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Galleria Tassonomica di
Natura Mediterraneo
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Discussione  |
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CarloAG
Moderatore
   
 Città: Napoli
Prov.: Napoli
Regione: Campania
1664 Messaggi Tutti i Forum |
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FOX
Moderatore
    

Città: BAGNO A RIPOLI
Regione: Toscana
21536 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 05 gennaio 2008 : 14:53:34
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Visto che hai aperto la discussione, spiegati meglio almeno per noi profani, senza entrare in polemica..
grazie
simo
Alto è il prezzo quando si sfida per vanità il mistero della Natura - I. Sheehan |
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AndreaHarringer
Utente V.I.P.
  

Città: perugia
Regione: Umbria
210 Messaggi Micologia |
Inserito il - 05 gennaio 2008 : 16:11:43
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sono d'accordo con simo - anche a me servirebbe una spiegazione per capire un po' meglio
andrea |
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CarloAG
Moderatore
   

Città: Napoli
Prov.: Napoli
Regione: Campania
1664 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 05 gennaio 2008 : 16:58:38
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La risposta è lapidaria : forse sarebbe meglio incominciare a pensare seriamente che l'Uomo non è al centro dell'Universo e che le sue attività, nel bene e nel male c'entrano poco o niente. E poco o niente si può fare per arginare cambiamenti che ci saranno in futuro e come ci sono stati per centinaia di volte nel corso delle Ere geologiche, quando nemmeno l'Uomo era comparso. Se oggi c'è il deserto dove prima c'erano mari e vegetazione lussureggiante ( soltanto qualche centinaio di migliaia di anni addietro) certo non è colpa dell'Uomo. l'Uomo ha oggi strumenti sempre più sofisticati per un controllo ( in senso di misura) ambientale ma non ci sarà protocollo di Kyoto che bloccherà il riscaldamento globale. E se da noi questi cambiamenti climatici ci turbano, ci sarà qualcun'altro, in qualche parte della Terra che benedirà le nuove condizione, se non altro perchè riuscirà a bere quotidianamentre e a coltivare i campi. Ci dobbiamo preoccupare che un bel pezzo di Africa si appresta a staccarsi dal continente-madre? Mi devo preoccupare che l'Atlantico si allarghi di 3 cm all'anno?Devono venirmi le crisi di angoscia se penso che l'India era un pezzo d'Africa che ha attraversato l'Oceano Indiano "sbattendo" contro l'Asia e continuando a spingere provoca tutti i terremoti tettonici che dalla Cina arrivano fino a noi? ( a parte il fatto che se ciò non fosse avvenuto, non avremmo le Alpi noi ed i PIrenei gli Spagnoli). Il discorso è estremamente complesso.Solo un esempio, quando mi sono interessato di telerilevamento terrestre dedicato alle gestione delle risorse terrestri,poco più di 25 anni fa, di circolazione oceanica si conosceva 1/100 di quello che si conosce oggi; El Nino era qualcosa di indefinito, oggi si comincia a comprenderlo scoprendo che cìè anche una Nina ( scusate l'assenza degli accenti spgnoli ma non riesco ad inserirli). E sappiamo che basta l'esistenza del Nino per variare ciclicamente il clima ( e le attività di pesca e agricoltura) sulla costa Pacifica e, di riflesso sul continente Europeo. Una volta si raccontava che il battito d'ali di una farfalla a Pechino causava cicloni altrove!
Carlo A.G. |
Modificato da - CarloAG in data 05 gennaio 2008 17:05:57 |
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theco
Utente Super
    

6119 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 11:20:49
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Finalmente un messaggio rassicurante.
E' consolante sapere che possiamo continuare a distruggere la foresta amazzonica, a massacrare balene in giappone e tordi in Italia, a riversare tonnellate di materiali inquinanti nell'aria che respiriamo, nell'acqua che beviamo, nel suolo che calpestiamo, a sterminare noi stessi e migliaia di altre specie viventi, senza che tutto ciò possa avere la minima influenza sul futuro delle cose.
Dormirò più tranquillo pensando che non mi è richiesto alcun impegno morale nei confronti dell'ambiente in cui vivo. Fa piacere sapere di appartenere ad una specie innocente, ingiustamente perseguitata dagli ecologisti.
Grazie Carlo.
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Istrice
Amministratore
    

Città: Ostia
Prov.: Roma
Regione: Lazio
10849 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 11:27:25
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Il discorso è molto interessante...
Stephen Jay Gould diceva che tutto il male che facciamo alla terra non fa altro che riversarcisi addosso...accellerando la nostra scomparsa...la terra da sola sarà in grado di sopportare il tutto e continuare ad esistere, con o senza di noi!
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CarloAG
Moderatore
   

Città: Napoli
Prov.: Napoli
Regione: Campania
1664 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 13:03:58
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Non avevo dubbi sul tono delle risposte!Theco ha però dimenticato di citare gli hamburger della MacDonalds.Concordo su quanto cita Istrice: l'Evoluzione è andata avanti a colpi di estinzioni di massa!
Carlo A.G. |
Modificato da - CarloAG in data 06 gennaio 2008 13:19:37 |
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theco
Utente Super
    

6119 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 13:47:34
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| Messaggio originario di CarloAG: Theco ha però dimenticato di citare gli hamburger della MacDonalds.
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Chiedo scusa, avevo sottovalutato la loro importanza nella storia dell'evoluzione naturale.
Ciao, Andrea |
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Salvatore Caiazzo
Moderatore
   

Città: Monteveglio
Prov.: Bologna
Regione: Emilia Romagna
3994 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 16:09:40
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Più si guarda il cielo, più ci si rende conto che non siamo altro che una particella di pulviscolo nell'Universo. Da questo punto di vista, non ha molta importanza che il buco nell'ozono sia stato provocato anche dal frigorifero del nonno. Non penso che in questa discussione si vogliano mettere a confronto idee del tutto contrapposte. Carlo sa benissimo che se in un futuro non troppo lontano ci sarà un aumento dei casi di cancro in alcune zone della Campania, sarà stato anche a causa dei roghi di pattume. Non è questo il punto. Penso si voglia invece porre l'attenzione sul fatto che non tutto ciò che sta avvenendo sulla terra sia soltanto per colpa "nostra".
Siamo parte della natura - Salvatore |
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CarloAG
Moderatore
   

Città: Napoli
Prov.: Napoli
Regione: Campania
1664 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 16:22:17
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Ed era esattamente quello il mio obiettivo!Salvatore, non tocchiamo l'argomento "monnezza" perchè avrei molte cosa da dire: Ma non è questo il luogo.( ti sei fatto il giro in aereo?)
Carlo A.G. |
Modificato da - CarloAG in data 06 gennaio 2008 16:24:16 |
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theco
Utente Super
    

6119 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 19:12:43
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| Messaggio originario di CarloAG: Ed era esattamente quello il mio obiettivo!
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Forse questo obiettivo lo potevi raggiungere meglio evitando di essere provocatorio, toni quali: 'ecofili', arrampicarsi sugli specchi, sventolare verità, ecc. ecc., hanno un tono chiaramente provocatorio e quindi non capisco proprio il successivo stupore di fronte al fatto che la provocazione sia stata raccolta, per altro in modo ironico. Se ti limiterai ad esporre il tuo pensiero, anzichè denigrare il pensiero altrui con toni sgradevoli, eviterai che altri giudichino il tuo e la discussione sarà senz'altro più costruttiva.
Detto ciò, se possiamo considerare concluse le provocazioni, allora argomentiamo...
I cicli solari hanno un periodo circa decennale, poco più (correggimi se sbaglio), i cicli del clima terrestre hanno un periodo molto più lungo: il periodo interglaciale nel quale viviamo dura da oltre 20.000 anni, ciò significa che in questo periodo di tempo il sole ha compiuto i cicli di attività che descrivi almeno 2.000 volte, senza che il clima terrestre ne sia stato modificato in modo percettibile.
Tutto ciò che succederà sarà un aumento dell'intensità e della maestosità delle aurore boreali e l'insorgere di problemi alle comunicazioni radio terrestri, in occasione di eventuali tempeste magnetiche.
Il clima, almeno su scala umana, dipende da fattori esclusivamente terrestri. Nessuno sarebbe tanto sprovveduto da sostenere che l'attività umana è la sola causa di modificazione del clima; il punto è un altro, date per scontate le dinamiche naturali che modificano naturalmente il clima in tempi molto lunghi, la discussione è sull'intensità dell'impatto umano su queste dinamiche. Oggi il clima sta cambiando ad una velocità centuplicata rispetto ai normali ritmi che hai ricordato e l'unica causa plausibile di questa accelerazione sono le attività umane.
Il problema dell'accelerazione artificiale delle dinamiche non consente ai meccanismi biologici di adattamento delle specie di entrare in azione e il risultato non può che essere disastroso.
Ci sono molte altre cose da dire sugli argomenti cui accenni: la tettonica terreste, la circolazione oceanica, ecc. ma mi sembra che non abbiano molto a che fare con l'argomento in discussione, ma se desideri ne parliamo.
Ciao, Andrea |
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CarloAG
Moderatore
   

Città: Napoli
Prov.: Napoli
Regione: Campania
1664 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 06 gennaio 2008 : 21:26:58
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Passo e chiudo.
Carlo A.G. |
Modificato da - CarloAG in data 06 gennaio 2008 21:31:08 |
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Mariano
Utente Senior
   

Città: Pozzaglia Sabino
Prov.: Rieti
Regione: Lazio
1305 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 07 gennaio 2008 : 01:35:56
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Ciao a tutti, l'argomento astronomico-egologico è veramente interessante. Il problema che mi sono sempre posto è sempre stato: quanto sono informato "realmente"su quello che sta avvenendo? Per esperienza purtroppo dubito che tutti noi abbiamo una veduta concreta in quanto se si ha un po' di memoria nell'arco degli ultimi decenni, molte posizioni sono cambiate ecologiste e non. Per quanto mi riguarda,credo che la colpa del progresso sia ineccepibile, così come i cicli astronomico-terrestri dovuti alle inevitabili meccaniche celesti. La cosa che mi ha sempre preoccupato,è che l'informazione è sempre stata così certosina, ben diretta e quindi mirata, che la gente ormai è convinta che certe cose siano fondamentali mentre in realtà lo sono meno. Io per esperienza non ho molta fiducia nello ns.stato definito democratico perchè per me non lo è. Detto questo, (mia personale opinione) dovremo tutti cercare di capire dove sono, quali sono e chi ha le colpe del disastro ecologico che non deve essere relegato alle banali colpe date dai cacciatori o ad altri che alla fine hanno solo una piccola responsabilità su quanto accade. Ho l'impressione che i media ci abbiano "educato" a vedere solo quello che ci hanno inculcato (attenzione: io parlo della massa che poi è quella che conta....)facendoci ignari di ciò che realmente sta accadendo. Per quanto riguarda i tanti discorsi sentiti sempre dai media (che sono ovviamente politici in senso lato) ne ho piene le tasche...... Il cancro poi.............se si brucia pattumiera, la diossina va nell'aria e quindi aumenteranno casi di cancro....Giusto. Se si fuma si avrà più possibilità di contrarre il cancro ai polmoni...giusto. Se si esagera con gli alcolici il cancro al fegato e pancreas sarà più probabile...giusto. Ma quanti bambini muoiono di cancro? Basta andare in un reparto ospedaliero di oncologia pediatrica.....questi bambini bevono...fumano..? Mio padre non fumava,non beveva,viveva in montagna e faceva vita regolata e sapete di che cosa è morto...?....Di cancro. Ci basterà quindi di non fare certe cose per non morire di cancro? Io credo proprio di no, questa malattia multifattoriale riprende il discorso ecologico sono tante e troppe le cause per poterle risolvere in un decennio. Tutti noi, ecologisti e non,siamo responsabili di ciò che sta succedendo e nel 90% dei casi non è nemmeno nostra la colpa e quindi ridurre tutto a questo o a quello francamente mi risulta inaccettabile. Adesso vi faccio alcune domande, sul problema rifiuti Campano (che dura da tempo...) quante volte è stata nominata la camorra in tutti i tg. che è la vera responsabile?...Mai o pochissimo..... Avete sentito i discorsi politici della maggioranza e dell'opposizione? Cambiare tizio o caio!!!, Sempronio si deve dimettere!!! ecc...ecc.. Ma del vero male (la camorra?) nessuno ne parla........................ Speriamo bene...... Salutoni a tutti e ribadisco la mia personale opinione che non vuole offendere nessuno. Mariano.
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theco
Utente Super
    

6119 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 07 gennaio 2008 : 09:06:10
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Una riflessione interessante, Mariano.
Non ho molto da dire sulla questione campana, perchè non la conosco, magari altre persone che la vivono direttamente vorranno esprimere un'opinione. Concordo con te sul livello vergognoso raggiunto dal nostro quadro politico nazionale.
Per quanto riguarda l'ecologia sono d'accordo con te che sarebbe limitativo ridurre il problema ai danni causati dai cacciatori, ma non per questo sono però disposto a fare loro sconti: il fatto che ci siano responsabilità più grandi delle loro non li esime dalle loro di responsabilità.
Il discorso da porre al centro è proprio quello della responsabilità personale, a maggior ragione in uno scenario dove le istituzioni sono inaffidabili, quando non addirittura colluse con le categorie che distruggono l'ambiente.
Responsabilità personale... è un vecchio discorso, che significa semplicemente che il nostro ambiente lo conserviamo se ognuno è disposto a fare la propria parte, anche di rinunce se occorre.
Sottolineo che si tratta di un vecchio discorso, oggi assolutamente fuori moda. I discorsi ecologici alla moda sono invece inviti al disimpegno personale, sono dichiarazioni che invitano a disimpegnarsi, visto che l'uomo (cioè noi stessi) non è al centro delle cose e quindi il suo agire (positivo o negativo) è tutto sommato irrilevante nell'economia dell'universo.
Oggi è di moda auto-assolversi, riabilitando la propria coscienza ambientalista. Oggi il problema non sono più nè i cacciatori, nè il disequilibrio del progresso, nè lo sfruttamento delle risorse, ecc... tutta roba vecchia, niente di più che lavaggi di cervello televisivi: il vero nemico è diventato chi continua a predicare l'impegno personale e chi si ostina a volere ragionare sui numeri.
Ciao, Andrea |
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Mariano
Utente Senior
   

Città: Pozzaglia Sabino
Prov.: Rieti
Regione: Lazio
1305 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 07 gennaio 2008 : 16:28:03
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Ciao a tutti, anche se c'è stata qualche tensione, questo argomento mi pare interessante e se discusso con pacatezza può risultare utile per tutti. Io personalmente nutro comunque ancora qualche speranza anche se da servitore dello Stato dovrei abbandonare quel pizzico di positività che è in me. A parte le inevitabili mutazioni celesti e geologiche (incontrollabili perchè siamo un granello di sabbia in una spiaggia)gli interventi radicali devono essere sugli inquinamenti giganteschi come i carburanti che servono per le automobili e alle grandi fabbriche ma purtroppo il nemico più grande rimane l'interesse politico che blocca (o rallenta notevolmente) le alternative sulle energie nuove sicuramente più salutari. I contratti tra nazioni a lunga scadenza sul petrolio non si possono interrompere e vi pensiamo cosa potrebbe succedere? Io ci provo:una guerra internazionale. I paesi ricchi di petrolio che avranno ancora per decenni la garanzia contrattuale cosa farebbero? Io ci provo: cadrebbero nella miseria con un'inevitabile conflitto. Gli equilibri economici sono ormani talmente delicati che basterebbe togliere un mattoncino e il muro crollerebbe all'istante. Speriamo bene e chissà se qualche cervello importante verrà illuminato. Salutoni, Mariano.
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CarloAG
Moderatore
   

Città: Napoli
Prov.: Napoli
Regione: Campania
1664 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 11 gennaio 2008 : 19:45:23
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Link
Su questo sito troverete tutte le news relative al 24 ciclo solare e conseguenze.
Carlo A.G. |
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papuina
Utente Senior
   

Città: SAN PIETRO IN CASALE
Prov.: Bologna
Regione: Emilia Romagna
4515 Messaggi Tutti i Forum |
Inserito il - 11 gennaio 2008 : 22:14:07
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Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Beppe |
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Daniele
Utente V.I.P.
  

Città: Sesto San Giovanni
Prov.: Milano
Regione: Lombardia
292 Messaggi Micologia |
Inserito il - 27 gennaio 2008 : 15:56:47
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Non è certo polemica affermare che, destagionalizzando i dati del riscaldamento dalla ciclicità naturale, vi sia un deciso aumento della temperatura del pianeta. Ci sono prove inconfutabili, che si ottengono, per esempio, compiendo carotaggi in profondità nella calotta antartica.
Consiglio a tutti di vedere il documentario realizzato da Al Gore ( in italiano "Una scomoda verità").
Le opinioni sono opinioni, ma i numeri sono numeri ed è difficile contestarli, se non opponendone altrettanti; evidenti e dimostrabili.
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