Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa. Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.
Inserito il - 05 giugno 2006 : 17:54:03
Classe: Hexapoda Ordine: Coleoptera Famiglia: Dryophthoridae Genere: Rhynchophorus Specie:Rhynchophorus ferrugineus
...mi appresto a dare un contributo di studio e di informazione, anche se in modo ludico (sto imparando eh?). Vi rappresento, quindi, una specie di recentissima introduzione in Italia, seguitemi passo passo. Se non ci arriverete da soli, vi svelerò di quale "animalaccio" si tratta e vorrei conoscere le vs opinioni in merito...
ATTACCA LE PALME IN GENERE MA A TUTT'OGGI E' STATO SEGNALATO SU ESEMPLARI DEL GENERE PHOENIX. All'inizio il suo attacco si manifesta così: una "capitozzatura" del getto centrale (più tenero)...la chioma perde la simmetria tipica:
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..a causa della sua voracità la palma collassa e si mostra così:
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questa è soltanto una piccola rappresentanza delle larve che si possono rinvenire all'interno della pianta attaccata...
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..dimensioni di tutto rispetto...
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..ecco a voi la pupa, la determinazione comincia ad essere possibile, vero ??
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...e questo è il bozzolo (lunghezza 6 cm), fatto con fibre vegetali (simili a quelle del cocco)...notare il foro d'uscita...
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per il momento questo è tutto !!
Lieto di essere tra voi ellenne
Modificato da - gomphus in Data 09 aprile 2012 17:09:32
Proprio così Sarah !! E lo sapevo che ci sareste arrivati, non volevo mica tenervi sulle corde. Sta creando qualche problema. Al momento ce ne sono tracce in Toscana, Sicilia, Campania e Lazio. Ho avuto il piacere di presentarvelo, purtroppo non ho foto mie dell'adulto e tutte le foto degli stadi pre-immaginali che ho postato si riferiscono a "cadaveri" trovati tali, nemmeno da poter accrescere. Sul "Punteruolo rosso delle palme" vorrei avere, se possibile, vostre opinioni... ma, al momento, sono costretto a rimandare la discussione. Spero di poter contare sulla vs partecipazione. A presto. ellenne PS: Per Sarah...non essere modesta, esperta surfer... ma anche una bravissima fotografa, le tue immagini sono davvero splendide.
benvenuto nel forum! non sarei proprio capace di commentare l'intuizione di Sarah (che "sfogliando" tra i siti mi sembra molto valida!), però ti faccio i complimenti per questo interessantissimo reportage! rocco
Complimenti per la discussione postata e benvenuto nel forum! Conoscevo un altro insetto esotico, la Paysandisia archon, un grosso lepidottero (apertura alare 9-11 cm) originario del Centro America, dove vive su palme spontanee, "sbarcato" in Europa nel 2001 attraverso il commercio delle piante ornamentali. Qui si è diffuso rapidamente, raggiungendo negli ultimi anni anche l'Italia dove è stato rinvenuto su diversi Generi di palme coltivate e, purtroppo, anche sulla palma nana (Chamaerops humilis), dalla Toscana alla Sicilia. Non sapevo dell'esistenza di questo Coleottero Curculionide, anch'esso infeudato sulle palme e, a quanto ho letto, originario dell'India meridionale. Se qualcuno fosse interessato ad avere maggiori informazioni su questi due insetti "alieni", così come personalmente li definisco, può trovare notizie interessanti qui per quanto riguarda la Paysandisia archon e qui, dove è presente l'articolo scientifico nel quale viene per la prima volta segnalato in Italia il Rhynchophorus ferrugineus.
Marcello
Modificato da - Velvet ant in data 05 giugno 2006 19:46:07
scusami sarah! ti ho risposto praticamente insieme a ellenne, potendo soltanto immaginare che ci avevi azzeccato!!! quindi completo le congratulazioni: bravissima! rocco
Quindi Rhynchophorus ferrugineus . . . ma sono le larve o l'adulto a distruggere le palme?
Le larve, numerose, enormi e fameliche. Scavano gallerie nello "stipite" (tronco)e sono ghiotte del parenchima di riempimento delle "pinne" (i carnosi per così dire piccioli fogliari) e del rachide fogliare... vi penetrano finchè la massa può contenerle in dimensione. Il classico collassamento della chioma si ha per svuotamento degli organi summenzionati. Saluti ellenne
Il timore di tediarvi c'è tutto. Come si dice...leggere è facoltativo. Pertanto vi propongo questo: Link fitosanitarie emergenti
alcuni riscontri sul nostro animalaccio: - come tutti gli insetti xilofagi, o similari, predilige piante deperienti, si insomma meno in "succhio" - ma vi è di più, elemento distintivo sotto il profilo etologico è che con le 3 generazioni che si succedono in un anno non abbandona quasi mai la pianta che ha colonizzato, se non prima averla portata a morte - altro aspetto davvero curioso è l'emissione di un feromone di aggregazione prodotto dal maschio per attirare un tot di femmine e dare vita agli accoppiamenti, insomma un vero riproduttore....
saluti ellenne
Modificato da - ellenne in data 06 giugno 2006 14:07:12
Beh... il documento è esaustivo e preoccupante....pare davvero una bestiaccia di quelle toste...
- altro aspetto davvero curioso è l'emissione di un feromone di aggregazione prodotto dal maschio per attirare un tot di femmine e dare vita agli accoppiamenti, insomma un vero riproduttore....
Questo sembra interessante ai fini delle possibilità di controllo... a patto di riuscire a riprodurre il feromone...
-------------------------------------- Dubito, ergo sum.
Beh... il documento è esaustivo e preoccupante....pare davvero una bestiaccia di quelle toste...
- altro aspetto davvero curioso è l'emissione di un feromone di aggregazione prodotto dal maschio per attirare un tot di femmine e dare vita agli accoppiamenti, insomma un vero riproduttore....
Questo sembra interessante ai fini delle possibilità di controllo... a patto di riuscire a riprodurre il feromone...
-------------------------------------- Dubito, ergo sum.
Il feromone sintetico già esiste... la possibilità di un controllo per cattura massale è allo studio. E' in commercio in germania, ovviamente. Lì è pieno di palme no? Tuttavia nei ricchi Emirates sembra che abbia avuto più efficacia l'impiego di funghi entomopatogeni... saluti ellenne
incredibile!! inanzitutto benvenuto ellenne e complimentoni per l argomento!! incredibile! be io lo voglio vedere questo devastator! se qualcuno lo cerca nel lazio mi aggrego èèè! ciao.