yuv al quale facevo riferimento prima è estemamente diffidente(e fa bene) e da meno di 100 metri se si sente osservato vola via.
Che dirvi i dubbi sono tanti ma non credo si possa parlare di Lanario o di Sacro.
Manfredonia Ventura Talamo Link |
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Melanitta
Moderatore
    

Città: Manfredonia
Prov.: Foggia
Regione: Puglia
7889 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 12 gennaio 2011 : 16:24:26
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Ciao Ventura, sì la cera è gialla ed il dorso marrone :) Certo un Calidus tipo ci starebbe meglio di un Lanario, assolutamente..
Massimo
Les hommes sont faits, nous dit-on,pour vivre en bande comme les moutons, moi, j' vis seul, et c'est pas demain que je suivrai leur droit chemin ( Georges Brassens - La mauvaise herbe ) |
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Martos
Utente Senior
   
Città: Poggio a Caiano
Prov.: Prato
Regione: Toscana
1398 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 12 gennaio 2011 : 17:02:47
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| Messaggio originario di ventura:
Non so' dirvi con esattezza cosa sia questo splendido falcone ma per me non è un Lanario ne adulto e ne nato l'anno scorso.
Poco contrasto sotto le ali per lanario e sacro. Però ha una struttura possente più che lanario e ha un mustacchio da sacro (spezzato sotto l'occhio)....
Non è un crop ma allora a quanto si è fatto avvicinare?
Manfredonia Ventura Talamo Link
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Ma allora cosa diavolo ho fotografato?Sarà un alieno? Furtivamente, sono riuscito ad avvicinarmi ad una ventina di metri dall'albero dove era appollaiato e l'ho fotografato con il 100-400 Canon (per la verità pensavo di avere scattato alla max lunghezza focale e non a 375 mm). Se aggiungo anche questa foto che, benchè fotograficamente mozza, mostra abbastanza bene la struttura delle ali e del corpo Grazie, Carlo
Immagine:
92,18 KB
Scusate ma non avevo visto che la discussione proseguiva a pag.2 |
Modificato da - Martos in data 12 gennaio 2011 17:07:23 |
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macrourus
Utente Senior
   

Città: Siracusa
Prov.: Siracusa
Regione: Sicilia
675 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 14 gennaio 2011 : 14:55:35
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si tratta senza dubbio di un calidus juv. del tutto tipico ...
la stazza è quella giusta direi...un calidus femmina può essere grande quanto un Sacro o talvolta anche più grande !!
Ho visto calidus con apertura alare quasi uguale ai falchi di palude con i quali si scontravano
Il pattern a barrature del sottocoda è diagnostico, escludendo senza dubbio ogni juv. di lanario e di sacro, carattere nuovo cheho scoperto e descritto diversi anni fa ormai!
I calzari chiari e quasi immacolati sono da lanario e da calidus, mai così in juv. di sacro.
Il pattern concolore del sottoala, già citatao, poi esclude OGNI sacro e lanario di OGNI età possibile e di OGNI ssp.
immediatamente e da subito
Andrea Corso
Dall'assenza di luce, l'oscurità |
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Melanitta
Moderatore
    

Città: Manfredonia
Prov.: Foggia
Regione: Puglia
7889 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 14 gennaio 2011 : 15:37:08
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Grazie ad Andrea per le preziose ed esaudienti informazioni e conferme!!!
Da profano ne faccio tesoro!!
Ciao  
Massimo
Les hommes sont faits, nous dit-on,pour vivre en bande comme les moutons, moi, j' vis seul, et c'est pas demain que je suivrai leur droit chemin ( Georges Brassens - La mauvaise herbe ) |
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ventura
Utente Senior
   

Città: Manfredonia
Prov.: Foggia
Regione: Puglia
1304 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 14 gennaio 2011 : 16:19:40
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Ciao Andrea,
La faccenda del sottocoda barrato è un'aspetto che ancora non ho focalizzato.
Per la cera del becco che mi ha un pò confuso? In questo momento un pellegrino nordico nella mia zona non ha ancora la cera del becco gialla.(ma forse non conviene considerarlo come diagnostico)
E' chiaro che un'analisi deve basarsi su una valutazione generale delle caratteristiche del soggetto.
Comunque grazie, le te analisi sono sempre una notevole fonte di approfondimento.
Manfredonia Ventura Talamo Link |
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Martos
Utente Senior
   
Città: Poggio a Caiano
Prov.: Prato
Regione: Toscana
1398 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 14 gennaio 2011 : 16:55:28
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Un grazie di cuore a tutti ed un ringraziamento particolare ad Andrea che ha, definitivamente, accertato l'identità.
Ciao, Carlo |
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macrourus
Utente Senior
   

Città: Siracusa
Prov.: Siracusa
Regione: Sicilia
675 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 25 gennaio 2011 : 20:26:02
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come il sottocoda non hai focalizzato?
nel Lanario juv. è sempre omogeneo senza barrature o segni ad "ancora" .... mentre nel pellegrino è sempre, almeno lateralmente o nelle sottocaudali più lunghe, è barrato e non solo striato o immacolato!
Se cercate su Quadernid i Birdwatching su Link trovate i disegni e le foto relative
Certamente, negli adulti il carattere non vale perchè è uguale il pattern in entrambe le specie
Il colore di zampe e cera non vale mai, è troppo variabile !
ciaoo
,
Dall'assenza di luce, l'oscurità |
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LeonardoGR
Utente Senior
   
Città: Grosseto
Prov.: Grosseto
Regione: Toscana
1341 Messaggi Fotografia Naturalistica |
Inserito il - 25 gennaio 2011 : 20:59:03
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Io dalla mia inesperienza posso dirvi che queste discussioni sono interessantissime a chi ha poca esperienza e non ha avuto la fortuna di osservare da vicino diciamo queste " stranezze". Sul fatto che si è "lasciato" avvicinare molto dico che , comunque, in generale gli uccelli "accettano" una certa distanza se non si sentono minacciati (certo i falchi sono diffidentissimi )e ci potrebbe anche stare che sia stato di qualche falconiere. La cosa importante è che ora sia libero di andare dove meglio crede e che Martos ci ha omaggiato delle sue emozioni condividendo con noi le sue foto, e che grazie ai più esperti abbiamo imparato qualche cosa in più sui rapaci. Grazie a tutti
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