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ff57
Utente Super
    
Città: Cavriglia
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
6274 Messaggi Tutti i Forum |
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ff57
Utente Super
    
Città: Cavriglia
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
6274 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 30 agosto 2009 : 18:13:07
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256,63 KB |
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ff57
Utente Super
    
Città: Cavriglia
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
6274 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 30 agosto 2009 : 18:13:48
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Aie
Utente V.I.P.
  
Città: Firenze
Prov.: Firenze
Regione: Toscana
446 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 30 agosto 2009 : 18:18:40
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è un Hierophis viridiflavus, normalmente chiamato Biacco, serpente totalmente innocuo anche se, quando viene infastidito, non esita ad attaccare |
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aspisatra
Moderatore
   

Città: Svizzera
Regione: Switzerland
2170 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 30 agosto 2009 : 18:22:04
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Un biacco, pure molto bello!!!
Greg Meier
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Coluber
Utente Senior
   

Città: S. Alessio Siculo
Prov.: Messina
Regione: Sicilia
3708 Messaggi Flora e Fauna |
Inserito il - 30 agosto 2009 : 18:31:21
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Il serpente più comune di Italia... il bellissimo Biacco (Hierophis viridiflavus)! 
Melo |
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andrea93
Utente Senior
   

Città: Milazzo
Prov.: Messina
Regione: Sicilia
2214 Messaggi Biologia Marina |
Inserito il - 31 agosto 2009 : 20:28:39
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Molto bella la colorazione a striscie della coda
Andrea |
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nicola
Utente Senior
   

Città: Castellana Grotte
Prov.: Bari
Regione: Puglia
2290 Messaggi Fotografia Naturalistica |
Inserito il - 01 settembre 2009 : 10:24:26
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Belle foto Bellissimo Biacco
------------------------------------------------------------------------ Ogni essre vivente ha il diritto di vivere e di compiere il ciclo della vita. Nicola Nitti.
Link |
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Mauro Grano
Moderatore
   

Città: Roma
Prov.: Roma
Regione: Lazio
3855 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 01 settembre 2009 : 11:15:30
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Complimenti per le foto. Come ti hanno già detto altri utenti è un bellissimo Biacco.
Mauro |
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EyeLasH_PepPe
Utente Senior
   

Città: Barcellona
Prov.: Messina
Regione: Sicilia
525 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 01 settembre 2009 : 15:49:48
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Notando la bellissima livrea di questo esemplare, che peraltro si riscontra in molti altri visti qui sul forum, mi sono chiesto se si può determinare la sottospecie. Mi sono sempre soffermato alla specie Hierophis viridiflavus ma sicuramente sotto c'è molto di più  Ad esempio il carbonarius comune dalle mie parti è soltanto una varietà o si differenzia geneticamente dagli altri tanto da essere stato considerato una sottospecie? Ciao
Giuse
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ff57
Utente Super
    
Città: Cavriglia
Prov.: Arezzo
Regione: Toscana
6274 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 01 settembre 2009 : 22:32:54
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Un grazie a tutti... 
spero di avere fortuna e di riuscire a trovare altri soggetti vivi da immortalare e da proporvi...
a presto... |
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Paolinog
Utente V.I.P.
  
Città: udine
Regione: Friuli-Venezia Giulia
110 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 01 settembre 2009 : 23:15:04
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| BELLO! |
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Tiraxiatu
Utente Senior
   
Città: Palermo
Prov.: Palermo
Regione: Sicilia
1314 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 02 settembre 2009 : 00:22:46
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Ciao, la tassonomia del Biacco non è ancora del tutto risolta ma ci stanno lavorando sodo... In sostanza sono stati trovati (recenti studi biomolecolari di vari autori) due gruppi ben separati: - uno con tutte le popolazioni ad ovest dell'appennino esclusa la Calabria, del quale fanno parte anche le popolazioni sardo-corse... questo è in buona parte costituito da esemplari col classico fenotipo viridiflavus (come l'esemplare in foto)... per questi Biacchi studi abbastanza recenti suggeriscono di confermare la ssp. viridiflavus - uno che comprende i Biacchi della Sicilia, della Calabria e tutti quelli che stanno ad est dell'appennino, in buona parte ma non del tutto costituito da frustoni col classico fenotipo carbonarius... questo gruppo è a sua volta costituito da tre sottogruppi (ma non vado oltre... perchè è un macello). Per questi ultimi in realtà alcuni autori sconsigliano di utilizzare il vecchio nome carbonarius in quanto non c'è una vera corrispondenza fra la colorazione nera e questo "profilo genetico", il nome che è stato giudicato più decente è xanturus ma ancora mi sa che non siamo alla conclusione di questa storia (quindi, mi sa che in questo momento storico carbonarius non vale). Scusate se non cito anni e autori, ma al momento sono sprovvisto di bibliografia... purtroppo mi sa che i lavori più recenti non sono in rete (se non come abstract)ma vi "linco" uno dei lavori più importanti in questo senso: Link
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