Spulciando nel mio "archivio" ho trovato un paio di immagini dal versante svizzero (spero non sia un problema), riprese da Promontogno, un bellissimo borgo all'inizio della Bregaglia Svizzera:
Cengalo e Badile Immagine: 146,72 KB
Il Pizzo Badile con la sua famosa Nord-Est: Immagine: 134,4 KB
Il Pizzo Cengalo: Immagine: 150,19 KB
Il Borgo di Promontogno alla prima nevicata: Immagine: 217,13 KB
Un pò di storia, raccolta dal bellissimo libro di Luca Merisio "Engadina - le più belle escursioni", Lyasis Edizioni: (spero che riassumendo non stia violando i diritti d'autore):
La vetta del Badile fu conquistata il 26-07-1867 dall'abate inglese William August Brevoort Coolidge, percorrendo la via "normale". La famosa parete Nord-Est invece, che si vede dalle foto, fu conquistata solo nel 1937 da una cordata italiana composta da Gino Esposito, Vittorio Ratti e Riccardo Cassin. A questi lungo il percorso si aggiunsero altri due scalatori in difficoltà (Molteni e Valsecchi), e dopo due giorni di bivacchi e di bufere riuscirono insieme a raggiungere la cima. La discesa nel versante italiano fu un'odissea e l'impresa passò in secondo piano purtroppo per la morte di Molteni e Valsecchi.
L'impresa forse più straordinaria fu però quella compiuta 15 anni dopo da un giovane scalatore austriaco, Hermann Buhl, 28 anni, che essendo un pò a corto di soldi, partì all'alba da Innsbruck in bicicletta(!), fece 200 km di saliscendi, arrivò a Bondo (sotto il Badile), salì alla capanna Sciora (che leggendo qua e là sembra accessibile con un faticosissimo sentiero...), dormì qualche ora e la mattina dopo in sole 4 ore e 50 scalò la parete Nord Est, doppiando con la sua velocità gli increduli Esposito, Mauri e Forelli, alpinisti di primissimo ordine! Un fiato e via, scese dallo spigolo nord, inforcò di nuovo la bici e tornò verso Innsbruck. Solo a pochi km da casa crollò sfinito nel fiume Inn, ma non fu niente di grave... (chissà che fretta aveva...)
Messaggio originario di Stekal: L'impresa forse più straordinaria fu però quella compiuta 15 anni dopo da un giovane scalatore austriaco, Hermann Buhl, 28 anni, che essendo un pò a corto di soldi, partì all'alba da Innsbruck in bicicletta(!), fece 200 km di saliscendi, arrivò a Bondo (sotto il Badile), salì alla capanna Sciora (che leggendo qua e là sembra accessibile con un faticosissimo sentiero...), dormì qualche ora e la mattina dopo in sole 4 ore e 50 scalò la parete Nord Est, doppiando con la sua velocità gli increduli Esposito, Mauri e Forelli, alpinisti di primissimo ordine! Un fiato e via, scese dallo spigolo nord, inforcò di nuovo la bici e tornò verso Innsbruck. Solo a pochi km da casa crollò sfinito nel fiume Inn, ma non fu niente di grave... (chissà che fretta aveva...)
"Osa, osa sempre e sarai simile ad un Dio" "Se mi fosse dato di vivere senza la possibilità di sognare e di lottare per un sogno, bello quanto inutile, sarei un uomo finito" G. Gervasutti.
Ancora immagini dei Giganti di Granito del gruppo Masino-Bregaglia:
Sono fresche fresche di ieri, riprese dallo splendido borgo di SOGLIO (1090m) sopra Promontogno (che è dove avevo ripreso le foto precedenti) sempre in val Bregaglia svizzera. I colori purtroppo sono ancora dominati dall'inverno.
Da quassù la vista si apre anche sul gruppo dello Sciora: Immagine: 258,71 KB
Riecco il Pizzo Badile: Immagine: 230,41 KB
ed ecco il Gruppo dello Sciora, con al centro l'Ago di Sciora, il cui nome non ha bisogno di spiegazioni: Immagine: 213,26 KB
Infine un riepilogo delle cime principali: Immagine: 166 KB
Ogni tanto mi viene la tentazione di andare a rimirare questa montagna: questa volta mi sono spostato un pò più verso est, ma per vedere la sua famosa parete in tutto il suo splendore la prossima volta dovrò alzarmi di più:
Domenica ho accennato un tratto del Sentiero Panoramico della Val Bregaglia (sopralluogo di fattibilità); purtroppo non ho camminato molto (solo 45min), in compenso ho avuto un assaggino di Badile, anche se in un orario sfortunato dal punto di vista delle luci..:
Nonostante che spesso sono in zona per lavoro, non sono mai arrivato in Bregaglia Svizzera. Grazie per queste meravigliose immagini. Quest'estate vedrò di sopperire a questa mia grave mancanza
"Un paese di pianura, per quanto sia bello, non lo fu mai ai miei occhi. Ho bisogno di torrenti, di rocce, di pini selvatici, di boschi neri, di montagne, di cammini dirupati ardui da salire e da discendere, di precipizi d'intorno che mi infondano molta paura" Jean-Jacques Rosseau
"Se mi fosse dato di vivere senza la possibilità di sognare e di lottare per un sogno, bello quanto inutile, sarei un uomo finito" G. Gervasutti.
Quando il proiettile tornerà a casa sua, quando la lacrima sarà solo pioggia, quando torneremo a tremare contenti pensando ai cuori sommersi, allora darò un bacio a quest’acqua che tace, ma conosce ogni cosa (Davide Van de Sfroos)
Quest'estate vedrò di sopperire a questa mia grave mancanza
Ne vale veramente lo "sforzo"... il mio obiettivo è quello di salire prima o poi sul Piz Cam (2634m), proprio di fronte ai colossi della bondasca, l'unico problema è che è una salita abbastanza lunga (1600 metri di dislivello)
Un'altra escursione classica è la salita da Bondo alla Capanna Sciora (2h circa), proprio sotto il Badile.. anche per questa mi sto preparando!