"... mi rendo conto anche che non possiamo vincere questa battaglia per salvare specie e ambienti senza creare un legame emozionale tra noi e la natura, poiché non lotteremo per salvare ciò che non amiamo (ma che apprezziamo solo in qualche senso astratto) ... dobbiamo fare spazio alla natura nel nostro cuore." (S. J. Gould)
certo che il corbezzolo è commestibile!! a me piace molto (ha un sapore e una consistenza particolari, ma non piace a tutti). L'albero è un bellissimo sempreverde mediterraneo, più comune a sud e lungo le coste, con foglie lucide a margine seghettato e appartiene alle Ericacee. rocco
La risposta alla domanda se il corbezzolo è commestibile dipende dall'ampiezza dei tuoi gusti.
Il nome della specie 'unedo' deriva dalla crasi della locuzione latina 'unum edo', cioè 'ne mangio uno', con riferimento al fatto che anche mettendoci della buona volontà più di un frutto non riesci a mandare giù
Vorrei essere un merlo per assaggiare tutto, ma invece sono un pedante e quindi ne approfitto per un colpo di saccenteria, perdonatemi
Quelli che stiamo inserendo sono i cosiddetti frutti carnosi, che si dividono in due categorie principali: bacche e drupe.
Le bacche hanno la caratteristica di avere i semi liberi all'interno della polpa, tra le specie già postate il sambuco e il crespino, ad esempio; esempi di bacche meglio noti a tutti sono il limone o il pomodoro.
Le drupe hanno invece i semi contenuti all'interno di un nocciolo, solitamente unico, come nel caso di pesche, ciligie, noci, olive o del prugnolo già postato; ma a volte anche più di uno, come ad esempio il biancospino o il nespolo tra le specie già inserite.
Poi abbiamo postato alcuni falsi frutti, come ad esempio il pomo del sorbo domestico; e alcuni pseudofrutti, come i galbuli dei ginepri e gli arilli del tasso.
Infine non mancano nel post le infruttescenze, come ad esempio la multidrupa del rovo (la mora) e il cinorrodo della rosa.
Ciao, Andrea
Modificato da - theco in data 18 ottobre 2006 23:23:01
Il nome della specie 'unedo' deriva dalla crasi della locuzione latina 'unum edo', cioè 'ne mangio uno', con riferimento al fatto che anche mettendoci della buona volontà più di un frutto non riesci a mandare giù
Sapevo di questa derivazione, ma non l'ho mai capita. A me il corbezzolo piace un sacco, basta che sia veramente maturo. E' buonissimo da mangiare o così dall'albero mentre passeggiando, o in torte, marmellate, ecc. Aggiungo che è uno dei pochi alberi che vantano i frutti e i fiori allo stesso momento, veramente spettacolare in un periodo quando i colori cominciano ad andarsene.
Sarah
"... mi rendo conto anche che non possiamo vincere questa battaglia per salvare specie e ambienti senza creare un legame emozionale tra noi e la natura, poiché non lotteremo per salvare ciò che non amiamo (ma che apprezziamo solo in qualche senso astratto) ... dobbiamo fare spazio alla natura nel nostro cuore." (S. J. Gould)
Non mi ha mai convinto quella derivazione. Comunque, penso che venga da Plinio il Vecchio che copiava, spesso male, osservazioni sulle piante fatte da altri, specie Teofrasto (fl. 340 AC) [url]http://it.wikipedia.org/wiki/Teofrasto[/url. Plinio, che già si ispirava di un testo greco di 400 anni prima, fu ricopiato per secoli da altri, che introducevano ulteriori errori. Tutto questo processo continuava senza illustrazioni e nemmeno descrizioni dettagliate delle piante.
Insomma non è detto che parlasse del povero corbezzolo.
Ho letto/sentito che Garibaldi voleva il corbezzolo come albero nazionale, in quanto con le bacche, fiori e foglie spesso presenti nello stesso momento, l'albero si presenta rosso, bianco e verde.
Ps Come faccio ad inserire un hyperlink senza far apparire l'indirizzo come sopra?
Modificato da - sydlexic in data 19 ottobre 2006 10:08:49
"... mi rendo conto anche che non possiamo vincere questa battaglia per salvare specie e ambienti senza creare un legame emozionale tra noi e la natura, poiché non lotteremo per salvare ciò che non amiamo (ma che apprezziamo solo in qualche senso astratto) ... dobbiamo fare spazio alla natura nel nostro cuore." (S. J. Gould)
Bravo belle foto! una piccola curiosità in toscana le bacche di rosa sono dette volgarmente cuccumelle e quande hanno raggiunto una buona maturazione vengono mangiate o meglio se ne succhia la parte di polpa dolciastra, io le ho assaggiate, non sono male, meritano cmq un assaggio!
E' grigia, caro amico, qualunque teoria. Verde è l'albero d'oro della vita.
Bravo belle foto! una piccola curiosità in toscana le bacche di rosa sono dette volgarmente cuccumelle e quande hanno raggiunto una buona maturazione vengono mangiate o meglio se ne succhia la parte di polpa dolciastra, io le ho assaggiate, non sono male, meritano cmq un assaggio!
E' grigia, caro amico, qualunque teoria. Verde è l'albero d'oro della vita.
Non solo...c'è che ne fa ottime marmellate (pazienza a parte)oltre a ottimi sciroppi e tisane, sono cariche di vitamina C, molti anni fa quando la Vitamina C era meno accessibile.. mangiavano o bevevano infusi tratti da questa..
Bravo belle foto! una piccola curiosità in toscana le bacche di rosa sono dette volgarmente cuccumelle e quande hanno raggiunto una buona maturazione vengono mangiate o meglio se ne succhia la parte di polpa dolciastra, io le ho assaggiate, non sono male, meritano cmq un assaggio!
E' grigia, caro amico, qualunque teoria. Verde è l'albero d'oro della vita.
L'interno del frutto (cinorrodio) della rosa è costituito da semi pelosi (nella sempervirens urticanti), non da una polpa commestibile. Probabilmente ti riferisci ad un altro frutto. La parte commestibile dei frutti della rosa è quella esterna, dal gradevole sapore dolce-acido e con una buona concentrazione di vit. c (pare fino a 2 g per hg di frutto fresco nella Rosa canina). L'utilizzo di tisane per apportare vit.C non mi sembra molto corretto perchè è una vitamina termolabile. Bisognerebbe consumare il frutto fresco (naturalmente evitando di ingerire i semi, che potrebbero causare dei problemi); naturalmente si deve essere sicuri di ingerire il frutto giusto (la Dulcamara scambiata per Rosa canina potrebbe causare dei problemi di intossicazione da solanina, specialmente se immature). Ciao. Eugenio.