Ritrovamento in un bosco termofilo con faggio, carpino nero e altre latifoglie mesofile. Reazione al KOH pressochè subnulla su tutte le superfici (bulbo, superficie pileica, carne) Spore: per lo più amigdaliformi, alcune subpapillate ornamentazione costituita da placchette puntiformi talvolta anche coalescenti, misure medie 11-11.7x 6-6.8 micron.Ho notato comunque una certa eterogeneità nelle misure sporali che si presentano in ogni caso leggermente superiori rispetto a quanto riportato in letteratura.(leggendo diversi articoli di stampo monografico gli autori riportano che le misure sporali nel gruppo calochroi si presentano talvolta eterogenee dal punto di vista dimensionale perdendo pertanto valenza tassonomica.) Seguendo comunque l'ultima chiave di Bellanger, alla luce delle reazioni macrochimiche testate, sarei arrivato a determinare la specie come Cortinarius platypus...leggendo l'articolo di Bellanger mi sembrerebbe di capire che Cortinarius platypus si presenta come una specie polimorfa mentre l'autonomia genetica di Cortinarius frondosophilus non risulterebbe ancora ben definita pur escludendo la conspecificità delle due specie in oggetto.Dalle mie parti queste specie essendo tipiche di boschi termofili sono poco comuni per cui non ho una grande familiarità con esse almeno dal punto di vista macroscopico , voi che le conoscete meglio di me che dite??