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ang
Moderatore


Città: roma

Regione: Lazio


11354 Messaggi
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Inserito il - 08 marzo 2026 : 17:56:47 Mostra Profilo  Apri la Finestra di Tassonomia

Ciao, è un po' di tempo che volevo segnalare due lavori secondo me importanti perché fanno chiarezza su due gruppi di specie che a tutti hanno dato del filo da torcere, ovvero le Leucostigma appenniniche e le Vallonia
Entrambi i lavori sono su base genetica e in entrambi i casi il risultato della ricerca ha portato a una drastica riduzione dei taxa riconosciuti validi

Il primo è a opera dell'Università di Amburgo (Becher et al. 2025 Link) e si è concentrato sulla validità delle sottospecie in cui Leucostigma candidescens era stata suddivisa da Nordsieck nella sua revisione del 2011 (Link); la revisione comprendeva 9 sottospecie, di cui tre destrorse; il risultato del lavoro confuta la validità di queste sottospecie che non possono essere definite da un punto di vista geografico o morfologico; in particolare le sottospecie destrorse in almeno due casi sono morfologicamente e geneticamente riconducibili a popolazioni vicine da cui si sono presumibilmente originate

Il secondo lavoro dell'Università di Brno (Nekola et al. 2025 Link) ha affrontato la validità delle 5 specie riconosciute per l'Europa centro-occidentale, di cui 4 presenti in Italia (Link); anche qui il risultato è stato drastico e solo due specie sono riconosciute valide, ovvero V. costata e V. pulchella; personalmente ho trovato un grande sollievo da questa notizia non essendo mai stato così convinto della mia distinzione tra pulchella e excentrica!

In decisa controtendenza rispetto a questi due studi è appena uscito un lavoro di De Mattia e Reitano, che un tempo hanno frequentato questo forum, che hanno appena pubblicato la revisione delle Muticaria siciliane; gli autori hanno lavorato con un approccio anatomico e morfometrico, riconoscendo l'esistenza di 33 specie, a loro volta suddivise in numerose sottospecie; potete trovare questo lavoro pubblicato sul Bollettino del Museo di storia naturale di Malta: Link

ciao

ang



Anche se nessuno di noi sa esattamente dove sta andando o dove andrà a finire.....comunque lascerà la sua indelebile striscia di bava (Beppe/papuina)

garagolo
Moderatore


Città: Cerretti di Santa Maria A Monte
Prov.: Pisa

Regione: Toscana


3541 Messaggi
Flora e Fauna

Inserito il - 08 marzo 2026 : 18:39:12 Mostra Profilo Apri la Finestra di Tassonomia
Grazie Ang delle segnalazioni, la seconda non la conoscevo e , devo dire, che ho sempre avuta la convinzione , basata ovviamente su mie intuizioni personali, che le specie di Vallonia fossero in effetti solo due e mi fa piacere vedere che tale mia ipotesi sia adesso confermata da uno studio genetico.
Per quanto riguarda il "monumentale" lavoro monografico sulle Muticaria, è certamente "scioccante" apprendere che così tante specie e sottospecie nuove siano state create, dopo secoli di studio della malacofauna siciliana. Era nell'aria che entità nuove fossero presenti e ben differenziate e so che studi genetici in tal senso erano in corso da parte di malacologi siciliani e della Dottoressa Maristella Colomba, con non poche difficoltà per giungere a conclusioni nette. I due autori del testo segnalato hanno invece privilegiato un confronto morfometrico e della anatomia genitale. Personalmente non posso che prendere atto del lavoro effettuato e congratularmi con i due autori di indubbie capacità anche se spero che la genetica darà, prima o poi, un parere sulla validità dei nuovi taxa ! Buona lettura a tutti e un grazie ancora a te, Angelo Ale


"Tempo fa ero indeciso, ma ora non ne sono più sicuro" (Umberto Eco)
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