Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa. Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.
Rapportino aggiornato al 15_07_2014 La popolazione di Popillia japonica attualmente risulta distribuita su tutto il tratto inizale del Naviglio grande conosciuto come "Naviglio vecchio". il 90% della popolazione staziona su piante di ortica e in tal proposito stavo pensando che se riusciamo a bloccare lo sfalcio degli argini potremmo tenere localizzata la popolazione in attesa di attuare le imminenti procedure di eliminazione-contenimento. Ho pensato questo dopo la telefonata con l'amico Maurizio che mi ha sottolineato che finchè trovano cibo rimangono il loco, dopodichè si radunano e sciamano in altri lidi rendendo ogni sforzo vano.
Damiano
P.s. A nome di tutti i collaboratori del Parco e a nome del Parco del Ticino stesso, vorrei ringraziare Giovanni Micheli e gli altri utenti che si sono attivati in questo caso dando la possibilità di sperare in una eradicazione o controllo di questa nuova peste che interesserà tutta l'Italia.
P.s. A nome di tutti i collaboratori del Parco e a nome del Parco del Ticino stesso, vorrei ringraziare Giovanni Micheli e gli altri utenti che si sono attivati in questo caso dando la possibilità di sperare in una eradicazione o controllo di questa nuova peste che interesserà tutta l'Italia.
Non vorrei diventare troppo "mieloso" ma sono io che devo ringraziare tutti gli amici del forum per l'arricchimento culturale che ne traggo ogni giorno
in ogni caso, nella relazione che ho inviato oggi al parco sei ufficialmente riconosciuto come autore della prima segnalazione
così come il FNM è citato come la sede grazie alla quale è stato possibile ricevere la segnalazione in tempo utile (forse )
maurizio
quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, allora ci accorgeremo che il denaro non si può mangiare
ho appena ricevuto segnalazioni (colleghi di lavoro) di un paio di giardini con rose "spogliate" da coleotteri. Questa notte, spero, dovrebbero portarmi sul posto di lavoro qualche campione per capire se è la bestia in questione. Un'abitazione di queste è nelle vicinanze del presunto focolaio.
brutte notizie, si sta espandendo, adesso è stata avvistata alle porte di turbigo in zona centrale idroelettrica ex castelli. solo pochi individui ma ormai sta ampliando l'areale.
sto seguendo la cosa la settimana scorsa è stato un continuo rimbalzare di mail fra museo, ISPRA a roma, ERSAF lombardia, servizio fitosanitario regionale, parco del ticino e quant'altro
quello che si sta facendo è il monitoraggio per verificare se interventi di una qualche utilità siano ancora fattibili ... e a questo punto, mi sa che abbiamo la conferma che la risposta è no
intanto passo a comunicare a chi del caso gli ultimi sviluppi
maurizio
quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, allora ci accorgeremo che il denaro non si può mangiare
Buongiorno a tutti... questo è il mio primo accesso (mi sono iscritto oggi!), ma ci tenevo a rendervi partecipi degli interventi in area piemontese. In seguito alla vostra segnalazione a Turbigo, mi sono recato alla sera a Bellinzago Novarese (area del Parco del Ticino Piemontese), trovando un esemplare di Popillia su Rosa canina. Girata subito foto e segnalazione al Servizio Fitosanitario regionale, all'Università e all'Ente Parco. Ieri (22.07.14) abbiamo fatto sopralluogo con tecnici regionali e guardiaparco riscontrando decine di esemplari in riproduzione su diverse essenze, in particolare Olmo, Rosa canina, Rovo e su un campo di soia (intatte invece ailanthus e ciliegio a grappoli) e in un lungo tratto lungo ciclabile da Bellinzago a Cameri. A breve verrà eseguita una ricognizione per verificare l'estensione e si procederà (speriamo) ad una prima raccolta manuale. Poi si vedrà! C'è comunque forte attenzione al tema. Segnalata e vista con forti defogliazioni su olmo anche Aproceros leucopoda, nuovo Argide. Volevo ringraziare tutti voi della segnalazione e del bel lavoro fatto che ha permesso una rapida partenza nella lotta a questo temibile insetto.
Se ci sono esemplari a Bellinzago, a questo punto temo che sia infettata anche l'isola del Turbigaccio, devo fare un sopralluogo al più presto possibile, quella è una zona poco accessibile per fare controlli accurati e ripetitivi, quindi, diventa importante capire se l'isola è stata colpita.
a nord accertata fino alle paratie del Naviglio vecchio, diciamo quasi arrivate al ponte di Oleggio e a sud fotografati soggetti a 200mt dalla centrale idroelettrica ex Castelli.
l'infestazione di bellinzago però potrebbe non essere in continuità con la "nostra", per quest'ultima finora non sembra ci siano osservazioni a ovest del naviglio vecchio... o sì?
maurizio
quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, allora ci accorgeremo che il denaro non si può mangiare
ho tracciato una linea approssimativa che confina con il naviglio vecchio, la linea centrale è il Ticino. Per adesso avvistamenti oltre il canale industriale (direzione Ovest) non sono stati documentati ma nutro poche speranze.
P.s. se il sopralluogo all'isola del Turbigaccio darà esito positivo allora bisogna ipotizzare che l'infestazione sia una sola e ben diffusa, inoltre ci sono stati avvistamenti anche sul lato opposto al naviglio vecchio e questi sono comunicanti con tutti i prati che si estendono fino al Ticino e all'isola del Turbigaccio
il posto sul lato opposto del naviglio vecchio dove la bestia è stata trovata in discreta quantità (sul quale io e damiano rimaniamo nel vago per motivi che nulla hanno a che fare con lo scarabazzo nipponico ) era stato indagato un paio di giorni prima, senza trovarne traccia
quindi a quanto pare il "coso" si sta espandendo attivamente
maurizio
quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce pescato, allora ci accorgeremo che il denaro non si può mangiare
Molto probabilmente quel posto è mendace di natura, bisogna interrogarlo più volte per avere la verità, parlo per esperienza.
Scherzi a parte, trovavo molto improbabile il fatto che non ci fosse; anche perchè sono ottimi volatori, la bestia è stata rinvenuta sia a nord che a sud e di molte centinaia di metri per non dire un paio di km.
Speriamo che inizino presto le prime manovre contenitive, soprattutto prima che si diffonda in modo esponenziale.