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 DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
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italianbirder
Utente Senior


Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


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Inserito il - 26 novembre 2006 : 21:51:40 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Prendo il testimone da Michele e provo ad inoltrarmi nella "giungla" dell'età dei Gabbiani. Innanzitutto meglio cominciare ad impararsi bene una specie, la più diffusa in Italia essendo il Gabbiano reale (Larus michahellis). Scrivo sempre il binomio italiano-latino perchè lo potrete trovare - il Gabbiano reale - condito in mille salse, con ingredienti del tipo "zampegialle" (gabbiano allo zafferano ?), "mediterraneo" (con le olive ?), eccetera. Le classi di età del Gabbiano reale sono 4: fondamentalmente 1°/2° anno, 2°/3° anno, 3/4° anno, adulto. Cominciamo col separare le età in due gruppi: i primi due comprenderanno i Gabbiani reali con punte delle ali senza macchie bianche apicali, gli altri i Gabbiani con le punte bianche sulle remiganti. Gli individui in abito giovanile e i primo inverno mostrano l'ala acquisita nel nido, i secondi inverno mostrano l'ala mutata ma ancora senza macchie bianche, i terzo inverno hanno invece macchie bianche abbastanza piccole e mostrano vari segni di immaturità ed infine gli adulti hanno macchie bianche su campo nero molto evidenti sulle ali. Le parti nude son meto catalogabili. Il becco che è nero lucido nel primo anno, cambia colore fino a diventare giallo con macchia rossa negli adulti. In mezzo ci sono tutte le fasi intermedie. Le zampe invece variano dal rosa-carnicino negli immaturi delle età più basse, fino a diventare giallastre, gialle, giallo limone o anche arancioni negli individui aldulti. L'occhio è scuro negli immatuti e chiaro con tonalità giallo pallido negli adulti con anello perioculare arancione. Vediamo qualche immagine esplicativa. Si tratta di individui di età certa poichè tutti inanellati al nido da pulcini.
Immagine:
DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
77,3 KB
Nelle prime quattro foto si vedono individui nel primo anno di calendario (1cy). Solo il primo può essere definito "giovane", in quanto esibisce il piumaggio da nido con nessuna penna mutata. Tutti gli altri sono "immaturi" in vari stadi del piumaggio. Il secondo (1cy agosto) ha già mutato qualche penna nelle parti superiori e quindi si può definire "individuo in muta verso l'abito di primo inverno", gli altri due (1cy ottobre e novembre) sono appunto "individui in abito di primo inverno", avendo mutato completamente le scapolari ed il mantello (cioè le parti superiori). In questa fase il Gabbiano reale ha un aspetto a quattro colori: il nero del becco e delle ali, il bianco della testa e del petto, il grigio delle parti superiori mutate e il marrone delle copritrici e delle terziarie non mutate.
Immagine:
DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
70,39 KB
Nelle ulteriori quattro foto, i primi tre individui sono ancora in abito di primo inverno, da dicembre a febbraio, dove si vede che gli individui "schiariscono" per abrasione del piumaggio. Il quarto invece (2cy, luglio), oltre a mostrare un piumaggio con penne di terza generazione (dopo quelle da giovane e di primo inverno) sulle parti superiori, soprattutto mostra le primarie più lunghe molto abrase. E' quindi in muta ed avrà la sua ala bella nuova a fine estate.
Immagine:
DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
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Nella ulteriore serie di 4 foto compaiono individui del 2cy (secondo anno di calendario) che stanno mutando verso l'abito di secondo inverno. Avranno perciò, alla fine della muta, ala nuova, terziarie non più marroni come nei primi inverno ma con screziature biancastre ed una mescolanza variabile di penne da adulto grigie e penne da immaturo griagiastre-marroncine sulle parti superiori. I becchi non sono più nero lucido bensì con parti biancastre di dimensione variabile, gli occhi sono ancora scuri e le zampe fondamentalmente color carne.
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DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
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Nella quarta serie di foto, troviamo un individuo in abito di secondo inverno con la sua ala bella nuova e con le terziarie con molto bianco, quindi un altro secondo inverno a gennaio. Poi però passiamo ad un individuo in muta verso l'abito di terzo inverno, che esibisce già la sua prima primaria (in crescita) con la punta apicale bianca su fondo nero e primarie esterne vecchie, abrase e scolorite (3cy agosto). Questo individuo ha già l'occhio chiaro, mentre il successivo (3cy, ottobre) pur essendo in uno stadio di muta più avanzato (ha quasi terminato la muta delle primarie) ha ancora l'occhio scuro.
Immagine:
DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
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Nella quinta serie di foto, un individuo in abito di terzo inverno con ala nuova e piumaggio "avanzato", dove prevale oramai l'aspetto di adulto (3cy, novembre). Ha l'occhio chiaro, come tutti quelli che seguono. Il successivo individuo (4cy, aprile), pur essendo più "anziano", ha piumaggio con più penne da immaturo. Quindi seguono due foto dello stesso individuo (anello INLD, 4cy, ottobre). Il piumaggio è oramai da adulto, le parti nude ancora no.
Immagine:
DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
82,38 KB
Nell'ultima serie di foto si vedono in successione due individui della stessa età del precedente (INLD), di cui il secondo (terza foto) ha nettamente l'aspetto dell'adulto con una testa bella bianca. Le prime due foto illustrano lo stesso individo (anello INZD, 4cy, ottobre) in due diversi momenti della crescita dell'ala da adulto. Infine l'ultima foto illustra un individuo adulto nel settimo anno di calendario. Questo è il classico abito invernale del Gabbiano reale (Larus michahellis), con striature sul capo e segni variabili scuri sul becco (presenti comunque non in tutti gli adulti in inverno). Le striature spariranno in pieno inverno per abrasione.
Ciao e grazie per l'attenzione.

Menotti Passarella
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"e molto più per i soli boschi i selvatichi ucelli sovra i verdi rami cantando, a chi gli ascolta piacere, che per le piene cittadi, dentro le vezzose et ornate gabbie non piacciono gli ammaestrati"

Modificato da - italianbirder in data 26 novembre 2006 22:13:11
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angela
Utente Senior


Città: Ostellato
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


741 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 27 novembre 2006 : 08:25:22 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Italianbirder sei un grandissimo!
anche se non imparerò mai e non riuscirò a ricordarmi tutte queste informazioni, mi sono divertita un sacco a leggerle... molto interessanti! ma come fai??!!
sei un libro!
ciao a presto


La vita non è che la continua meraviglia di esistere.
R.Tagore
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maumau50
Utente V.I.P.


Città: brescia


177 Messaggi
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Inserito il - 27 novembre 2006 : 09:10:43 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
uela! il Menotti si scatena! stavo aspettando questo osticissimo argomento e puntualmente è arrivato: bravo, è chiarissimo...anche se impossibile da memorizzare per il momento! Le foto aiutano parecchio e sono davvero significative. Che lavoraccio hai fatto! Grazie infinite. mau
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maumau50
Utente V.I.P.


Città: brescia


177 Messaggi
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Inserito il - 27 novembre 2006 : 10:47:14 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
tanto per fare un tentativo, questo individuo fotografato a gennaio in Provenza ( sempre che si tratti di Gabbiano reale!) dovrebbe essere molto giovane, primo anno o no? il becco non è troppo scuro però.

DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
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angela
Utente Senior


Città: Ostellato
Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


741 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 27 novembre 2006 : 20:53:44 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
troppo carina questa foto!
il gabbiano sembra tutto intento a cercare di camminare giusto sulla riga bianca... forte!
si.. ecco... per le info sull'età.......
aspetto che si esprimano gli espertissimi!
ciao!

La vita non è che la continua meraviglia di esistere.
R.Tagore
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Cleo
Utente Senior


Città: Milano
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


1438 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 27 novembre 2006 : 21:57:25 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ed ecco che appena iscritta trovo queste utilissime informazioni sui giovani gabbiani. Prontamente scaricherò le note da conservare per i miei prossimi giri. Mai riuscirò a ricordare tutte queste informazioni sul campo, ma forse provando e riprovando.... Olivia
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heuglini
Utente Senior

Città: Germignaga
Prov.: Varese

Regione: Lombardia


545 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 28 novembre 2006 : 14:45:42 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di maumau50:

tanto per fare un tentativo, questo individuo fotografato a gennaio in Provenza ( sempre che si tratti di Gabbiano reale!) dovrebbe essere molto giovane, primo anno o no? il becco non è troppo scuro però.




Ciao Mau,

allora il gabbiano che hai fotografato mi sembra un ind di Gabbiano reale nordico (Larus argentatus) in muta dal piumaggio giovanile....quindi un II calendario.

bella foto! ciao
Michele
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Cleo
Utente Senior


Città: Milano
Prov.: Milano

Regione: Lombardia


1438 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 28 novembre 2006 : 15:04:01 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ma non vale.....! La puntata sui giovani di reale nordico ancora non l'abbiamo vista! Scherzo. E' quasi deprimente..... pensavo a un michaellis. Olivia
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maumau50
Utente V.I.P.


Città: brescia


177 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 28 novembre 2006 : 16:10:34 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ahem! di gabbiani non capisco un accidente e si vede! quando sono giovani, come si distinguono le tre specie fra di loro? lo so che è una domanda da ignorante, ma sono qui per imparare! urgono altre lezioni, maestri datevi da fare! grazie a tutti in anticipo e posticipo.
In effetti l'andatura ma anche l'atteggiamento di questi gabbiani su un grande parcheggio vuoto in riva al mare, mi avevano colpito parecchio...guardate questo! della serie: io sono il più bello e non osate contraddirmi!

DISCUTIAMO DI......GABBIANI!

Modificato da - maumau50 in data 28 novembre 2006 16:11:58
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Bigeye
Moderatore


Città: viterbo
Prov.: Viterbo

Regione: Lazio


6269 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 28 novembre 2006 : 16:31:02 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
bravo menotti... complimenti.

okkione
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italianbirder
Utente Senior


Prov.: Ferrara

Regione: Emilia Romagna


803 Messaggi
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Inserito il - 28 novembre 2006 : 17:30:11 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Messaggio originario di Cleo:

..... pensavo a un michahellis


Pure io

Menotti Passarella
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"e molto più per i soli boschi i selvatichi ucelli sovra i verdi rami cantando, a chi gli ascolta piacere, che per le piene cittadi, dentro le vezzose et ornate gabbie non piacciono gli ammaestrati"
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heuglini
Utente Senior

Città: Germignaga
Prov.: Varese

Regione: Lombardia


545 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 28 novembre 2006 : 20:00:07 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ops, riguardandolo con un po' di calma (oggi pomeriggio è nata la bambina di una amica e avevo mia mamma sul collo che mi diceva di sbrigarmi che dovevamo andare a trovarle) ammetto di avere commesso un errore.
In effetti le piume ritardate dal piumaggio yuv sono troppo omogenee e senza barrature per un nordico...mi avevano ingannato il becco massiccio, la forma della testa (che però non mi convince ancora del tutto) ecc.

Per Maura, sarebbe meglio procedere con ordine...ora finiamo le note introduttive e solo poi passiamo alle vere e proprie dritte identificative, così il lavoro rimane più ordinato no?!

saluti
Michele
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maumau50
Utente V.I.P.


Città: brescia


177 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 29 novembre 2006 : 08:44:07 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Per Maura, sarebbe meglio procedere con ordine...ora finiamo le note introduttive e solo poi passiamo alle vere e proprie dritte identificative, così il lavoro rimane più ordinato no?!


hai ragionissima, scusate tutti la mia invadenza...se volete potete spostare i miei interventi in altro spazio eliminarli, non è un problema. Procederò con calma e metodo

Modificato da - maumau50 in data 29 novembre 2006 08:44:56
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heuglini
Utente Senior

Città: Germignaga
Prov.: Varese

Regione: Lombardia


545 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 29 novembre 2006 : 14:58:13 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Maura, la tua non è invadenza, è voglia di sapere e conoscenza che è una cosa stupenda! Non ti preoccupare a chiedere, se hai dei dubbi esprimili senza problema!

Solo che io essendo disordinatissimo (lo stanzino qua dove c'è il pc è costituita da il computer con intorno il caos più puro) mi impongo quando faccio qualcosa di "pubblico" un ordine, uno schemino da seguire, se no è facile che faccia confusione io in primis e gli altri di conseguenza

I tuoi post rimmarranno dove sono, senza problema alcuno (anche perchè non li so mica spostare io ) e spero solo che tu non abbia frainteso il mio tono...era tranquillissimo eh, senza alcun rimprovero o antipatia

ciao
Michele
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umbertogo
Utente Senior


Città: Calamandrana
Prov.: Asti

Regione: Italy


666 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 03 dicembre 2006 : 18:21:38 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie a Michele e Menotti per farmi riavicinare ai gabbiani.
Io montanaro trasferito nella terra degli 'splitters' (*) ho sempre avuto un problema con i laridi, ma vedo che forse dovrei ncominciare a guardarli meglio.....




(*) gli ornitologi olandesi sono molto inclini alla elevazione di sottospecie a specie e vengono definiti splitters (= separatori).


Umberto
Wageningen, NL
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pierpi
Utente nuovo


Città: Assemini
Prov.: Cagliari

Regione: Sardegna


19 Messaggi
Tutti i Forum

Inserito il - 04 dicembre 2006 : 15:54:45 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
finalmente si parla di gabbiani, a volte sembrano tutti uguali; sembrano specie diverse invece sono della stessa specie ma di età diversa. Benvenga questa discussione! Complimenti.
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heuglini
Utente Senior

Città: Germignaga
Prov.: Varese

Regione: Lombardia


545 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 06 dicembre 2006 : 19:00:43 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Ciao a tutti,

continuando il nostro iter sui grandi gabbiani, ci imbattiamo in un argomento che è a mio avviso molto importante e spesso mal spiegato nelle guide: la muta.
Per un birdwatcher che si affaccia da poco sul mondo ornitologico, la muta intrapresa dagli uccelli è in alcuni casi quasi “avvolta da mistero”, essendo trattata in breve nelle guide ed essendo difficile da intuire senza alcune nozioni basilari….quindi prendiamo il discorso un po’ alla larga.

La muta è un processo attuato da TUTTI gli uccelli almeno una volta l’anno per sostituire le vecchie piume che si sono consumate e risultano poco funzionali al volo.
Le cause del logoramento delle piume sono molteplici: usura, sfregamento, esposizione al sole, contatto col sale, pulizia ed altre ancora.
Interessante sapere che anche il colore incide sull’abrasione delle piume: i colori più scuri sono solitamente i più resistenti, mentre il bianco ed i colori chiari in generale sono più delicati e si rovinano con maggiore celerità.
Anche le prime piume (quelle del piumaggio giovanile) sono più delicate.
E così quando le loro piume sono abrase, gli uccelli le mutano.

La numerazione delle primarie nei gabbiani avviene al contrario dei passeriformi: la più esterna è la P10 e la più interna la P1:
DISCUTIAMO DI......GABBIANI!
43,83 KB

Spesso durante la muta gli uccelli sono più vulnerabili ai cacciatori (sia naturali che non) ed il volo risulta più difficoltoso, tanto che durante la migrazione viene sospesa e ricomincia solo una volta raggiunti gli areali di svernamento.
Detto ciò passiamo a dire come notare ed utilizzare la muta nell’identificazione in natura.

Nei nostri grandi gabbiani è più facile osservare la muta sull’ala e sulle timoniere ed in alcune specie la strategia di muta rappresenta un carattere di forte peso per la distinzione da altre specie (i casi specifici verranno analizzati quando tratteremo i vari taxa).
Cominciamo col dire che un individuo che mostri una muta attiva (mancanza di alcune remiganti e/o timoniere) o con diverse età di piume non può essere un giovane poiché questi non muteranno (le timoniere e le remiganti) fino al secondo inverno.

Notare la mancanza di alcune primarie (P7-6) sull'ala sinistra, chiaro segno di muta:
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Ma è negli adulti che determinare l’esatto stato di multa risulta più importante, a volte fondamentale.
Infatti le diverse specie mutano in periodi e tempi diversi; per la maggior parte di queste le differenze sono lievi e non molto utili, ma in altre sono anche di due mesi o più.
Un adulto conclude solitamente la muta con il rinnovo della P10 (la primaria più esterna) e stabilire lo stato della muta è solitamente abbastanza facile: le primarie vecchie sono molto consumate e abrase, mancando quasi o del tutto delle punte bianche ed avendo un colore bruno, a volte abbastanza chiaro e non il nero lucido delle primarie nuove.
Quindi le primarie da poco mutate contrastano molto con quelle vecchie e consunte, sia per le punte chiare più estese sia per il colore.

Notare il contrasto fra le primarie nuove nere con ampia punta bianca e quelle vecchie marroni e senza macchie chiare:
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Quando un gabbiano è posato non vediamo tutte le primarie, infatti oltre le terziarie spuntano solo le primarie dalla P10 alla P6/5 (a dipendenza della posizione della bestia).
Quando sono in muta la P9 e la 10 (quindi la prima di queste sta crescendo e la seconda manca del tutto o ha appena iniziato a crescere) l’ala sembra più corta.

L'ala risulta molto corta a causa della mancanza delle primarie più esterne (P9-10):
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Quindi, noi stiamo osservando ad esempio uno Zafferano, siamo a Gennaio e gli guardiamo le primarie. Bene, diciamo, questo gabbiano ha mutato le primarie fino alla P8 perché l’ala chiusa è molto corta e quando l’ha aperta per stiracchiarsi ho visto che le ultime due mancavano.******** *** ****** ****!!!
Gli asterischi stanno per delle imprecazioni che diremo dato che siamo di fronte (vista la muta) ad un Zafferano fuscus o ad un heuglini...entrambi abbastanza rari

La muta è influenzata moltissimo anche dalle condizioni dell'animale: un uccello malato od in cattive condizioni di salute farà più fatica ad effettuare la muta, mostrando così dei piumaggi estremamente abrasi e rovinati.

Ecco, io ho provato a spiegare un po’ la muta e non so se mi sono espresso abbastanza bene ma vi assicuro che sul campo è più facile da capire.
Ad ogni modo se avete dei dubbi chiedete pure!!

Ciao
Michele
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Bigeye
Moderatore


Città: viterbo
Prov.: Viterbo

Regione: Lazio


6269 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 06 dicembre 2006 : 19:12:55 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
ancora i miei complimenti a michele ed un abbraccio alla peste

:)


angelo
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maumau50
Utente V.I.P.


Città: brescia


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Inserito il - 07 dicembre 2006 : 17:32:57 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
...sto entrando in leggera confusione ( ma potrebbe essere l'alzheimer che avanza!)...ma niente paura: ho stampato tutto e ogni tanto ripasso la lezione!
sempre grazie per il lavoraccio che state facendo: dura la vita dell'insegnante eh? ciaociao mau
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heuglini
Utente Senior

Città: Germignaga
Prov.: Varese

Regione: Lombardia


545 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 07 dicembre 2006 : 21:15:56 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie ad Angelo per i complimenti e ricordo a tutti che per il minimo dubbio non avete che chiedere!
Anche le domande che vi sembrano stupide o banali (che poi di domande stupide non ce ne sono affatto!) dovete esprimerle senza preoccupazione alcuna!!

ciao
Michele
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