Molto interessante questo ritrovamento,l'ho guardato a lungo ma non riesco a decidere cosa sia. A prima vista ho pensato ad un Oxychilus oppressus ma la colorazione ialina e la rugosità del guscio non mi convincono, l'ho confrontato con Pleurodiscus per il suo aspetto translucido ma la costolatura e l'attaccatura dei giri non corrispondono. Vi è una specie: Hyalinia lybisonis descritta dalla Paulucci di cui c'è la descrizione in questa discussione ma nell'immagine sembra che abbia una rugosità simile a quella dei tuoi esemplari. Il nome di questa specie va a sostituire quello di Hyalinia opaca con cui la chiamò Adami, il carattere della translicidità di questi esemplari non corrisponderebbe. Non si può escludere che l'esemplare fotografato sia ancora giovane, per saperne di più occorrerebbe un confronto con un campione più numeroso di Oxychilus locali per capire se può rientrare nella variabilità di Oxychilus oppressus considerato specie molto variabile.
La natura è un libro aperto, siamo noi che non sappiamo leggerlo