Non si finisce mai di scoprire cose interessanti... spero solo che l'acqua piovana di questi giorni non finisca il lavoro iniziato dalla ruspa qualche tempo fa..... peccato!
Tutto finisce, ma il ricordo del nostro passaggio vivrà nella memoria sino a quando l'ultima persona avrà occhi per vedere ciò che abbiamo fatto. Simone Casati
Simone non finisci mai di stupire!!! Complimenti!!! Questi resti una volta estratti saranno restaurati da voi e esposti nel vostro museo? Anche la stenella, dopo il restauro, sarà esposta a Badia a settimo? Ciao Emilio
Ciao Emilio e Siciliaria... tutto il materiale verrà restaurato e musealizzato a Badia. Colgo l'occasine per fare una piccola riflessione... con le prime precipitazioni è partita la ricerca dei fossili pliocenici.... campi e affioramenti verranno setacciati sino al momento della semina e delle pioggie, ma quanti reperti importanti finiranno per essere materialmente dichiarati? Vista la facilità con cui riesco a trovare i vertebrati marini, sarebbe presuntuoso pensare di essere l'unico in Toscana a scoprire cose interessanti. Voi cosa ne pensate?
Tutto finisce, ma il ricordo del nostro passaggio vivrà nella memoria sino a quando l'ultima persona avrà occhi per vedere ciò che abbiamo fatto. Simone Casati
Ciao Simone, poco tempo fa io ho aperto una discussione proprio sulla necessità di aprire parchi geologici in Toscana per difendere dalle razzie i giacimenti più importanti e per valorizzarli. Comunue penso che tutti coloro che agiscono nell'illegalità potrebbero associarsi a gruppi come il gamps e permettere che i loro ritrovamenti di maggiore importanza vengano esposti in qualche museo. E' veramente triste pensare che reperti di grande interesse scentifico vengano venduti alle mostre o custoditi gelosamente nelle collezioni private (questo vale anche perle conchiglie plioceniche). Ciao Emilio
Ma io dubito che ci siano "clandestini" che fanno scavi come quelli che fai tu. Certo magari distruggono tutto per recuperare pezzi di mandibole con denti, denti isolati, altro di particolare.
E cmq c'è da tenere presente che anche dai musei spariscono i pezzi migliori....talvolta!
E' difficile far sparire un'intera balena, ma i reperti di piccole dimensioni spesso finiscono nelle collezioni private.... vertebre, mandibole, bulle timpaniche-periotici e denti.... molte volte mi è capitato di trovare reperti isolati, ma di uguale interesse scientifico...
concordo sulle cose che spariscono anche dai musei.
Tutto finisce, ma il ricordo del nostro passaggio vivrà nella memoria sino a quando l'ultima persona avrà occhi per vedere ciò che abbiamo fatto. Simone Casati
che posso dire Simone.... spero che passi prima tu o qualcuno del tuo gruppo. Per quel che concerne vandali (chi prende solo i denti e distrugge il resto) e occultatori di reperti non so esprimermi. La causa di tutti i problemi di chi fa ricerca seria sono proprio loro. Se trovano qualcuno non in regola poi ci rimettono tutti. basta vedere le ultime vicende alle mostre mercato e gli ultimi bliz della digos e del corpo forestale.
A proposito di mostre-mercato tra poco (inizio ottobre) ci sarà l'annuale EuroMineralExpo a Torino. A volte si vedono cose impressionanti! Io ci sarò (spero).
Non pensate anche voi che l'attuale legge di difesa e raccolta-detenzione dei fossili andrebbe un poco rivista?
Dario. «E tirato dalla mia bramosa voglia, vago di vedere la gran copia delle varie e strane forme fatte dalla artificiosa natura, raggiratomi alquanto infra gli ombrosi scogli, pervenni all’entrata d’una gran caverna; dinanzi alla quale, restato alquanto stupefatto e ignorante di tal cosa, piegate le reni in arco, e ferma la stanca mano sopra il ginocchio, e colla destra mi feci tenebre alle abbassate e chiuse ciglia; e spesso piegandomi in qua e in là per vedere se dentro vi discernessi alcuna cosa; e questo vietatomi per la grande oscurità che là entro era. E stato alquanto, subito salse in me due cose: paura e desidero: paura per la minacciante e scura spelonca, desidero per vedere se là entro fusse alcuna miracolosa cosa». Leonardo da Vinci
A proposito di mostre-mercato tra poco (inizio ottobre) ci sarà l'annuale EuroMineralExpo a Torino. A volte si vedono cose impressionanti! Io ci sarò (spero).
Non pensate anche voi che l'attuale legge di difesa e raccolta-detenzione dei fossili andrebbe un poco rivista?
Dario. «E tirato dalla mia bramosa voglia, vago di vedere la gran copia delle varie e strane forme fatte dalla artificiosa natura, raggiratomi alquanto infra gli ombrosi scogli, pervenni all’entrata d’una gran caverna; dinanzi alla quale, restato alquanto stupefatto e ignorante di tal cosa, piegate le reni in arco, e ferma la stanca mano sopra il ginocchio, e colla destra mi feci tenebre alle abbassate e chiuse ciglia; e spesso piegandomi in qua e in là per vedere se dentro vi discernessi alcuna cosa; e questo vietatomi per la grande oscurità che là entro era. E stato alquanto, subito salse in me due cose: paura e desidero: paura per la minacciante e scura spelonca, desidero per vedere se là entro fusse alcuna miracolosa cosa». Leonardo da Vinci
E' difficile far sparire un'intera balena, ma i reperti di piccole dimensioni spesso finiscono nelle collezioni private.... vertebre, mandibole, bulle timpaniche-periotici e denti.... molte volte mi è capitato di trovare reperti isolati, ma di uguale interesse scientifico...
concordo sulle cose che spariscono anche dai musei.
Tutto finisce, ma il ricordo del nostro passaggio vivrà nella memoria sino a quando l'ultima persona avrà occhi per vedere ciò che abbiamo fatto. Simone Casati
Sinceramente penso che nessuno o pochissimi riescano a trafugare un cetaceo intero e portarselo a casa, ma sicuramente non sei l'unico a trovarne, caro simone. Il più delle volte temo che per paura, ignoranza, menefreghismo o avidità, reperti magari anche di valore scientifico vengano occultati o distrutti, solo per il piacere di portarsi a casa un ricordino... un dente, una mandibola o una vertebra. Sul fatto di pezzi scomparsi dai musei, lo stesso accade qui in Piemonte. In Italia, mancano forse un po' di quel sano altruismo e apertura di mente (nella paleontologia, così come in molti altri settori...) che porterebbero certamente, tramite un maggiore spirito di collaborazione, a risultati migliori.
Scavare alla ricerca di ossa presenta qualche rischio, quanto basta per dare un minimo di brivido all'avventura, e probabilmente quel tanto che se ne corre anche, in media, quando si fa della caccia grossa in auto. Il rischio, inoltre, qui lo corre soltanto il cacciatore. Vi sono l'incertezza e l'eccitazione e tutte le emozioni del gioco d'azzardo, senza però i suoi aspetti deteriori. Il cacciatore non sa mai che cosa sarà il suo bottino: forse nulla o forse un animale che nessun occhio umano ha mai visto prima. Oltre il prossimo colle può aspettarlo una grande scoperta! La caccia alle ossa richiede conoscenza, abilità ed una certa dose di coraggio. E i risultati sono molto più importanti, molto più degni e molto più durevoli di quelli di qualsiasi altro sport! Il cacciatore di fossile non uccide, anzi resuscita. E il frutto della sua fatica è quello di aggiungere qualcosa in più alla somma dell'umano piacere e ai tesori dell'umana conoscenza" (George Gaylord Simpson, Attending Marvels 1934)
A proposito di mostre-mercato tra poco (inizio ottobre) ci sarà l'annuale EuroMineralExpo a Torino. A volte si vedono cose impressionanti! Io ci sarò (spero).
Non pensate anche voi che l'attuale legge di difesa e raccolta-detenzione dei fossili andrebbe un poco rivista?
Dario. «E tirato dalla mia bramosa voglia, vago di vedere la gran copia delle varie e strane forme fatte dalla artificiosa natura, raggiratomi alquanto infra gli ombrosi scogli, pervenni all’entrata d’una gran caverna; dinanzi alla quale, restato alquanto stupefatto e ignorante di tal cosa, piegate le reni in arco, e ferma la stanca mano sopra il ginocchio, e colla destra mi feci tenebre alle abbassate e chiuse ciglia; e spesso piegandomi in qua e in là per vedere se dentro vi discernessi alcuna cosa; e questo vietatomi per la grande oscurità che là entro era. E stato alquanto, subito salse in me due cose: paura e desidero: paura per la minacciante e scura spelonca, desidero per vedere se là entro fusse alcuna miracolosa cosa». Leonardo da Vinci
Tutto finisce, ma il ricordo del nostro passaggio vivrà nella memoria sino a quando l'ultima persona avrà occhi per vedere ciò che abbiamo fatto. Simone Casati
Hai ragione.. ho spostato il mio ultimo intervento sull'Euro Minaral Expo in un nuovo post. Ciao!
Scavare alla ricerca di ossa presenta qualche rischio, quanto basta per dare un minimo di brivido all'avventura, e probabilmente quel tanto che se ne corre anche, in media, quando si fa della caccia grossa in auto. Il rischio, inoltre, qui lo corre soltanto il cacciatore. Vi sono l'incertezza e l'eccitazione e tutte le emozioni del gioco d'azzardo, senza però i suoi aspetti deteriori. Il cacciatore non sa mai che cosa sarà il suo bottino: forse nulla o forse un animale che nessun occhio umano ha mai visto prima. Oltre il prossimo colle può aspettarlo una grande scoperta! La caccia alle ossa richiede conoscenza, abilità ed una certa dose di coraggio. E i risultati sono molto più importanti, molto più degni e molto più durevoli di quelli di qualsiasi altro sport! Il cacciatore di fossile non uccide, anzi resuscita. E il frutto della sua fatica è quello di aggiungere qualcosa in più alla somma dell'umano piacere e ai tesori dell'umana conoscenza" (George Gaylord Simpson, Attending Marvels 1934)
Torniamo a noi.... quando trovai la testa di stenella ci volle soltanto un giorno per scavarla.... ricordo che faceva molto freddo e non si vide anima viva. E' difficile dire cosa sparisce e cosa viene effettivamente dichiarato.
Tutto finisce, ma il ricordo del nostro passaggio vivrà nella memoria sino a quando l'ultima persona avrà occhi per vedere ciò che abbiamo fatto. Simone Casati
caro Simone questo fine settimana avrai tanti giri da fare se questa carta satellitare è veritiera tra poche ore la Toscana ne becca tanta di acqua!!!!!
caro Simone questo fine settimana avrai tanti giri da fare se questa carta satellitare è veritiera tra poche ore la Toscana ne becca tanta di acqua!!!!!
Federico
se da una parte questa notizia mi rallegra perchè la nostra regione sta subendo pesantemente le conseguenze di un'estate ai limiti della mancanza completa di precipitazioni, dall'altra mi dispiace non solo perchè mi costringerà a casa ma anche per il pesante danneggiamento che potrebbe subire questo lavoro in corso d'opera. Ciò che sta facendo Simone reca grande prestigio alla città di Firenze. Qualcosa che mi inorgoglisce in modo particolare. Grazie Simone.
Stavo anche pensando se per caso gli scavi su terreno argilloso per la costruzione della superstrada Siena - Grosseto, non abbiano potuto interessare qualche giacimento di fossili e siano state omesse delle segnalazioni. Passandovi accanto, poco prima l'inizio dell'ultimo tratto che conduce a Grosseto, si può notare come un'intera collina, totalmente costituita di ottima argilla, sia stata sbancata per scavare le imponenti fondamenta di un viadotto.
Comunque buon lavoro Simone!!! Beppe
La Natura è vibrazione e ci pervade: ingrato compito coglierne la Luce e condividerla.
Ieri si è concluso questo ennesimo recupero... il blocco è stato diviso in tre parti per renderlo più trasportabile. Nei prossimi giorni avremo modo di decidere come e dove collocare il fossile. Ciao!
Tutto finisce, ma il ricordo del nostro passaggio vivrà nella memoria sino a quando l'ultima persona avrà occhi per vedere ciò che abbiamo fatto. Simone Casati
Fa tenerezza il vostro filmato: è addirittura commovente per certi versi. Non so se capita anche agli altri, ma a me è accaduto proprio questo. Una forte emozione. Un esemplare che è voluto sopravvivere a tutto: al tempo, alla ruspa, alle intemperie una volta riaffiorato in superficie. E quei vostri gesti così carichi d'affetto..... Non c'è nulla in quel filmato che non faccia trapelare la vostra passione ma soprattutto il grande amore che vi anima. Persino gli ultimi fotogrammi che sigillano un luogo che voi desiderate rimanga indisturbato, lasciano un segno nell'animo. Complimenti ancora Simone. Beppe
La Natura è vibrazione e ci pervade: ingrato compito coglierne la Luce e condividerla.