Nota! La determinazione degli insetti necessita quasi sempre di un'indicazione geografica e temporale precisa. Invitiamo quindi gli utenti ad inserire questi dati ogni volta che viene richiesta una determinazione o viene postata una foto di un insetto. I dati forniti dagli utenti ci consentiranno anche di attribuire un valore scientifico alle segnalazioni, contribuendo a migliorare e integrare le attuali conoscenze sulla distribuzione delle specie postate.
ops mi son dimenticato, gli ho trovati tutti appena fuori Feltre,non posso dirti l'albero perchè l'ho trovato su delle prugne marce che ho messo per attirare i coleotteri dove erano molto abbondanti pure Nitidulidae. Grazie mille delle determinazioni! P.s.posso scriverti in privato(per chiarimenti sull'estrazione dei genitali)?Grazie!
Modificato da - Maw89 in data 28 luglio 2007 18:33:39
L'Abax dalle tue parti potrebbe essere un tipico ater o anche il parallelus.
L'Harpalus nero lucido con le zampe rosse e pronoto cordiforme é quasi certamente un Asmerinx. Purtroppo non ricordo piú i caratteri e il libro l'ho prestato...lo rivedrò? Il piú grosso e comune é l'atratus (12 mm), piú piccolo l'attenuatus (9 mm) e ancora piú piccolo il laevicollis (che peró ha il pronoto piú cordiforme).
A mio sommesso avviso, dovrebbe trattarsi (se non ha cambiato nome) di un Abax (Abax) parallelepipedus (Dejean, 1828) (=A.exaratus parallelepipedus), dato che io ho in collezione un esemplare proveniente da Pralongo (Belluno).
----------- "La vita è l'arte dell'incontro" (Vinicius De Moraes)
Modificato da - Paris in data 29 luglio 2007 01:10:14
Si Paris, in effetti era una delle due specie che intendevo io. Ho un exaratus di Passo Rest e un parallelopipedus del Bosco del Cansiglio. Peró quest'ultimo non ha etichetta perché nel Porta parallelopipedus era considerato una varietà, io non ho piú il libro e non ricordavo bene il nome....
Tuttavia a prima vista non si distingue bene dall'ater (o come ora si chiama), di cui ho diversi esemplari da tutta quella zona, a parte per le dimensioni (che non si possono apprezzare da una foto... almeno io non li riconosco cosí....) Invece si distinguono nettamente dai genitali.
Inserito il - 29 luglio 2007 : 12:06:36
Classe: Hexapoda Ordine: Coleoptera Famiglia: Carabidae Genere: Carabus Specie:Carabus cancellatus emarginatus
grazie! Allora vi do le misure, l'Abax è di circa 2 cm (dalla testa al termine delle elitre) l'Asmerinx è invece di circa 1,7 cm, non so però da dove devo misurare nel pomeriggio posto le misure esatte (non ho con me un calibro). Aggiungo questo trovato stamani, potrebbe essere Carabus granulatus?
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Modificato da - Vitalfranz in data 19 maggio 2009 18:59:33
Mi sembra piuttosto un Carabus cancellatus emarginatus (molto meno diffuso del granulatus), con quel torace così largo e granuloso. Nel granulatus é quasi liscio, le elitre sono piú piatte e con un numero maggiore di granuli piú piccoli (da cui il nome). Il colore é piú verdastro.
Il tuo Abax, cosí grosso, é quasi certamente un ater. La punta dell'edeago degli ater é liscia e piú stretta della base, mentre l'exaratus e il parallelopipedus hanno un edeago largo, con una punta all'apice esterno.
L'Harpalus mi sembra un po' grosso con questi 17 cm...
allora con il calibro, vengono 2 cm e 1.6... altri 4 esemplari misurano tra i 1.4 e i 1.6...sono troppo grandi? ho sbagliato qualcosa? grazie delle spiegazioni!
Abax parallelepipedus (= ater) inferior, come quello postato da Alberto qui: Link
Lo confermerebbe definitivamente un ingrandimento del ribordo laterale del pronoto nella parte mediana: in quel tratto dovrebbe essere leggermente allargato. A. parallelepipedus è presente praticamente su tutti i rilievi italiani, dalla Valle d'Aosta (f. typ.), alle Alpi Marittime (ssp. contractus), Alpi Lombarde (ssp. lombardus), Alpi Venete, Tridentine e Carniche (ssp. inferior), Alpi Giulie (ssp. subpunctatus) ed Appennini (ssp. contractus nell'area ligure, curtulus nelle rimanenti aree e nell'Italia peninsulare). Ciao, Livio
se possono esser utili immagini di altri dettagli basta chiedere, ne ho molte, ma nn so cosa possa esservi utile!
Sarebbe curioso sapere se i tarsi sono superiormente glabri (setole all'apice dei singoli articoli a parte: gen. Harpalus) oppure pubescenti (gen. Pseudoophonus). Ciao, Livio
Modificato da - vladim in data 20 aprile 2016 17:11:33
Ho aggiunto il nome all'Abax. La confusione dei nomi viene dalle sinonimie, perché il nome Abax ater, su cui sono poi state descritte le varie sottospecie, si é poi essere scoperto un sinonimo juniore di Abax parallelepipedus. Secondo me, il nome ater doveva essere trattato come nome protetto (tra l'altro ci sono oltre 9000 siti con questo nome contro i 900 di parallelepipedus), ma c'é sempre qualche nomenculateur (come si dice in Francia) all'opera... Comunque, cambiato il nome alla specie, é cambiata la località tipica, perció quello che il Porta dava come ater ater é ora il parallelepipedus inferior.
L'Abax paralleleus era considerato dal Porta come varietà o sottospecie di exaratus, e tale per me rimane, perché gli edeagi sono identici. Ora comunque viene trattato come specie sé. Rispetto al parallelpipedus é un po' piú piccolo e meno robusto.
L'Harpalus é comunque troppo grosso per gli Asmerinx, potrebbe allora essere lo Pseudoophonus rufipes, come dice Livio, ma in questo caso dovrebbe essere pubescente anche sulle elitre... ti corrisponde?
Francesco Vitali
Modificato da - vladim in data 20 aprile 2016 17:12:12
Volevo solo aggiungere una cosa: la check-list della fauna d'Italia riporta sia ater che parallelepipedus come specie diverse, ed é aggiornata al 2003!
Il nitidulide con le antenne fuori è Stelidota geminata, un alloctono neartico arrivato nell'ultimo decennio e comunissimo in lettiera e su frutta marcia. L'altro, quello fotografato morto o in tanatosi mi sembra uguale.
L'harpalino è stato raccolto ad alta quota o no?
La questione di dove siano apparse le nuove combinazioni per gli Abax è interessante. In Fauna Europaea i nomi sono aggiornati, e mi pare fosse così già alla prima edizione (2004). Ho fatto una ricerca sullo Zoological Record dal 1997 ad oggi e non ho trovato riferimento ad alcun articolo che tratti la nomeclatura del genere Abax. Forse le nuove combinazioni sono state per la prima volta introdotte proprio in Fauna Europaea? Mah...
Grazie Marco per le precisazioni e la determinazione!
Per quanto riguarda gli Abax, ci sono due possibilità: 1) o la check-list non era aggiornata ancora nel 2003 (e bisognerebbe scoprire dove é stata fatta la sinonimia... hai mica Freude Lohse & Harde?) 2) oppure, veramente é una novità della fauna d'Europa (e in questo caso credo proprio che non sia valida nei termini dell'ICZN).